domenica 29 novembre 2009

UN'IMPRESA DA DIO

Pubblicizzato con lo slogan "Una commedia di proporzioni bibliche", il film "Un'Impresa da Dio" unisce sacro e profano in una simpatica commedia.

Un+Impresa+Da+DioFilm: Un'impresa da Dio
Titolo originale: Evan Almighty
Nazionalità: USA
Anno: 2007
Durata: 90 minuti
Genere: Commedia
Regia: Tom Shadyac
Sceneggiatura: Steve Oedekerk
Fotografia: Ian Baker
Musiche: John Debney
Scenografia: Linda DeScenna
Cast: Steve Carell, Morgan Freeman, Lauren Graham, John Goodman, Wanda Sykes, John Michael Higgins, Jonah Hill, Jimmy Bennett, Graham Phillips, Molly Shannon

Sequel di: Una settimana da Dio

Acquista il DVD su Bol.it: a 9,99 euro


Trama


Il giornalista televisivo Evan Baxter (Steve Carell) è stato eletto al Congresso per lo stato di New York, ha una bella moglie e tre figli. Desidera cambiare il mondo, ma non sapendo come fare, prega Dio di aiutarlo. La risposta arriva immediata, con assi di legno e messaggi criptici, fino al colloquio col Padreterno (Morgan Freeman) in persona: Evan deve costruire una nuova Arca di Noè e dovrà farlo entro il 22 settembre a mezzogiorno. Solo così potrà cambiare il mondo. Ma Evan non vuole collaborare e così Dio provvede a convincerlo...

Trailer Un'impresa da Dio




Recensione


Concepito come sequel dello spassoso "Una Settimana da Dio", "Un'Impresa da Dio" non poté contare sulla partecipazione di Jim Carrey, perciò, sulla scia del successo del film "40 anni Vergine" (2005) che vedeva l'attore Steve Carell mattatore, fu deciso di promuovere a protagonista il suo personaggio Evan Baxter, che nel predecessore era il comico antagonista di Bruce/Carrey. Torna Morgan Freeman nelle simpatiche vesti di Dio, si rispolvera la Bibbia e l'Arca di Noè, direttamente dal libro della Genesi (Gen 6:14) per una versione moderna del Diluvio Universale.

Steve+CarellSe Jim Carrey aveva l'onnipotenza, a Steve Carell tocca solo il ruolo di novello Noè, la sceneggiatura ribadisce che non siamo di fronte ad un genio della risata ma ad un attore dalle misurate potenzialità comiche, un misto di "a plomb" inglese e demenzialità americana che non fa proprio sbellicare dalle risate, ma tuttavia fa il suo dovere conducendo in porto film e Arca con una disarmante dignità.
Ragione per cui inutile fare paragoni, impossibile attendersi un bis, Bruce e Evan sono speculari come speculare la loro storia: Bruce era malandrino, irriverente, birichino, e perciò veniva "rieducato" da Dio, mentre il moderato Evan è perennemente concentrato sulla conformità, per cui l'incarico ricevuto serve invece a dargli la libertà di fare ciò che è giusto anche uscendo fuori dalle fila.

Steve+carell+Morgan+freeman"Un'Impresa da Dio" ha per protagonista una già brava persona, quindi per ovvi motivi non diverte quanto il fratello, lo stesso Steve Carell qui non fa fare grasse risate come succedeva nella scena in cui Jim Carrey gli sabotava la carriera. Il film viene facilmente ricordato per la enorme quantità di animali, uccelli, rettili, mammiferi e pesci vari, addestrati benissimo, che sono parte viva del film, per l'Arca e il finale corale e spettacolare con, tutto sommato, buoni effetti speciali e una bella scenografia, ma anche per tutti i richiami alla storia biblica oltre al prevedibile buonismo da "Mr Smith va a Washington", vedasi i dettagli sul congresso e lo sfruttamento dei terreni.

Ironico non troppo, alcune battute non sempre riuscite, una colonna sonora da commedia standard, titoli di coda carini, il film "Un'Impresa da Dio" piacerà ai bambini per l'animalismo imperante e rilasserà gli adulti.
Con queste premesse basta semplicemente non aspettarsi...i miracoli. Quelli li fa solo Dio.

Per la serie: Noè dei giorni nostri.

Voto personale: 6.0


Curiosità


  • Per le riprese sono stati impiegati centinaia di animali vivi addestrati . Nelle scene in cui appaiono sia prede che predatori, però, alcuni animali sono stati aggiunti digitalmente per evitare pericoli. Per lo stesso motivo le coppie di animali veri non sono realmente un maschio e una femmina ma due esemplari dello stesso sesso

  • Sulla prima cassa che viene consegnata a Evan è scritto "Ferramenta Alpha e Omega". Nella Bibbia infatti Dio è definito come l'Alfa e l'Omega, principio e fine

  • Secondo la Bibbia, Noè aveva tre figli maschi che lo aiutarono a costruire l'Arca. Anche Evan ha tre figli maschi

  • Il numero di telefono che compare sul camion che consegna il legname era un numero che pubblicizzava il film

  • Sulla locandina del cinema accanto a cui passa Evan in auto è scritto "The 40 year old Virgin Mary". Si riferisce al film "The 40 year old Virgin" (40 anni vergine) di cui era stato protagonista Steve Carell

  • L'Arca biblica era interamente in legno. Per il film invece il telaio dell'Arca è stato costruito in acciaio con pannelli in legno rivestiti di Styrofoam, polistirene espanso. Come per "Titanic" è stato costruito solo un lato dell'Arca. Le parti mancanti sono state aggiunte in digitale

  • Ovviamente il manuale che Dio consegna a Evan, "Come costruire un'Arca" non esiste, ma è possibile leggerne qualche pagina sul sito ufficiale del film all'indirizzo: http://www.evanalmighty.com/pops/arkForDummies/main.html

  • La grafica si rifà ad una nota collana di libri per Principianti (for Dummies)

  • Tra le attrici prese in considerazione per il ruolo della moglie di Evan anche Lisa Kudrow

  • L'albero della scena finale non è né l'albero della vita né quello della conoscenza, è un albero di Ulivo, in riferimento alla parte del Vecchio Testamento relativa al diluvio universale. Anche l'arcobaleno si riferisce a quella parte

  • Appaiono diverse ricorrenze di "Gen 6:14", lettere e numeri ricorrono sulla sveglia, sulla targa dell'auto, nell'indirizzo sbagliato a cui vengono spedite le casse, alla tv. Come è noto, "Gen" indica il libro della genesi, i numeri 6 e 14 indicano il capitolo 6 versetto 14


Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

4 commenti:

Fabiola Giannini ha detto...

Da come lo descrivi è un film fatto con molta attenzione e senza badare a spese. lo vedrò e spero di non rilassarmi troppo! Ciao, complimenti, bella recensione!:-)

Recenso ha detto...

Grazie del commento Fabiola :-)
Sì è uno dei film commedia più costosi.
Buona serata :-)

SOLO FILM ha detto...

Non l'ho visto, ma penso che la tua ricca recensione mi abbia fatto capire che non mi piacerebbe (e anche il primo, Morgan Freeman, anche se in versione Lavazza, a parte) non mi fa impazzire.
Mancano le smorfie di Jim Carrey. Sicuramente un bene.
Ottimo lavoro (il tuo, chiaramente).

Recenso ha detto...

@solofilm
Grazie per la visita e i complimenti. Anche tu non scherzi. Sei tra i miei recensori preferiti ;-)
Alla prox

Articoli correlati

Related Posts with Thumbnails