mercoledì 8 aprile 2009

LA MALEDIZIONE DELLA PRIMA LUNA. Johnny Depp nel Film Disney

Inizia la trilogia "Pirati dei Caraibi" con la commedia d'avventura Disney che ha riportato al cinema il genere piratesco e associato per sempre Johnny Depp al personaggio di Jack Sparrow.

pirati+dei+caraibi+la+maledizione+della+prima+luna+locandinaFilm La maledizione della prima luna (Pirati dei Caraibi)
Titolo originale: Pirates of Caribbean: The Curse of the Black Pearl
Nazionalità: USA
Anno: 2003
Durata: 133 minuti (2h13')
Genere: Commedia; In Costume; Avventura; Fantasy
Regia: Gore Verbinski
Sceneggiatura: Ted Elliott, Terry Rossio
Fotografia: Dariusz Wolski
Musiche: Klaus Badelt
Scenografia: Brian Morris
Cast: Johnny Depp, Geoffrey Rush, Orlando Bloom, Keira Knightley, Jack Davenport, Jonathan Pryce, Zoe Saldana

La Maledizione della Prima Luna in : DVD / Versione DTS5.1 - 2 dvd / Blu-Ray Disc - 2 dvd / Collector's Edition - il Disco Perduto - DTS5.1 - 3 dvd

Trama | Trailer | Recensione | Curiosità.

Trama


Caraibi, secolo XVIII. Il pirata Jack Sparrow (Johnny Depp) arriva a Port Royal alla ricerca della sua nave "La Perla Nera" rubatagli anni addietro dal suo secondo, Barbossa, ma viene catturato e imprigionato. Proprio l'arrivo di Barbossa (Geoffrey Rush), che rapisce Elizabeth Swan(Keira Knightley), figlia del governatore, lo porterà ad allearsi con il fabbro Will Turner (Orlando Bloom), innamorato di Elizabeth e deciso a liberarla. Ma una maledizione azteca aleggia su "La Perla Nera"e Will, che odia i pirati, non sa che anche nelle sue vene scorre lo stesso sangue....

TRAILER




Recensione


Fin dai tempi de "L'Isola del tesoro" di Robert Louis Stevenson, le storie di pirati hanno sempre attratto i ragazzi di ogni generazione. Essi sono l'emblema dell'anarchia, vivono liberi, facendo quel che gli pare, senza regole e costrizioni. Una delle attrazioni presente a DisneyLand, Walt Disney World e Eurodisney si chiama "Pirates of the Caribbean" e aveva già ispirato l'ambientazione della saga di avventure grafiche "Monkey Island" prodotta fin dagli anni '90 dalla LucasArts di George Lucas che ha imperversato sui computer di milioni di ragazzi (me compresa) improvvisamente desiderosi di diventare pirati. Un videogioco che ha "visualizzato" il detto "ferisce più la gola che la spada" insegnando agli aspiranti pirati che nel duello la vera stoccata non è il fendente ma la battuta che l'accompagna e che un vero pirata beve grog ma per prima cosa ha una nave, una ciurma, una mappa del tesoro e spesso rischia qualche maledizione.

PIRATI DEI CARAIBI VS MONKEY ISLAND


monkey+islandLa trama di Monkey Island prende le mosse dall'arrivo sulla caraibica isola di Melée del giovane e piacente Guybrush Threepwood, deciso a diventare un pirata. Durante le prove s'innamora di Elaine, governatore dell'isola, ma poco dopo ella viene rapita dal pirata LeChuck, divenuto un non-morto dopo aver trovato il favoloso tesoro di Big Whoop. LeChuck, accompagnato da una ciurma un po' scheletrita, si nasconde sulla introvabile e leggendaria Isola Monkey. L'amore per la bella Elaine induce Guybrush a fare i salti mortali per trovare una nave, una ciurma e una mappa per l'isola, non prima di essere stato dalla veggente nella palude a farsi predire il suo destino. Raggiunta l'isola Monkey Guybrush si trova davanti mille ostacoli, tra cui i selvaggi cacciatori raccoglitori di teste alquanto cannibali, fin quando non giungerà il momento del fatidico scontro finale proprio con LeChuck....
Ron Gilbert, il creatore dell'avventura grafica, trasse ispirazione per alcuni personaggi dal romanzo "Mari Stregati" (On Stranger Tides), di Tim Powers.

I fan di questa saga (che finora ha visto quattro capitoli) hanno sperato per diversi anni di poterla vedere trasposta al cinema, come era successo per altri videogiochi (es Resident Evil) e ancora oggi attendono con speranza l'arrivo del quinto capitolo del videogioco scambiandosi rumors sul web.

Quando la Disney optò per la produzione di un film d'avventura sullo stesso soggetto di "Pirates of Caribbean", che vide la luce nel film "La Maledizione della Prima Luna" diventando il primo della trilogia "Pirati dei Caraibi", per molti fan di Guybrush Threepwood il sogno diventò realtà. Ci fu anche chi gridò al plagio ed è innegabile che ci sono moltissime coincidenze tra Monkey Island e l'opera cinematografica.

