domenica 31 maggio 2009

Una Notte Al Museo 2 - La Fuga

Ben Stiller torna al museo con nuovi personaggi che prendono vita, in un film commedia brioso con avventura, Amy Adams e ...Abramo Lincoln

Una+Notte+Al+Museo+2Film: Una notte al museo 2 - La fuga
Titolo originale: Night at the Museum 2: Battle of the Smithsonian
Nazionalità: USA/Canada
Anno: 2009
Durata: 105 minuti
Genere: Commedia; Fantastico
Regia: Shawn Levy
Sceneggiatura: Robert Ben Garant, Thomas Lennon
Fotografia: John Schwartzman
Musiche: Alan Silvestri
Scenografia: Claude Paré
Cast: Ben Stiller, Amy Adams, Robin Williams, Owen Wilson, Jonah Hill, Bill Hader, Ricky Gervais, Steve Coogan, Hank Azaria, Alain Chabat, Christopher Guest, Eugene Levy, Jake Cherry

Sequel di: Una Notte al Museo


Trama


L'ex guardiano notturno Larry Daley (Ben Stiller) è diventato un imprenditore di successo grazie alle sue invenzioni di oggetti inusuali e ha fondato la "Daley Devices", anche se il suo cuore è rimasto al Museo di Storia Naturale di New York, dove di tanto in tanto torna a far visita ai suoi amici, i personaggi di cera Teddy Roosevelt (Robin Williams), l'indiana Sacagawea, la scimmietta Dexter, il cowboy Jedediah (Owen Wilson)e il legionario Ottavio (Steve Coogan), che di notte vengono animati come tutto il museo dalla tavola del faraone Akmen-Ra.
Però i gusti cambiano, la tecnologia prende piede e proprio i suoi amici stanno per essere spediti agli archivi federali dello Smithsonian Museum di Washington, sostituiti da ologrammi interattivi. Roosevelt, la tavola e pochi di loro resteranno e purtroppo senza tavola gli altri si addormenteranno per sempre.
Ma la scimmietta ci mette lo zampino e la tavola finisce tra gli imballaggi allo Smithsonian: il museo più grande del mondo riprende vita e il mondo stesso è in pericolo.....



Recensione


"Una notte al Museo 2 - La fuga" è l'atteso sequel di "Una Notte al museo", successo Stilleriano del 2006. Il film raccontava il miracolo che tutte le notti rianimava ogni cosa rendendo il museo vivo. Allo stesso tempo Larry Daley, spiantato e inconcludente divorziato, doveva impedire che i tre ex guardiani notturni in pensione rubassero la tavola per restare arzilli. Riuscito nell'impresa recuperava anche l'ammirazione del figlio. Potete leggere qui la recensione.

La storia, tratta da un libro per l'infanzia, aveva già esaurito l'effetto sorpresa nel primo film, pertanto stavolta la sceneggiatura volge lo sguardo verso gli stessi personaggi svelandone l'influenza nella vita di Larry.
Ben Stiller non interpreta più il ruolo del padre che sta per perdere il figlio ma quello di un uomo di successo che però non ha realizzato la sua felicità.

Ben+Stiller+amy+AdamsI personaggi animati sono moltiplicati a dismisura, con l'introduzione dell'originale trovata di animare anche i quadri d'arte come le fotografie d'epoca e recuperare il ricordo di Amelia Earhart (Amy Adams), prima aviatrice che sorvolò l'Atlantico nel primo novecento, qui simbolo di un'america che accetta le sfide con entusiasmo, come Obama.

Defilato Roosevelt, incarnato sempre da un cortesissimo Robin Williams, la co-protagonista sarà proprio Amelia, interpretata dalla graziosa e brava Amy Adams che continua la sua crescita regalando, senza strafare, il fascino dell'avventura e la tenerezza dell'amore, in duetti con Ben Stiller a cui ruba spesso la scena e che non manifesta enorme feeling verso di lei. Purtroppo difettoso il trucco che la rende un po' troppo simile alla sorella minore di Nicole Kidman, della quale comunque potrebbe essere una buona erede ma sarebbe meglio conservasse un aspetto più personale come nel precedente "Come d'Incanto".

Stiller non si cimenta molto nei duecento metri, invece duella corpo a corpo maneggiando una torcia alla Bruce Lee, guida carrelli e biplani d'epoca per poi raddoppiare schiaffi e scimmiette.

