mercoledì 15 aprile 2009

IO E MARLEY: Recensione Film

La vita del cucciolo in saldo Marley con la sua famiglia "umana" raccontata in modo vivace e toccante attraverso i ricordi del suo amico giornalista John. Con Owen Wilson e Jennifer Aniston

io+e+marley+locandinaFilm: Io & Marley
Titolo originale: Marley & Me
Nazionalità: USA
Anno: 2008
Durata: 118 minuti
Genere: Commedia; Sentimentale
Regia: David Frankel
Sceneggiatura: Scott Frank, Don Roos
Fotografia: Florian Ballhaus
Musiche: Theodore Shapiro
Scenografia: Stuart Wurtzel
Cast: Owen Wilson, Jennifer Aniston, Eric Dane, Kathleen Turner, Alan Arkin, Haley Bennett

Tratto dall'omonimo libro di John Grogan: Edizione 2009 / Edizione Speciale illustrata / Edizione 2006


Trama


I novelli sposi John Grogan (Owen Wilson) e Jenny (Jennifer Aniston) si trasferiscono nella assolata Florida. Il giorno che lei accenna ad un figlio, l'amico single Sebastian (Eric Dane) consiglia all'impreparato John di comprarle un cane per distrarla. Scelgono un cucciolo in saldo, un Labrador che viene chiamato Marley in onore del cantante Bob di cui ama le canzoni. Ma crescendo Marley diventa un bestione con un carattere dirompente che distrugge ogni cosa che tocca combinando guai ovunque. John inizia a scrivere le sue gesta nel giornale dove lavora e ottiene tanto successo da meritarsi una rubrica tutta sua...

Trailer "Io e Marley"



Recensione


Il curriculum degli attori, una colonna sonora frizzante e un trailer che indugia sulle "imprese" gag di Marley fa prevedere il solito film comico e qualcuno storcerà il naso al pensiero di un nuovo "Beethoven" o di una riedizione del disneyano "Quattro bassotti per un danese".

Per i primi tre quarti d'ora le risate sono assicurate con questo cagnone che si attacca al finestrino dell'auto con la lingua penzoloni, trascina tavoli, distrugge divani e garage mangiandosi anche il cartongesso. E mentre gli amici sghignazzano nella scena in cui una inciccionita Kathleen Turner cerca di educare il cucciolone in saldo quel qualcuno esclamerà con aria saputa "Beethoven faceva più ridere".

Ma ecco che il film cambia: da caleidoscopio di scorribande canine dell'esuberante Marley sulle liti di coppia che ne derivano, "Io e Marley" inizia a trasformarsi in una tenera rievocazione del colosso peloso, che nonostante l'adozione dettata da egoismo e vecchi pregiudizi ("Vuole un figlio? E tu comprale un cane, vedrai che non ci penserà più") ama senza riserve i suoi "amici umani" e continua ad amarli perfino quando John lo definisce "il peggior cane del mondo" e Jenny sbotta orrende frasi al suo indirizzo che ne rivelano la sopportazione repressa per anni.

Marley+e+Owen+WilsonIl cucciolone Marley correda il quadretto famigliare che si viene a formare nel tempo, attraversando gli anni sempre a fianco di John/Owen Wilson, di cui diventa confidente al posto dell'amico Sebastian/Eric Dane, single impenitente e stallone pronto a corteggiare ogni donna che incontra e che, non limitato da legami famigliari o a quattro zampe, può permettersi di scegliere il lavoro che preferisce mentre John resta al palo.

Tratto dal libro best seller di John Grogan, "Io & Marley " è un atto d'amore verso un cane e la sua amicizia con Grogan, vista dagli occhi di un umano e raccontata senza esibizionismi né enfatizzazioni, come un reportage giornalistico.

