• 29 Maggio 2026

Biancaneve e i Sette Nani, Film Disney

Adattamento della fiaba omonima, Biancaneve e i 7 nani è il primo film d’animazione Disney e la prima della serie delle Principesse, datato 1937 resta ancora oggi un vero capolavoro.

Trama, trailer, recensione e curiosità sul film.

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Film Biancaneve e i sette nani
Titolo originale: Snow White and the Seven Dwarfs
Nazionalità: USA
Anno: 1937
Durata: 83 minuti
Genere: animazione
Regia: David Hand, Perce Pearce, William Cottrell, Larry Morey, Wilfred Jackson, Ben Sharpsteen
Dalla fiaba dei Fratelli Grimm
Sceneggiatura: Dorothy Ann Blank, Richard Creedon, Merrill De Maris, Otto Englander, Earl Hurd, Dick Richard, Ted Sears, Webb Smith
Fotografia: Maxwell Morgan
Musiche: Frank Churchill, Leigh Harline, Paul J. Smith

Doppiatori originali: Adriana Caselotti, Harry Stockwell, Lucille La Verne, Roy Atwell, Pinto Colvig, Billy Gilbert, Otis Harlan, Scotty Mattraw, Eddie Collins, Moroni Olsen, Stuart Buchanan
Voci italiane (doppiaggio 1938): Rosetta Calavetta (Biancaneve), Lina Pagliughi (Biancaneve soo canto), Giulio Panicali (Principe), Giovanni Manurita (Principe solo canto), Tina Lattanzi (Regina), Dina Romano (Strega), Olinto Cristina (Dotto), Amilcare Pettinelli (Brontolo), Gianni Mazzanti (Pisolo), Gero Zambuto (Eolo ), Cesare Polacco (Gongolo), Lauro Gazzolo (Mammolo), Aldo Silvani (Specchio Magico)

Voci Italiane (Doppiaggio 1972): Melina Martello (Biancaneve), Gianna Spagnulo (Biancaneve solo canto), Romano Malaspina (Principe), Bruno Filippini (Principe solo canto), Benita Martini (Regina), Wanda Tettoni (Strega), Roberto Bertea (Dotto), Manlio Busoni (Brontolo), Giancarlo Maestri (Pisolo), Vittorio Di Prima (Eolo, Cacciatore), Carlo Baccarini (Gongolo), Silvio Spaccesi (Mammolo), Mario Feliciani (Specchio Magico), Luciano Melani (Narratore)


TRAMA

Medioevo: La strega e regina Grimilde è ossessionata dal desiderio di essere la più bella del reame e interroga ogni giorno il suo specchio magico per averne conferma, ma la figliastra Biancaneve insidia il suo primato. Condannata per questo a vivere da serva, Biancaneve continua a crescere in virtù e bellezza e così Grimilde ordina al cacciatore di portarla nel bosco e ucciderla. Costui, impietosito dalla fanciulla, la lascia libera e le dice di fuggire nel bosco, dove, guidata dagli animali, Biancaneve finisce nella casa dei sette nani che le danno ospitalità. Ma la regina scopre l’inganno e decide di scendere in campo con i suoi incantesimi per avvelenare Biancaneve

TRAILER del 1975

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RECENSIONE

Nel lontano 1937 Biancaneve e i sette nani fu il primo film d’animazione Disney, ma soprattutto un miracolo di arte e fantasia.

Dopo aver inventato Topolino e Paperino, Walt Disney decise di trovare nuovi sbocchi lavorativi nella produzione di lungometraggi a cartoni animati. Osteggiato in mille modi dall’industria di Hollywood, convinta che gli spettatori non avrebbero mai gradito un intero film senza attori in carne ed ossa, Walt Disney giocò il tutto per tutto nella realizzazione di questo film.

Adattamento della omonima fiaba dei Fratelli Grimm, “Biancaneve e i sette nani” fece un exploit grandioso che lo posiziona ancora dopo settant’anni tra i migliori incassi di tutti i tempi e portò infiniti riconoscimenti al suo creatore. E’ ormai Il capolavoro Disney per eccellenza, ma perché?