Johnny Depp Pirata dei Caraibi del Film Disney


E' facile accostare Will Turner a Guybrush Threepwood, Elizabeth Swan alla bella Elaine, Port Royal all'isola di Melée >e l'introvabile Isla de Muerta alla famigerata Monkey Island. Anche Barbossa, pirata che appare spettrale al chiaro di luna, sembra costruito a immagine e somiglianza del non-morto LeChuck che rapisce la bella Elaine, di cui si era innamorato proprio Guybrush.

pirati+caraibiLo stesso cagnolino che tiene in bocca le chiavi della cella quando Sparrow viene rinchiuso, richiama una scena simile nel videogioco; la donna che fa parte della ciurma, Anamaria (Zoe Saldana) ricorda molto Carla, che nel videogioco era il Maestro di Spada poi arruolato sulla nave di Guybrush; proseguendo nella trilogia vedremo una veggente vodoo di colore (come nel videogioco) che abita in una palude (come nel videogioco) e i cannibali del sequel "Pirati dei Caraibi: La Maledizione del forziere fantasma", non possono non ricordare quelli di Monkey Island.

Insomma, è vero che l'idea del videogioco parte dall'attrazione disney, ma considerando che gli animatronix del parco non è che svolgessero proprio una rappresentazione teatrale, possiamo convenire che ci sia stato uno scambio creativo in entrambe le direzioni, come se la Disney abbia voluto ribadire la proprietà dell'ambientazione cavalcando l'onda del successo della saga.

GRADEVOLI DIFFERENZE

Nonostante tutto i recenti flop avevano insegnato che non si può mai essere sicuri al botteghino con i film dei pirati, ma non fu il caso de "La Maledizione della Prima Luna": concepito quale puro e semplice film d'intrattenimento come è la norma in casa Disney, divenne in pochissimo tempo un cult del genere per un vasto pubblico, conquistando anche chi non aveva mai conosciuto "Monkey Island", e con cui ogni nuova pellicola piratesca è ormai destinata a fare i conti.

Oltre alle similarità col videogioco è innegabile che gli intelligenti innesti (il personaggio di Jack Sparrow è totalmente nuovo) e le variazioni sul tema (Barbossa non vuole sposare Elizabeth ma solo liberarsi della maledizione) funzionano alla perfezione inserendosi perfettamente nella logica della storia e impreziosendola.

La caratterizzazione dei personaggi, stereotipata e aderente alle classiche leggende sui pirati, ma al contempo ironica al punto giusto, la fotografia che rende quasi respirabile la bruma sul mare, le location di una bellezza selvaggia e misteriosa, le accattivanti inquadrature delle navi e gli ottimi effetti speciali al chiaro di luna con passaggi quasi impercettibili dall'attore in carne ed ossa alla versione spettrale digitalizzata, la colonna sonora settecentesca e imperiosa, con corde e percussioni, dimostrano una grande attenzione nella realizzazione di un buon prodotto d'intrattenimento.

Jack+sparrow+Johnny+deppChe proprio perché non si prende mai sul serio affascina e fa divertire, a cominciare dal dondolante Sparrow con gli occhi sottolineati dal kajal come Sandokan. Sono questi i veri pirati cinematografici, come piace immaginarli ai più.
In questo, l'ironia e la leggerezza de "La Maledizione della Prima Luna" ricorda molto quella già vista nel film musical "Il Pirata", una pellicola del 1947 ingiustamente poco replicata in tv, che non ebbe successo negli USA e giunse in Italia con oltre trent'anni di ritardo: per la regia di Vincente Minnelli, con Gene Kelly, Judy Garland e con le musiche di Cole Porter prendeva in giro garbatamente il fascino del mondo piratesco e può esserne considerata un poco conosciuto precursore.

Johnny Depp: cresciutissimo in carisma e intensità dai tempi di "Edward Mani di Forbice" meritò una nomination agli Oscar 2004 per lo strampalato Jack Sparrow, mettendoci del suo ma ispirandosi nel look a Keith Richards ma nelle movenze e nelle espressioni anche a Peter Ustinov e alla sua versione del pirata Barbanera, apparso anni addietro in un'altra spassosa pellicola Disney "Il fantasma del pirata Barbanera" (1968) a fianco di Dean Jones.

Keira+knightleyOrlando Bloom: Il suo sguardo dolce e trasognato ben si presta al personaggio del fabbro spadaccino, segretamente innamorato di Elizabeth, che duella con disinvoltura mostrando baffetti alla Errol Flynn. Avrà una svolta a sorpresa in "Pirati dei Caraibi: Ai confini del Mondo".

Keira Knightley: all'epoca diciottenne, già mostrava grinta fuori dal comune e sex appeal come poche attrici.

Geoffrey Rush: risulta anche più simpatico di LeChuck, distinguendosi come ottimo antagonista e addrittura quasi suscitando dispiacere per la sua sorte.

Per la serie: ecco perché la Disney dura da decenni.

Voto personale: 8.5


Curiosità


  • L'attrice Zoe Saldana, che qui interpreta Anamaria, è stata scelta come la nuova Uhura nel reboot di Star Trek, targato J.J. Abrams (creatore della serie "Lost"), uscito nelle sale italiane a maggio 2009

  • L'incarico di curare la colonna sonora era inizialmente assegnato ad Alan Silvestri (Ritorno al Futuro - 1985, A Christmas Carol - 2009), ma si ritirò poco prima dell'uscita del film e fu sostituito da Badelt. Comunque diverse locandine non furono aggiornate e ancora mostrano la scritta "Music By Alan Silvestri" (seconda riga dei credits)

  • Alla fine dei titoli di coda vi è una scena supplementare

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