La fiaba La Bella e la Bestia nel film capolavoro Disney del 1991 nominato agli Oscar come miglior film e vincitore di due Oscar per colonna sonora e canzone originale.
- Trama La Bella e la Bestia
- Trailer
- Recensione La Bella e la Bestia (1991)
- Curiosità sul film
- Backstage La Bella e la Bestia: dietro le quinte

Film La Bella e la Bestia
Titolo originale: Beauty and the Beast
Nazionalità: USA
Anno: 1991
Durata: 84 minuti (1h 24′), 91 min (1h 31′) nell’edizione extendend.
Genere: animazione, fantastico, drammatico
Regia: Gary Trousdale e Kirk Wise
Basato sulla fiaba omonima di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont
Sceneggiatura: Linda Woolverton
Fotografia: Barry Cook, Randy Fullmer, Sean Simon Ramirez
Colonna sonora: Alan Menken, Howard Ashman (canzoni)
Voci originali: Paige O’Hara (Belle), Robby Benson (Bestia e Adam), Richard White (Gaston), Jerry Orbach (Lumière), David Ogden Stiers (Tockins e Voce narrante), Angela Lansbury (Mrs. Bric), Bradley Pierce (Chicco), Rex Everhart (Maurice), Jesse Corti (Le Tont)
Doppiatori italiani: Nando Gazzolo (Voce narrante), Laura Boccanera (Belle, parlato), Marjorie Biondo (Belle, cantato), Massimo Corvo (Bestia), Roberto Pedicini (Gaston, parlato), Carlo Lepore (Gaston, cantato), Vittorio Amandola (Lumière), Gianni Vagliani (Tockins), Isa Di Marzio (Mrs. Bric), Davide Perino (Chicco), Paolo Lombardi (Maurice), Elio Pandolfi (Le Tont).
TRAMA LA BELLA E LA BESTIA
Francia, XVIII secolo: un principe egoista vive segregato nel suo castello, dopo che una fata lo ha trasformato in bestia e stregato la servitù per punirlo del suo egoismo. Se entro il compimento del ventunesimo anno non avrà imparato ad amare e a farsi riamare, resterà bestia per sempre. Passano gli anni e la Bestia perde le speranze di spezzare l’incantesimo.
Nel frattempo, Belle è una ragazza speciale che vive nel villaggio lì vicino, puntata dall’insulso Gaston che trama di poterla sposare perfino con il ricatto. Quando il padre di Belle, un inventore incompreso, chiede aiuto perché la Bestia tiene prigioniera Belle nel castello, Gaston aizza la folla contro la Bestia, che ai loro occhi è soltanto un mostro…
TRAILER
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RECENSIONE LA BELLA E LA BESTIA
L’apparenza non è tutto senza un’anima bella. Questa in sostanza la morale de La Bella e la Bestia, film Disney vincitore di due Oscar, migliore colonna sonora e miglior canzone (Beauty and The Beast, cantata da Angela Lansbury nella versione originale, Isa di Marzio in quella italiana). Per poco non vinse anche l’Oscar per miglior film, andato al rivale Il Silenzio degli Innocenti, che già nel 1991 segnava l’inizio della moda dei protagonisti cattivi e il tramonto dei buoni sentimenti. Dopo vent’anni, infatti, i telefilm più seguiti hanno come protagonisti serial killer, sociopatici o esseri cervellotici.
Nonostante ciò, dopo Biancaneve, La Bella e la Bestia è la fiaba Disney più amata, anche grazie a quel contrasto tra la tecnologia del computer che muoveva i primi passi – e che conferisce un sorprendente effetto di tridimensionalità agli scenari – e la splendida colonna sonora, tra le migliori Disney, che dall’ouverture al gran finale ammalia con accordi tenebrosi, flauti, violini, oboe, campanelli, ocarine e violoncelli in melodie curatissime e adatte a un musical.
Anche dopo oltre vent’anni, essendo un film del 1991, La Bella e la Bestia, lungi dal sembrare datato come altri film, conserva quel fascino e la magia data dal sentimento che nasce tra due giovani. Mai come in questo film, i due protagonisti possono interagire e far vedere come nasce l’amore.
Normalmente nelle fiabe Disney del passato, abbiamo una lei che sogna il suo lui e per buona parte del film restano lontani o c’è sempre qualcosa che li separa fisicamente. Biancaneve dorme, Cenerentola scappa, perfino Ariel la sirenetta dell’omonimo film si accontenta di adorare il suo principe da lontano e impiega tutto il primo tempo solo per conquistarsi due gambe.
Ne La Bella e la Bestia invece i due personaggi interagiscono da subito e l’aspetto della Bestia non è sufficiente per allontanare Belle; non si era neanche mai visto un principe così debole e bisognoso di affetto nei film Disney, in genere sono forti e pieni di autostima. La Bestia invece riceve le lezioncine di seduzione impartitegli dai suoi servitori, seguiti dai suoi fallimenti e le punzecchiature di Belle, che rendono la Bestia una specie di My Fair Lady al contrario e per questo anche il mostro risulta subito simpatico.