Ben+stillerLe numerose sequenze che offrono il fianco alla risata sono da ricordare: si passa dal trio ruffiano degli amorini che cantano come i Bee Gees, alla statua del Pensatore che rivelerà la sua vera natura, alla rianimazione del museo aerospaziale ("Abbiamo l'autorizzazione al lancio"), al gruppetto di Einstein molleggiati che enumerano cifre con ritmo e accento tedesco, all'incursione bianco e nero nella festa fine seconda guerra mondiale ("Però! Quattro tacche nel 1945."), al ritorno di Al Capone e perfino un passaggio ad onorare la gigantesca statua di Abramo Lincoln che campeggia al Lincoln Memorial di Washington, con inquadrature simili alla visita fatta da James Stewart in "Mr. Smith va a Washington" (Frank Capra - 1939) fino alla trovata figlia di "Ghostbusters 2".

Se nel primo film i cattivi erano umani qui gli stessi personaggi di cera daranno del filo da torcere ai nosti eroi originando la Battaglia dello Smithsonian del titolo originale, con un esilarante Generale Custer forgiato su misura dei pregiudizi storici.

Tutto per colpa di Kah Mun Rah (Hankl Azaria) con zeppolone incluso che dopo tremila anni d'attesa è stato finalmente "riportato in vita" e non vede l'ora di dettar legge, non esitando ad allearsi con gli altri personaggi storici negativi, zar e imperatori francesi.

Trova posto anche una comparsata di personaggi di fantasia quali un Darth Vader molto ridimensionato da Kah Mun Rah e per il cui cameo è stato richiesto un permesso allo stesso George Lucas.

Ma non potevano mancare la coppia d'azione, il cowboy Jedediah (Owen Wilson) e il legionario romano Ottavio (Steve Coogan), che si ritagliano il loro spazio lasciando un commento significativo sull'Imperatore del mondo... che ora vive a Washington.

Torna anche la colonna sonora che variando il tema principale lo rinnova mantenendolo sempre aderente alle scene e aumentandone l'importanza.

Hank+AzariaRiflessioni sul calo di visitatori nei musei? Stavolta si ride di più, c'è tempo anche per qualche bacio alla "Titanic" e più che altro Larry impara qualcosa su sé stesso e sulla vita con una morale fin troppo nota e poco applicata, ma l'inizio e il finale restituiscono quei pensieri sui bambini che hanno già visto tutto e a cui oggi una statua di cera non basta più a trasmettere quel fascino antico della Storia, come solo un Museo la può raccontare. E per chi vuole filosofeggiare un poco, anche i personaggi del più grande museo del mondo, lo Smithsonian, con quel passato raccontano la speranza dell'America. Che come Amelia Earhart riprende il volo dopo anni di stasi, fiera dei suoi ideali.

Da segnalare le scelte di doppiaggio che oltre a mantenere la parlata romana di Ottavio ha aggiunto accento napoletano e inserito un riferimento ad un certo personaggio ben conosciuto...che "cantava sulle navi da crociera", che danno un "esotico" sapore italiano al film.

Tutto sommato una storia leggera ma divertente che non pretende di essere più di quel che è, farà divertire i bambini e impegnerà gli adulti per spiegar loro tutti i personaggi e i riferimenti sparsi.

Per la serie: raddoppio di Storia e rilancio di gag.

Voto personale: 7.0


Recensione "Una Notte al Museo".

Libri: Una Notte al museo 2 / Il Libro con gli adesivi

Curiosità:
  • Il pupazzo che compare assieme a Darth Vader è Oscar The Grouch, uno dei puppet che assieme a Kermit la rana divenne noto in italia grazie al "Muppet Show"
  • La maggior parte delle scene ambientate allo Smithsonian sono state girate nello Smithsonian Institution
  • Le canzoni degli amorini sono state eseguite dai Jonas Brothers
  • Amy Adams ha avuto la seconda nomination agli Oscar 2009 come attrice non protagonista per "Il dubbio", poi non concretizzata
  • Amelia Earhart fu dichiarata dispersa nel 1937 durante il tentativo di effettuare il giro del mondo in aereo ma si persero le tracce del velivolo mentre sorvolava l'oceano. Il suo corpo e il suo aereo non furono mai ritrovati causando il fiorire di leggende. Il personaggio, poco conosciuto in Italia è comparso anche nelle serie tv "Star Trek: Voyager" e in "Taken", dove era stata rapita dagli alieni. A quando un film su di lei?

I Jonas Brothers si preparano per "Una Notte al museo 2"



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