martedì 31 marzo 2009

Ti Presento I Miei: Ben Stiller e Robert De Niro nel Film Commedia

Ben Stiller ha trovato l'anima gemella ma non è sufficiente! Il tragicomico incontro tra un aspirante genero e il paranoico futuro suocero in una commedia graziosa: la recensione umana.... e la recensione felina.

Ti+Presento+i+mieiFilm: Ti presento i Miei
Titolo originale: Meet the parents
Nazionalità: USA
Anno: 2000
Durata: 103 minuti (1h43')
Genere: Commedia
Regia: Jay Roach
Sceneggiatura: James Herzfeld, John Hamburg
Fotografia: Peter James
Musiche: Randy Newman
Scenografia: Jim Herzfeld
Cast: Ben Stiller, Robert De Niro, Blythe Danner, Teri Polo, Nicole Dehuff, Jon Abrahams, Owen Wilson
DVD: Normale / Special Edition

Trama


Greg Fotter (Ben Stiller), infermiere ospedaliero a Chicago ama Pam e vuole sposarla. Prima dovrà conoscere i suoi genitori e l'occasione del matrimonio della sorella di Pam è propizia per trascorrere un fine settimana con loro. Ma piacere al futuro suocero Jack (Robert De Niro), un ex agente della CIA, sarà una vera impresa.....


La Recensione Umana


"Ti Presento i miei" è il primo film di Ben Stiller che io abbia visto e tratta di un argomento ancora molto di moda in Italia: quando fidanzati e genitori si conoscono per la prima volta. Si dice infatti che in un matrimonio si sposa anche la famiglia dell'altro. Ma com'è questa famiglia?

Ricordate gli incubi pre-cerimonia nuziale di di Spencer Tracy in "Il Padre della Sposa"? Allora si esploravano le paure di un padre che dà la figlia in sposa. In "Indovina chi viene a cena?" nuovamente Tracy ancora alle prese con i pregiudizi, stavolta razziali, sulla scelta sentimentale della figlia.

"Ti Presento i miei" elabora il punto di vista opposto, dubbi e paure del futuro genero che per la prima volta conosce la famiglia della fidanzata, il tutto reso dalla amplificata sensazione di inadeguatezza che spesso assale chi affronta un nuovo ambiente.

Ben Stiller non è un adone alla Brad Pitt, ma si è specializzato con intelligenza nei ruoli del ragazzo sfigato, imbranato, compresso dalla buona educazione e dalla timidezza creandosi la sua nicchia cinematografica. Ne ha ricavato film graziosi che mostrano in modo eclatante situazioni comuni in cui il protagonista appare sempre insufficiente perfino nelle cose più semplici, quali imbarcare una valigia in un volo aereo, o chiedere la mano di una donna.

In "Ti Presento i miei" assistiamo ad un esilarante confronto con il futuro suocero, il divertito e divertente Robert De Niro che coglie l'occasione per cimentarsi in un ruolo leggero, cosa che a mio avviso dovrebbe fare più spesso dato l'eccellente risultato che lo riconferma attore eclettico.

Basta anche soltanto lo sguardo sfottente di De Niro a Ben Stiller per sorridere. Le situazioni paradossali che si presentano lungo le due ore, disavventure comunissime per chiunque ma qui elevate alla ennesima potenza deformate attraverso la lente dei propri timori, sono un crescendo continuo che esploderà nella magistrale sequenza del ridicolo incendio causato da una sigaretta e sottolineata da cori "celestiali", dove non si potrà trattenere una grassa risata.

Gradevole commedia, con doppi sensi e allusioni fini e mai volgari nonostante le ripetute insistenze sul cognome di Greg (in originale Focker, in italiano Fotter).
Un veicolo perfetto per la morale finale: il pregiudizio è davvero una brutta bestia e una certa apertura mentale non guasta mai nei rapporti umani.

Una prova di come senza mostrare scene di sesso, violenza, inseguimenti vari, sparatorie o parolacce sia possibile confenzionare un prodotto godibile che cattura l'attenzione e farà passare due ore in allegria.
Consigliatissimo proprio a chi deve conoscere i futuri suoceri, niente di meglio per esorcizzare le paure.

Per la serie: Quando si può far ridere con garbo.


Voto personale: 6.5

Lascio la parola al mio micio Nerino che esporrà il punto di vista "felino" sul film.

Nerino
Foto di: Valeria Barbera
Anno: 2003
Copyright: Tutti i diritti riservati




La Recensione del Gatto Nero


Protagonista indiscusso della pellicola è Sfigatto, il gatto Himalayano amatissimo da Jack (Robert De Niro) ed educato al punto da saper utilizzare il water al posto della lettiera.

Il film è contrappuntato dalla sua presenza silenziosa e anche se avviato in sordina il suo personaggio finisce per diventare il pomo della discordia tra Jack e Greg. E' lui il vero metro di misura dell'atmosfera del film, il "gancio" che consentirà anche ai cuccioli d'uomo di appassionarsi alle disavventure di Greg.
Film consigliato a grandi e piccini per una allegra serata in famiglia, gatto compreso.

Una nota solamente, su Sfigatto: la nostra straordinaria intelligenza ci dona grandi capacità di adattamento ma non è consigliato educare un gatto all'uso del water perché anche Noi abbiamo le nostre abitudini primordiali e il piacere dello scavare nella propria sabbietta è insostituibile col tiro delo sciaquone. Quindi mai imporre al gatto queste tradizioni umane.


Voto di Nerino: 8.0


Curiosità

  • Con il ruolo dell'impacciato gemero Ben Stiller ha vinto il MTV Movie Awards 2001 per la Miglior performance comica
  • Non è la prima volta che Robert De Niro si cimenta in un ruolo leggero, era già successo in "Terapia e Pallottole" dell'ex Ghostbuster Harold Ramis
  • "Ti presento i miei" ha anche un seguito: "Mi presenti i tuoi?", dove protagonista è la famiglia di Greg


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