Chi si aspetta scene che ne spettacolarizzino il suo grande amore per quegli umani così "esauriti", salvataggi in extremis o comportamenti antropomorfi resterà deluso. Questo film dall'inizio brioso e dal finale toccante è dedicato a tutti quelli che hanno o hanno avuto la fortuna di crescere un quattro zampe e condividere una parte della vita con lui, a coloro che hanno ricevuto il dono di comprendere il realismo di quei sentimenti a costo di sentirsi ridicoli quando la commozione prenderà il sopravvento.

La lucidissima fotografia mostra colori splendenti come le foto appena sviluppate, cogliendo bene le gradazioni di luce nelle stagioni della vita rappresentate dalle diverse località: la primavera irlandese quando Marley è cucciolo, l'estate della giovinezza in Florida, l'autunnno della maturità, l'inverno della vecchiaia a Philadelphia, mentre la prevalenza di chitarre e ritmi giocosi rende fresca la colonna sonora.

Jennifer+Aniston+Owen+WilsonIl film "Io e Marley" coglie l'occasione anche per lasciar sfilare una nutrita serie di pregiudizi talmente radicati da passare quasi inosservati: che l'amico single del "prode" marito debba correre dietro alle donne ed avere i lavori migliori, non è un caso che sia stato scelto Eric Dane - quasi il fratello maggiore del Di Caprio - oramai specializzato in questi ruoli; che alla fine la vita del single sia vuota (Sebastian fa alcune considerazioni maliconiche sulla saggezza acquisita da Johnn negli anni del matrimonio); che un cucciolo in saldo sia un valido sostituto dei figli ("Vuole un figlio? Comprale un cane"); che il matrimonio sia la fine dei propri sogni (Alan Arkin esclama "Prima o poi tutti perdiamo le palle"); che un cane vada bene fin quando fa comodo poi...fuori (Jennifer Aniston urla "Tutti si liberano di un cane!").

Non piace pertanto a tutti coloro che abbandonano il proprio cane sull'autostrada in estate quando vanno in vacanza, perché lo etichetteranno come "retorico, buonista, favola per bambini".

scena+io+&+marleyMa "Io e Marley" è anche una collezione di fotografie raccolte con cura nell'album dei ricordi, accanto a quegli articoli che diedero successo a John, le cui pagine narrano una storia apparentemente slegata ma collegata dall'amore di Marley che come una costante compare in quasi tutte le scene a completare il quadro senza mai esserne il protagonista, un perfetto compagno "che ti dà il suo cuore" senza condizioni, senza aspettarsi in cambio regali costosi come invece chiedono gli umani.
Un cane come tanti...solo più esuberante.

Probabilmente una morale ritrita, ma fa sempre bene all'anima ricordarla soprattutto perché una volta tanto narra di sentimenti, canini o umani, veri e se la realtà è retorica allora ben venga.

Durante "Io & Marley" anche io ho pensato molto al mio micio Nerino : essendo qui protagonista un grosso cane ha ritenuto non opportuna una recensione felina come per "Ti Presento i Miei"....

Owen Wilson: Un po' pesce fuor d'acqua quando la storia diventa mesta, si fa spesso rubare la scena dal cane Marley.

Jennifer Aniston: sempre affiatata con i partner cinematografici, si dedica a John con lo stesso affetto e devozione che mostra sia ai bambini che...a Marley.

Marley: ben resa la sua crescita dai vari cani utilizzati per le riprese, splendidamente addestrati per un ruolo non facile.

Per la serie: come passare dal riso al pianto in sole 2 ore.

Voto personale: 7


Curiosità:
  • Notizia di questi giorni: cane salvato dopo 8 giorni sotto le macerie del sisma abruzzese. I suoi padroni avevano oramai perso le speranze di ritrovarlo vivo...


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4 commenti:

Anonimo ha detto...

recensione molto attenta ed interessante

Recenso ha detto...

Grazie! Sei gentilissimo/a torna quando vuoi :-)

cinzia ha detto...

ottima recensione, come tutte del resto, complienti!

Recenso ha detto...

@cinzia
Grazie a te per avermi letta :-) Alla prox

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