sabato 23 maggio 2009

Il Codice Da Vinci

Il film di Ron Howard, tratto dal bestseller di Dan Brown, vede Tom Hanks e Audrey Tautou alle prese con un intrigo a sfondo religioso.

il+codice+da+vinciFilm: Il Codice Da Vinci
Titolo originale: The da Vinci Code
Nazionalità: USA/Francia/Inghilterra
Anno: 2006
Durata: 168 minuti
Genere: Thriller
Regia: Ron Howard
Sceneggiatura: Akiva Goldsman
Fotografia: Salvatore Totino
Musiche: Hans Zimmer
Scenografia: Richard Roberts
Cast: Tom Hanks, Ian McKellen, Alfred Molina, Jean Reno, Audrey Tautou, Jean-Pierre Marielle, Paul Bettany, Marie-Francoise Audollent, Jürgen Prochnow

Tratto dal Romanzo "Il Codice Da Vinci" di Dan Brown - Leggi

DVD: 1 DVD / 2 DVD / 2 DVD + Cryptex


Trama


Jacques Saunière (Jean-Pierre Marielle) viene trovato ucciso nel Musée du Louvre di Parigi, nudo e con enigmatiche scritte sul corpo e sul pavimento della Grande Galleria. La polizia convoca Robert Langdon (Tom Hanks), professore di simbologia, sul luogo del delitto in quanto aveva un appuntamento proprio con la vittima. Ben presto si rende conto di essere al centro di un intricato giallo a sfondo religioso ma è anche il primo sospettato dall'implacabile Ispettore Fache (Jean Reno).Con l'aiuto della bella Sophie Neveu (Audrey Tautou), esperta di codici e nipote di Saunière, inizierà una affascinante ricerca che lo porterà a scoprire un segreto nascosto fin dalle origini del Cristianesimo, il Santo Graal, ma anche a rischiare la vita.



Recensione


Quando uno scrittore trova il suo filone d'oro non solo i suoi libri diventano bestsellers ma si aprono anche le porte di Hollywood, così ecco la trasposizione cinematografica firmata Ron Howard del romanzo che ha fatto discutere tutto il mondo e innervosire la Chiesa Cattolica per il contenuto, spingendo l'Opus Dei a chiedere alla Sony di inserire un messaggio all'inizio del film che chiarisse che di trattava di un'opera di fantasia (la richiesta non fu esaudita).

Clamore quanto mai esagerato, dato che obiettivamente l'argomento e la storia non sono di quelle che possono far ripudiare la fede in chi ce l'ha, soprattutto perché la teoria qui avanzata era già stata diffusa da studiosi anni prima di Brown, che quindi l'ha ripresa e, intuendone l'interesse che poteva suscitare, l'ha semplicemente ricamata con mestiere all'interno di una sequenza di interessanti e originali enigmi , riferimenti storici, artistici e religiosi con una scrittura chiara e coinvolgente.

Hanks+TatouTutto ciò ne ha al più consentito la maggiore diffusione diventando arma ideale in mano di chi già prima criticava la Chiesa. Ma sul grande schermo quello che può essere un grande soggetto a volte rivela tutta la sua origine commerciale. Dan Brown infatti, dopo i primi romanzi poco venduti (tra cui "Angeli e Demoni") era semplicemente a caccia di successo. Trovata questa teoria l'ha saputa sfruttare per diventare ricco e famoso.

Tutta questa furbizia è riuscito a riprodurre Ron Howard eseguendo un perfetto compito in classe, senza deviare troppo dal filo narrativo e tagliando qua e là frammenti, alcuni forse da conservare, per esigenze di tempo, ponendo sul piatto la storia nuda e cruda così come era stata concepita, cerebrale, intelligente ma molto sensazionalistica: basta vedere la spiegazione che fornisce un Ian McKellen in versione vecchio satiro con molta, troppa, enfasi.

Nonostante le sforbiciate siamo comunque davanti a quasi tre ore di film e, considerato che non ci sono scene d'azione ma diversi enigmi non facili da capire a prima vista senza un minimo di spiegazione (pochi conoscono la serie di Fibonacci e per giunta nel montaggio si vede pure male), lo sguardo spesso a disagio di Tom Hanks che per un buon primo tempo è sballottato e colto di sorpresa da rivelazioni inusuali per un comune mortale, per giunta con una pettinatura che desta sincera preoccupazione, non si può non capire che il pericolo noia è in agguato.

