sabato 13 giugno 2009

The Librarian 2 - Ritorno alle Miniere di Re Salomone

Nel film tv "The Librarian 2" Noah Wyle è di nuovo nei panni del bibliotecario più avventuroso del mondo. Stavolta partirà con Gabrielle Anwar alla ricerca delle Miniere di Re Salomone.

The+Librarian+2+Ritorno+Alle+Miniere+di+Re+SalomoneFilm TV: The Librarian 2 - Ritorno alle Miniere di Re Salomone
Titolo originale: The Librarian - Return to King Solomon's Mines
Nazionalità: USA
Anno: 2006
Durata: 92 minuti
Genere: Azione; Avventura; Fantastico
Regia: Jonathan Frakes
Sceneggiatura: Marco Schnabel
Fotografia: Walt Lloyd
Musiche: Joseph LoDuca
Scenografia: Robb Wilson King
Cast: Noah Wyle, Gabrielle Anwar, Bob Newhart, Jane Curtin, Olympia Dukakis, Erick Avari, Hakeem Kae-Kazim, Robert Foxworth, Zahn McClarnon, Lisa Brenner, Jonathan Frakes
Sequel di: The Librarian - Alla Ricerca della Lancia Perduta
Prequel di: The Librarian 3 - La Maledizione del Calice di Giuda

Trama


L'ex bamboccione Flynn Carsen (Noah Wyle) è oramai da un anno il rodato bibliotecario della Metropolitan Library di New York, vive in un appartamento suo e ha salvato il mondo dalla minaccia della Lancia del Destino e dai Ninja e la Macchina del Tempo. Ma inizia a correre troppi rischi con azioni avventate mettendo in pericolo il recupero del Teschio di Cristallo e attirandosi una predica da Judson (Bob Newhart). Alla festa del suo trentaduesimo compleanno Flynn ripensa al padre, mancato proprio all'età di 32 anni, e alle storie della buonanotte che gli raccontava da piccolo, così la mamma (Olympia Dukakis) gli fa dono di un amuleto che il padre portava sempre con sé. Nel frattempo, dal Cairo un anonimo spedisce a Flynn una pergamena antica che si rivela essere la mappa per le leggendarie Miniere di Re Salomone e il suo favoloso libro, con il quale Salomone governava le masse accedendo ad un immenso potere che piegherebbe il tempo e lo spazio. Ma il reperto gli viene rubato e Flynn deve partire per una ricerca che lo porterà da Casablanca al Kenya per scoprire qualcosa di molto personale...



Recensione


Dopo un primo capitolo molto alla buona ma con semi interessanti, il sequel della saga "The Librarian" si dota di un budget migliore e passa nelle mani di Jonathan Frakes, il notissimo Comandante William T. Riker dell'universo Star Trek che aveva mosso i primi passi come regista proprio nelle serie tv The Next generation, Deep Space 9 e Voyager per affrontare anche il grande schermo con il film "Star Trek: Primo Contatto".

Il nuovo sceneggiatore Marco Schnabel eredita i personaggi creati da David N. Titcher e ne espande i buoni temi già presenti nella prima pellicola.

The+LibrarianFlynn non è più quel bamboccione secchione che viveva ancora con la mamma, sveniva se doveva saltare da un aereo e sbavava alla vista di una bella ragazza, la cui unica dote risiedeva nella enciclopedica conoscenza assorbita con le sue ventidue lauree, ma si sta avviando a diventare un uomo, autosufficiente e disinvolto, padrone della sua vita.

Non è più vittima della sua incapacità di avere un futuro ma riflette sul suo passato, che vede un rapporto interrotto con l'amato padre già assente nel precedente film.

La figura del padre, introdotta con una passeggiata sul viale dei ricordi, aleggerà per tutta la durata del film portando Flynn ad un bivio importantissimo per il destino del mondo ma anche per il suo, confrontandosi con la sua tendenza a contaminare la missione con interessi personali che se perseguiti non lo renderanno mai un Grande bibliotecario ma al più un buon bibliotecario.

La predisposizione umana alla corruzione del potere ci riporta al personaggio del precedente bibliotecario impersonato nel primo capitolo da Kyle MacLachlan, a suo tempo sedotto dal potere della Lancia del Destino, e viene adeguatamente presentata nella sequenza iniziale in cui pur ispirandosi alla saga Spielberghiana anticipa "Indiana Jones e Il Regno del Teschio di Cristallo" con l'originale reperto, avviando uno dei fil rouge della storia.

