
Ti faresti seppellire sotto terra per un milione di dollari?
Questa la domanda che pone Buried! il nuovo reality game estremo che sta scandalizzando l’opinione pubblica americana.
Gli americani non cessano di stupire per le loro trovate ridicole, ma al peggio non c’è mai fine.
Il nuovo reality game che potrebbe andare in onda sulla tv USA si chiama Buried!, ovvero “Sepolto” e si svolgerà in una bara sotto terra.
Proprio così, avete capito bene: in una bara. Tutte le informazioni sul reality game.
Buried! è ispirato all’omonimo film thriller con Ryan Reynolds uscito nelle sale lo scorso anno. Nel film un uomo comune, interpretato da Ryan Reynolds, si risveglia sepolto vivo in una bara: con sé ha solo un cellulare, una penna e un accendino e con questi oggetti dovrà cercare aiuto o trovare da solo la salvezza da morte sicura. Ambientato in Iraq, Buried – Sepolto è stato interamente girato in una bara e Ryan Reynolds è stato costretto a recitare inscatolato come una sardina per molti giorni, ma l’interpretazione gli ha portato un aumento di popolarità e la nomina di People a uomo più sexy del mondo.
BURIED!
Ma veniamo al reality game, che mette in palio ben 1 milione di dollari per combattere contro una paura ancestrale, quella di essere sepolti vivi.
Un concorrente verrà portato bendato in un luogo che non conosce e seppellito in una vera bara sotto 1 metro di terra. Come il povero Ryan Reynolds, anche lui avrà in dotazione solo un cellulare, una penna e un accendino. Potrà utilizzare il cellulare solo per comunicare con un socio, un amico, un parente, che parteciperà al gioco ma che si troverà al sicuro in una stanza d’hotel davanti ad un telefono nero. Sarà l’unica persona che potrà localizzare e liberare il sepolto vivo.
Né il sepolto vivo né il socio saranno a conoscenza del luogo di sepoltura della bara e dovranno dedurlo da soli. In che modo? Dai rumori, dai suoni, dagli odori che il sepolto vivo sentirà mentre è sotto terra e da alcuni indizi che gli autori di Buried! dissemineranno ad arte all’interno stesso della bara e nella camera dell’hotel.
Se il socio riuscirà a trovare il posto dove è sepolto vivo l’amico, entrambi si aggiudicheranno il milione di dollari messo in palio.
IL MONTEPREMI NASCOSTO
Il tempo massimo a disposizione per completare la caccia alla bara? Cinquanta minuti, dopodiché la troupe del programma dovrà disseppellire il concorrente per evitargli l’asfissia.
Sempre che il panico non ci metta lo zampino. All’interno della bara, infatti, verrà piazzato un pulsante che il sepolto vivo potrà premere in caso di problemi per farsi liberare anzitempo dalla troupe. Ma in quel caso, sia lui che il socio resteranno con un pugno di mosche in mano.
Tutto qui? No, il reality game coinvolgerà anche i telespettatori a casa. Ogni settimana i concorrenti cambieranno e ad ogni fallimento, il milione di dollari in palio finirà in un montepremi destinato ai telespettatori. Ma questo montepremi è sepolto in un’altra zona ignota.
Ad ogni puntata, sparsi tra gli indizi destinati ai concorrenti, ci saranno alcuni elementi estranei ma che messi assieme lungo le puntate formeranno le coordinate in cui si troverà il montepremi. Ad ogni fallimento dei concorrenti, il montepremi crescerà e sarà destinato al fortunato telespettatore che decifrerà per primo le coordinate, vincendo una cifra a 6 zeri dal divano di casa.
BURIED! VS MAN IN THE BOX
L’idea non è nuovissima e, come hanno protestato i britannici, richiama alla mente quella di Man in the Box, un reality trasmesso da una web tv inglese, dove un uomo veniva rinchiuso in una scatola e ripreso dalle telecamere per un mese, lasciando agli internauti il compito di indovinare dove lo avessero portato. Ma se Man in the Box concedeva tutte le comodità, acqua, luce e cibo, mettendo in palio solo trentamila sterline, il sepolto vivo di Buried! potrà aspirare ad un milione ma se la passerà molto peggio, avendo meno spazio, solo l’aria necessaria per sopravvivere cinquanta minuti, un cellulare, la fioca luce di un accendino e una penna.
I REALITY ESTREMI
Di reality strani e rischiosi per la salute ne abbiamo visti tanti in tv, da Celebrity Survivor!, trasportato in Italia col nome L’Isola dei Famosi, che impone la dieta del naufrago ai concorrenti, a La Talpa, andato in onda su mediaset pochi anni fa. In una delle puntate della prima edizione infatti, alcuni concorrenti furono letteralmente rinchiusi in una bara e seppelliti sotto la terra in diretta tv, lasciando al resto del gruppo il compito di liberarli scavando a mani nude.
La drammaticità di quegli attimi fu palpabile e dopo quella discussa edizione non si è mai più arrivati a tanto. Ma se a La Talpa il gioco durò solo una decina di minuti, Buried! potrebbe spingersi fino a cinquanta minuti nel caso in cui il socio del sepolto vivo fallisca la sua ricerca.
Gli autori di Buried! assicurano che verranno prese tutte le misure necessarie per garantire l’incolumità del concorrente , che non sarà mai solo, perché una telecamera inserita nella bara riprenderà ogni suo respiro. Ma là, sotto terra, dove la paura fa dilatare il tempo e restringere lo spazio, senza neanche un goccio d’acqua, possiamo essere sicuri che nessun concorrente verrà travolto dal panico o peggio?
La notizia del nuovo reality game sta già facendo discutere tutto il mondo e c’è chi ha invocato persino un intervento della FCC, l’autorità americana che vigila sulle trasmissioni radiotelevisive.
RYAN REYNOLDS OSPITE A BURIED!?
Se la FCC darà il nulla osta, alla prima puntata di Buried!, previsto sulla rete EBS, gli autori hanno pensato di invitare come ospite Ryan Reynolds, protagonista del film che ha ispirato il nuovo reality. Reynolds ammette che Buried! sarebbe un reality game davvero estremo e che anche solo due minuti sotto terra possono sembrare un’eternità.
Ho dovuto allenarmi mesi per vincere la sensazione di claustrofobia e durante le riprese ero sempre circondato dalla troupe. Fortunatamente non ho corso alcun rischio ma non mi piacerebbe essere seppellito vivo neanche per 5 minuti, anche se ammetto che il milione di dollari in palio cambierebbe la vita di molte persone
Ed infatti, i risultati di un recente sondaggio sembrano dare ragione a Reynolds: il 21% degli americani intervistati parteciperebbe ad un reality estremo, mentre il 54% lo guarderebbe.
Speriamo allora che nessun concorrente ci rimetta le penne e che gli autori di Buried! non finiscano essi stessi seppelliti dagli ascolti.
Secondo te stiamo oltrepassando i limiti del buon senso per un briciolo di audience?
Saresti d’accordo se Buried! arrivasse sulla tv italiana?
UPDATE 2 APRILE 2011: Naturalmente era un pesce d’aprile di Recensioni à gogo

Interessante!!! Il film mi è piaciuto abbastanza, sicuramente se lo facessero in Italia questo reality, persone che potrebbero partecipare secondo me ce ne son tante…..
Ma anche no! 😀
Tranquilli, era solo un mio pesce d’aprile 😀
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