Tom+HanksAnche perché il tocco del regista si palesa in modo evidente proprio nell'escamotage che trasforma Langdon nel cugino del matematico John Nash quando decide di riprendere lo stesso espediente cinematografico già usato in A Beautiful Mind di Ron Howard per evidenziare gli schemi nascosti.

Non giova molto alla suspence l'asetticità dei francesi né l'intervento di Jean Reno, sarà invece musica per gli occhi del genere maschile la costante presenza della graziosa Audrey Tautou, che condivide con Tom Hanks la maggior parte delle scene.

Alcuni, forse chi non ama leggere, affermano che non si debba tenere in conto il libro da cui è tratto un film, ma io non sono d'accordo nel momento in cui il moto primo del film è proprio il libro. Chi ha letto "Il Codice Da Vinci" infatti potrà sicuramente seguire e valutare meglio la storia, ma se un film è fatto bene potrà apprezzarlo anche chi non conosce il romanzo: siamo infatti davanti ad una rappresentazione molto fedele al libro, le varie scene scorrono davanti agli occhi come pagine da sfogliare e i pensieri dei personaggi sono qui evocati da un accorto uso di inquadrature sui dettagli come messaggi subliminali disseminati lungo il percorso.

I diversi efficaci flashback si incaricano di spiegare allo spettatore il passato dell'albino Silas (Paul Bettany) ma anche di Sophie nel suo rapporto col nonno e gli strani giochi con i quali la allenava fin da piccola o il motivo del suo allontanamento. Le scenografie sono ottime e suggestive e per gli appassionati d'arte sarà un colpo vedere La Vergine delle Rocce di Leonardo Da Vinci minacciata di sfregio da una chiave a forma di croce.

La colonna sonora molto professionale e perfettamente integrata nella storia ben completa l'opera.

Hanks+CodiceUn bel film furbo girato sulla scia del successo letterario, con uno stuolo di spettatori già pronto da incantare. Infatti chi ha letto il libro voleva vederlo, chi non lo ha letto è rimasto incuriosito dal clamore mediatico.

Non c'è alcun bisogno di conoscere il romanzo per godere il film, ma se vi piace leggere sicuramente vale la pena farci un pensierino se non altro perché è scritto in modo scorrevole e chiaro, inoltre la fantasia personale lo rende più avvincente del film.

Per la serie: Niente di nuovo sotto al sole.

Voto personale: 7.0


Curiosità:
  • L'attenzione attirata dal romanzo "Il Codice da Vinci" ha portato a rivalutare altre opere precedenti di Dan Brown , tra cui "Angeli e Demoni" che è diventato anch'esso un film sempre per la regia di Ron Howard e la partecipazione di Tom Hanks ricalatosi nei panni di Langdon.
  • Le scene ambientate al Louvre sono state girate proprio nel Museo
  • Alfred Molina era il Dottor Octopus in Spiderman 2 ed è anche nel cast del film "Prince of persia le sabbie del tempo", previsto per il 2010
  • Paul Bettany era nel cast di "A Beautiful Mind" ed anche l'odioso cattivo di "Firewall - Accesso negato"


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5 commenti:

Smilla* ha detto...

'stò film non è un granchè.. ma sicuramente meglio dell' appena uscito angeli e demoni -__-
cmq grazie per per essere passato dalle mie parti! mi farebbe davvero molto piacere uno scambio di link, vado subito ad inserirti fra i blog amici :)

Recenso ha detto...

Grazie a te :-) Ricambiato

sytry82 ha detto...

Ho visto il film, e ho letto il continuo: Angeli e Demoni ... francamente il finale è deludente. Sembra che l'autore si fosse prefissato un limite di tot pagine e sul finale si sia affrettato a chiudere.

Giovanni Greco ha detto...

Lo trovo più bello del nuovo film "Angeli e Demoni"

Recenso ha detto...

@sytry82
Penso intendi il finale di angeli e demoni? Non ho ancora visto il film e non ho nemmeno letto il libro, sarà una sorpresa. Grazie per la visita :-)

@Giovanni Greco
Ho letto anche io in giro così, peccato, considerando che il film è girato dopo il Codice, ma la trama effettivamente mi lascia perplessa. Grazie anche a te :-)

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