venerdì 27 novembre 2009

THE TWILIGHT SAGA: NEW MOON

Il secondo film, "New Moon", prosegue la saga di "Twilight" con licantropi e volturi in una versione vampiresca di Romeo e Giulietta.

new+moon+locandinaFilm: The Twilight Saga: New Moon
Titolo originale: The Twilight Saga: New Moon
Nazionalità: USA
Anno: 2009
Durata: 130 minuti
Genere: Fantasy; Horror; Romantico
Regia: Chris Weitz
Tratto dal romanzo "New Moon" di Stephenie Meyer
Sceneggiatura: Melissa Rosenberg
Fotografia: Javier Aguirresarobe
Musiche: Alexandre Desplat
Scenografia: David Brisbin
Cast: Kristen Stewart, Robert Pattinson, Taylor Lautner, Ashley Greene, Jackson Rathbone, Nikki Reed, Kellan Lutz, Peter Facinelli, Elizabeth Reaser, Billy Burke, Dakota Fanning, Michael Sheen, Jamie Campbell Bower, Christopher Heyerdahl

Al cinema: dal 18 novembre 2009

Trama


Forks: Scampata dalle grinfie del vampiro James, Bella Swan (Kristen Stewart) è ormai serena accanto al suo vampiro buono Edward Cullen (Robert Pattinson). Sarebbe perfetto se lo scorrere del tempo non le ricordasse la sua mortalità da umana. Alla festa dei suoi diciotto anni Bella si ferisce  a un dito e l'odore del sangue mette a dura prova la convivenza con i Cullen. Per non farle più rischiare la vita Edward decide di lasciare la ragazza e sparire assieme alla sua famiglia.
Affranta dal dolore della perdita, Bella si rifugia nell'amicizia col caro Jacob (Taylor Lautner)della tribù dei Quillote, non sapendo che anche lui nasconde un segreto e un sentimento per lei. Ancora pericoli e decisioni da prendere per Bella, mentre Edward si reca dai Volturi...

Trailer New Moon




Recensione


Chris Weitz trasporta "New Moon" sul grande schermo per la gioia dei fan. Nonostante la buona resa del film Twilight e gli oltre 400 milioni di dollari incassati in tutto il mondo a fronte di un budget ridicolo, ogni capitolo della saga viene diretto da un regista diverso.

Kristen+Stewart+Robet+PattinsonIl cambiamento di registro si nota da subito. Sebbene infatti restino conservate sceneggiatrice e linee guida stabilite da "Twilight", riconoscibili nella fedeltà al romanzo con scene, situazioni e battute che risulteranno famigliari ai lettori, la regia fallisce miseramente non riuscendo a riproporre non solo quelle atmosfere timide e misteriose che caratterizzano la saga letteraria, ma l'introspezione stessa dei personaggi e il loro tormento interno, per cui trasforma un teen movie con vampiri in una soap opera mal recitata su sfondo fantasy contrappuntata da apparizioni di vampiri e licantropi.

Catherine Hardwicke, con attenti primi piani sui volti e sugli occhi degli attori protagonisti, era riuscita con "Twilight" a riprodurre i pensieri e le emozioni che attraversavano i due ragazzi, cosa non facile, mentre Weitz, dal debole curriculum registico, decide immediatamente di dare forfait lasciando che la voce fuori campo di Bella narri per conto degli attori. I quali vengono relegati a misere marionette costrette a ripetere, in maniera nemmeno tanto convinta, della battute lette su un libro e con una eloquentissima espressione.

Kristen+Stewart+Taylor+LautnerKristen Stewart varia leggermente dal  "So che dovrei esprimere qualcosa ma non so cosa" al "Mi sono persa una puntata", Taylor Lautner, belloccio di turno che passa dal glabro al peloso quando gli girano i cosiddetti, ha due espressioni soltanto:  nel primo tempo è "Guardami Bella sono il tuo principe azzurro", nel secondo diventa "Mi hai rotto/avete rotto i... ". Robert Pattinson invece ha un perenne sguardo funebre addirittura fin da prima che succeda il fattaccio, non riesce ad emozionare neanche quando gli mettono forzatamente in bocca le battute del Romeo scespiriano (DiCaprio dove sei?), dove raggiunge il massimo della svogliatezza.