Dopo aver divertito il pubblico con i cortometraggi animati, Walt Disney capì che le fiabe che le mamme raccontavano ai bimbi erano la strada per il successo e così per il suo salto nel vuoto riadattò La fiaba per eccellenza, la più famosa e la più amata.

Con Biancaneve e i sette Nani la Disney si appropriò dell’immaginario fiabesco femminile, esaltandone gli stereotipi nella serie delle Principesse Disney.
Biancaneve è una fanciulla d’animo gentile e dalle movenze di una ballerina, ha una voce d’usignolo con cui incanta gli animali, l’ingenuità che la fa fuggire davanti agli estranei, mentre di nascosto sogna un principe azzurro che la porti nel suo castello sul cavallo bianco. Dulcis in fundo c’è una strega invidiosa che la vuole morta.

Nella realizzazione di Biancaneve e i sette nani Walt Disney adottò la tecnica del rotoscope, attraverso cui le movenze di attori in carne ed ossa vennero trasferite ai personaggi animati dando quella sensazione di materialità, di peso fisico, che difetta nei soliti cartoni e nei personaggi creati al computer: Biancaneve sembra viva.

Tutta l’arte creativa di Walt Disney fu riversata in Biancaneve e i 7 nani, e così ecco gli sfondi statici appena sfumati per creare l’effetto di profondità e far risaltare la dinamicità dei personaggi, l’effetto nuvola di Biancaneve distesa nella bara di cristallo, il vero maquillage applicato al suo viso per evidenziare le guance, fotogramma per fotogramma.

La Disney prima maniera dava ai personaggi femminili un nasino visibile solo di profilo, sostituito da due buchi nella vista di fronte, aveva già deciso l’utilizzo delle forme rotonde per i personaggi buoni, mentre sul viso di Grimilde sono accennate le costanti del trucco pesante e violaceo e delle forme dirette verso il basso tipiche dei cattivi Disneyani.

Mentre ogni fotogramma del film preso a sé stante è un quadro e delizia gli occhi, la sceneggiatura non delude perché lascia il giusto spazio ai veri protagonisti, Biancaneve e ovviamente i 7 nani, che per l’occasione ricevono un nome e una caratterizzazione così ben rappresentata anche nei lineamenti da renderli famigliari ancora prima che Biancaneve faccia l’appello.

Se numerose e mai stancanti sono le gag a riempitivo del film, la compartecipazione degli animali, divisi opportunamente in buoni e cattivi, segnala efficacemente i cambi di ritmo della storia.

E ‘ un film che si capisce anche senza audio, eppure la colonna sonora di Biancaneve e i sette nani propone ben otto canzoni scelte tra le venticinque composte, tutte allegre o romantiche, che, proiettate nel 1938 alle soglie della Seconda Guerra Mondiale, suonano come gli ultimi tentativi di godere il presente.

Biancaneve e i sette nani non è il mio film disney preferito ma rappresenta una svolta fondamentale per il cinema, un evergreen la cui bellezza estetica e artistica non impallidisce con gli anni ma si magnifica nel confronto con la tecnologia attuale.
Da vedere per ricordare come tutto ebbe inizio.

Per la serie: I capolavori non muoiono col tempo.