Noah+WyleLa superiore qualità del risultato di questa seconda avventura salta subito all'occhio anche grazie ad una migliore fotografia, scenografie più selvagge e una recitazione maggiormente impegnata, che dota anche la mamma di Flynn di battute più intelligenti nel lungo dialogo col figlio che ne descrive lo stato d'animo più accuratamente di quanto fatto in precedenza.

Lo sceneggiatore ha ben deciso quale evoluzione far seguire al personaggio, lo rende molto più umano e meno bambino omaggiando lungo il percorso anche la sua intelligenza e saggezza al di là della pura conoscenza e memoria, lanciando anche premonizioni sul destino di Flynn.

L'inizio è quindi più intrigante del primo e il prosieguo non scade nel ridicolo pur mantenendosi avvincente per bambini e ragazzi ma ne consente la fruizione anche ad un pubblico adulto.

La colonna sonora, sebbene resti sempre televisiva e mantenga il tema principale alla Indiana Jones ma riarrangiato, è anch'essa più matura e concreta riuscendo ad adattarsi quasi completamente alle diverse ambientazioni(New York, Egitto, Marocco e Kenya).

La mano del regista si fa viva nelle interessanti inquadrature già sperimentate in altre serie oltre che nel regalare alla storia un tono scanzonato ma non fanciullesco, con continue atmosfere parodiate da "I predatori dell'Arca Perduta", che fanno perdonare le incongruenze della sceneggiatura e qualche madornale errore storico...

Noah+Wyle+Gabrielle+AnwarGraziosa l'idea di accompagnare il protagonista all'antitesi della partner precedente: accantonata la tutta muscoli e azione Nicole finita nel dimenticatoio, è la volta di mandare in campo l'equivalente femminile di Flynn che darà molto filo da torcere all'autostima culturale dell'eroe secchione.

In "The Librarian 2 - Ritorno alle Miniere di Re Salomone" non mancano interessanti retroscena sul passato della famiglia di Flynn e sulle eredità generazionali che rendono l'avventura più definita al punto che il finale non è così scontato come potrebbe sembrare e bisogna dare atto che questo copione fa fare sfoggio anche a Noah Wyle di una naturale espressività.

Effetti speciali? Non aspettiamoci troppo da un film per la tv, ma sicuramente la sequenza salomonica con un inaspettato inserto sulla spiaggia è una degna conclusione per un sequel ben fatto e che ha aperto la strada al terzo capitolo, "The Librarian - La Maledizione del Calice di giuda" (The Librarian: The Curse of the Judas Chalice), dello stesso regista.

Tra le risate ogni 5-10 minuti anche un divertente intermezzo con annesso cameo di Jonathan Frakes, ammiccamenti al film "Casablanca" (1942) e a "Ritorno al Futuro".

Per la serie: E adesso chi lo dice alla mamma?

Voto personale: 7.0


Curiosità:
  • Questo film ha vinto nel 2007 il Saturn Award per la categoria "Best Presentation on Television"
  • Le location utilizzate per le riprese africane sono Cape Town in Sud Africa e il Kenya
  • Errore: il pentagramma e lo spartito mostrato da Flynn non esistevano ai tempi di Re Salomone, sono stati introdotti nel 1600
  • Incongruenza: Flynn non riconosce i geroglifici sulla mappa, ma come detto nel primo film, lui ha una laurea in Egittologia quindi non può non riconoscerli.
  • Gabrielle Anwar comparve anche nella vecchia serie Tv "Beverly Hills, 90210"
  • Noah Wyle è tra i produttori del film


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2 commenti:

annarita ha detto...

Questo film non l'ho visto, anche se mi piace molto Noah Wyle. Su Amici la penso esattamente come te, amavo le prime edizioni proprio perché tutti si esibivano in tutte le materie. E i dialoghi e i monologhi di recitazione mi poiacevano davvero tanto!
buona domenica

Recenso ha detto...

Se ti piace Noah Wyle allora questo film ti potrebbe piacere :-) Divertente, adatto per una serata piacevole

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