Come si è capito, alla Meyer piace molto scrivere e ama dilungarsi per centinaia di pagine catturando l'empatia dei lettori, stuzzicando gli adolescenti descrivendo per filo e per segno le qualità fisiche ed estetiche dei partner di Bella, nonché le qualità atletiche dei lupacchiuomini sempre rigorosamente a torace scoperto e dall'arrabbiatura facile come il loro cugino Hulk, mentre sul grande schermo la lentezza dei dialoghi unita al vuoto emotivo espresso dagli attori e i tempi recitativi, tipicamente da soap opera, annoia a morte chi spera che l'inserimento dei temibili Volturi e l'apparizione di branchi di licantropi ravvivi il clima, magari con un miglior utilizzo di effetti speciali e sequenze d'azione. E' vero che "Twilight" ha un contenuto principalmente adolescenziale ma si sperava in una operazione alla Harry Potter, che piace anche agli adulti. In fondo sceneggiatura e regista esistono apposta e questo capitolo con qualche opportuna modifica poteva riuscire nello scopo e piacere anche ai non twilighters (come me).

Invece si è preferito limitare il linguaggio al pubblico dei teenager, aggiungendo un colonna sonora da videoclip e un trucco al Pattinson, già rockstar del crepuscolo, che lo eleva a quasi parente dei Kiss.

michael+sheenPassando ai Volturi, Montepulciano rappresenta la Volterra in un giorno di festa e fa capolino in inquadrature di campanili, piazze gremite e vicoli caratteristici, Michael Sheen si inserisce bene con una performance impeccabile in linea con quei vampiri perversi e divertiti che Hollywood ci ha insegnato ad amare, mentre Dakota Fanning acquista bellezza con gli occhi rossastri e trucco ombrato ma ancora non si decide a crescere e appare poco più di una bambinetta che gira per casa coi vestiti di mammà e l'acconciatura della nonna, una sorta di "Bambola assassina" semovente. Praticamente ininfluente la sua perfomance, in fondo chi ha mai creduto che fosse buona?

Effetti speciali non alla pari coi tanti già visti, comunque dignitosi, e i luponi, quelli col pelo, son sempre belli da vedere ma per chi attende una trasformazione licantropica interessante resterà di nuovo deluso.

Disomogenei sono anche i ritmi: primo tempo catatonico come Bella, secondo tempo accelerato per la fretta di chiudere e incassare il cachet.

In conclusione, "The Twilight Saga: New Moon" è un film che poteva essere una buona occasione per far uscire la saga dal caso letterario, avendo come vantaggio un intreccio intrigante e un universo vampiresco organico che prende sempre più forza proprio dal confronto con le sue origini e col mondo licantropico, ma che annega inesorabilmente nella cattiva gestione addirittura accentuando i punti deboli del libro.

Il testimone va a David Slade con la direzione del sequel, "The Twilight Saga: Eclipse", previsto per il 2010, dove la storia prenderà una svolta importante e riannoderà i fili lasciati penzoloni da "New Moon".

Per la serie: Come trarre una soap opera da un romanzo.

Voto personale: 5.0


Curiosità



  • Tra i Volturi anche Cameron Bright, inflazionato enfant prodige già visto in "Godsend - Il Male è rinato", "The Butterfly Effect"

  • Chris Weitz ha rifiutato la direzione di "The Twilight Saga: Eclipse", essendo già troppo impegnato nella regia di "New Moon".

  • Catherine Hardwicke, già regista di "Twilight", non ha potuto dirigere anche questo film per altri impegni. Il suo prossimo film è "Hamlet", da Shakespeare.

  • Taylor Lautner ha dovuto impegnarsi molto per sviluppare la massa muscolare mostrata nel film, acquisendo quasi 12 chili di muscoli in più rispetto a "Twilight"

  • Di tutta la saga, "New Moon" è il libro preferito da Robert Pattinson



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1 commento:

annarita ha detto...

ovviamente concordo con te, mi piacciono molto alcune definizioni che hai dato sull'espressione degli attori!
buona serata

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