Voto personale: 10.0


Curiosità

  • Nei titoli di testa compare il ringraziamento di Walt Disney allo staff “Per la creatività e la lealtà dimostrata
  • Nella fiaba originale, prima di usare la mela la strega fa due tentativi per uccidere Biancaneve, prima con un nastro per capelli e poi con un pettine avvelenato, ma fallisce. Anche il finale del film è molto diverso rispetto all’originale
  • Walt Disney fu molto criticato per la realizzazione del film, considerato “La pazzia Disney” e rischiò il fallimento. Per spronare gli sceneggiatori Walt Disney promise 5 dollari di premio per ogni gag concepita
  • Biancaneve costituì una vera innovazione per la cinematografia e come riconoscimento l’Academy Awards assegnò a Walt Disney un premio speciale che gli venne consegnato da Shirley Temple alla cerimonia degli Oscar 1939. Il premio speciale era costituito da un Oscar a dimensione normale e 7 oscar più piccoli attorno.
  • Per la voce di Biancaneve fu provinata la cantante e attrice Deanna Durbin, allora adolescente, ma Walt Disney la scartò perchè “troppo matura”.
  • Una delle canzoni cantate da Biancaneve nel film è “Whistle While You Work”, tradotta in italiano con “Impara a Fischiettar“. Nel 1938 nel film musicale “Pazza per la musica” Deanna Durbin cantò la canzone “I love to whistle”, testualmente “Io amo fischiettar”
  • A Lucille La Verne, voce originale della Strega, durante il doppiaggio chiesero una voce più matura e gracchiante per il personaggio della vecchina. La Verne uscì e al suo ritornò produsse esattamente la voce che volevano. Quando le chiesero come aveva fatto,l’attrice, all’epoca sessantacinquenne, rispose “Mi sono semplicemente levata la dentiera
  • Per dare un aspetto più naturale a Biancaneve, le disegnatrici disney applicarono del vero trucco sulle sue guance
  • La colonna sonora di Biancaneve e i sette nani ottenne una nomination gli Oscar
  • Walt Disney volle dare un nome ad ogni nano: furono fatte circa 50 proposte tra cui scelsero i nomi definitivi. Uno dei nomi scartati “era Snoopy”.
  • I movimenti di Biancaneve sono ricalcati su quelli della giovane danzatrice Marge Champion. Essi sono stati usati come modello anche per i movimenti di Lady Marion in “Robin Hood”, mentre la Champion è stata di nuovo modella per le movenze della Fata Turchina in Pinocchio (1940)
  • Secondo Sergei M. Eisenstein, regista de “La corazzata Potemkin” (1925), la Biancaneve Disney fu “il più grande film mai girato
  • Biancaneve e i sette nani fu il primo film scelto per essere conservato nel National Film Registry.
  • Il primo doppiaggio italiano del 1938 aveva quasi sempre battute in rima e la traduzione aveva molte licenze rispetto all’originale, per cui nel 1972 fu ridoppiato ed è questa la versione masterizzata in Dolby Digital nel 1987
  • Cucciolo è muto perché non fu trovato un doppiatore adatto per il personaggio
  • Biancaneve fu un successone al botteghino, il suo incasso ricalcolato al tasso d’inflazione attuale oggi supererebbe i 2 miliardi di dollari

Recenso

Valeria Barbera adora parlare di film, libri e serie TV. Nella vita è editor e writing coach. Ha scritto un romanzo, curato un'antologia e pubblicato racconti in antologie e riviste, tra le quali Robot, Urania Collezione 176 e Distòpia, Urania Millemondi 87. Le sue storie sono state premiate o finaliste in diversi premi di narrativa. È redattore di Fantascienza.com e collabora con Andromeda: rivista di fantascienza. Ha vinto il Premio al Lettore di Fantascienza per le migliori recensioni di opere di fantascienza. Inoltre narra audiolibri ed è la voce di VAL9000 per FantascientifiCast: podcast di fantascienza e cronache dalla galassia. Bazzica il web con il nickname Recenso. Altre notizie su Valeria possono essere reperite sul suo blog Recenso.com

10 thoughts on “Biancaneve e i Sette Nani, Film Disney”
  1. […] un delizioso omaggio all’allegria dei Parchi Disney e ai mitici film Disneyani, da “Biancaneve e i sette nani“, “Lilly e Il Vagabondo”, passando per “Cenerentola” e “La […]

  2. Adoro le principesse Disney! In effetti mi sono sempre chiesta come mai Biancaneve non fosse mai approdata in televisione, sono contenta di averla vista su Raiuno. Tanti auguri di Buon anno!!!

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