L’animazione è più fluida e meno cartoonizzata del solito, merito anche della tecnologia che fa risplendere il castello e la scena del ballo di una luce diversa.
La Bella e la Bestia concede il giusto spazio all’antagonista Gaston, che non è una strega né una matrigna cattiva, e non è neanche incarnato dalle sorelle di Belle come prevedeva la fiaba di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont. Gaston è un cacciatore tanto imbecille quanto muscoloso ma capace di tessere la sua ragnatela, e nella sua filosofia maschilista è facile riconoscere molti esemplari di oggi, convinti che la donna sia una preda da catturare.
Infine, risaltano i personaggi secondari, Mrs Bric, Chicco, Tockins e Lumiere, a cui viene riservato un siparietto alla Maurice Chevalier, nella canzone Be Our Guest (Stia con noi), dove si esibisce in numero da rivista francese.
COMMENTO FINALE
Per tutti questi motivi, La Bella e la Bestia è un film adatto per trascorrere novanta minuti piacevoli e divertenti all’insegna della magia dell’amore.
Per la serie: Quando si dice che la persona giusta fa evolvere.
Voto personale: Magico
Curiosità
- La Bella e la Bestia fu nominata come miglior film agli Oscar, ma vinse Il Silenzio degli Innocenti. Si consolò comunque vincendo il Golden Globe per miglior film commedia o musicale
- Come spesso nei film Disney, i personaggi sono stati modellati su persone reali: Belle riprende i connotati di Sherri Stoner, attrice, sceneggiatrice e produttrice. Già ne La Sirenetta la Stoner fu modella per la protagonista Ariel.
- Belle è una ragazza molto diversa, viene sottolineato già dagli abitanti del suo villaggio nella canzone iniziale e dal fatto che legge i libri, caratteristica considerata poco femminile all’epoca in cui è ambientata la fiaba. Per evidenziare la sua diversità è l’unica nel villaggio a vestire di blu. L’emarginata Bestia è l’unico altro personaggio a vestire di blu, e infatti vive riparato nel castello. Infine, il padre di Belle, Maurice, è un inventore e per questo è considerato pazzo. In totale, ci sono tre personaggi considerati strani e guardati con sospetto per la loro diversità.
- Che la bellezza dell’anima sia più importante dell’aspetto è sottolineato anche dal fatto che a Gaston piace Belle, che però non è bellissima, mentre invece snobba le tre ragazze bionde, ma ochette, che vorrebbero essere corteggiate da lui.
- La Bestia è un ibrido ottenuto fondendo le caratteristiche di diversi animali: criniera del leone, testa e barba di bufalo, zanne e naso di un cinghiale, fronte di gorilla, zampe e coda di lupo, corpo di un orso
- La Disney voleva realizzare una versione de La Bella e la Bestia fin dagli anni ’30 ma non trovava mai il giusto progetto
- Prima di Angela Lansbury, che presta la voce a Mrs Bric, venne presa in considerazione Julie Andrews, già protagonista, e premio Oscar, in un film Disney, Mary Poppins.
- Linda Woolverton, che ha firmato la sceneggiatura del film, ha detto di aver preso l’ispirazione per Belle dal personaggio di Jo, interpretato da Katherine Hepburn in Piccole Donne nel 1933
- Il film è composto da 120.000 disegni e 1295 sfondi.
- La voce della Bestia, nella versione originale è stata modificata virtualmente aggiungendogli sonorità prese da veri leoni e pantere.
- Alla fine dei titoli di coda si legge la dedica ad Howard Ashman, paroliere delle melodie composte da Alan Menken: “Al nostro amico Howard, che ha dato una voce alla sirenetta e un’anima alla Bestia, saremo sempre riconoscenti”
- Avrebbe dovuto esser Patrick Stewart a doppiare Cogsworth, ma dovette rifiutare la proposta perché impegnato con Star trek: the Next Generation in cui interpretava il Capitano Picard.
- Da La Bella e la Bestia è disceso un musical, interpretato da Terrence Mann, Susan Egan e Tom Bosley e andato in scena dal 1994 al 2007.
- Nel giugno 2008, il film La Bella e la Bestia è stato inserito nell’elenco dei 10 più grandi film di animazione dall’American Film Institute, che si propone di preservare le opere artistiche ritenute di alto valore.
- La scena del ballo verrà poi rieseguita con attori in carne ed ossa nel film Come d’Incanto, durante il ballo in maschera.
- Recentemente, anche La Bella e la Bestia è stata convertita in 3D
- Nel 2017 è uscita anche una versione Live Action de La bella e la bestia, che ricalca quasi in ogni scena il film animato. In questa versione con attori in carne e ossa Belle ha il volto di Emma Watson (la Hermione di Harry Potter).
Backstage Beauty and the Beast
Il video con il making of del film, guardalo qui
E tu che ne pensi di questo film?

[…] La Bella e la Bestia (1991) […]
[…] fino ad arrivare ai recenti “La Bella e la Bestia” e “Il Gobbo di Notre Dame”; […]
Da bambina adorai La Bella e la bestia; l’ho rivisto qualche sera fa su rai uno e l’ho adorato di nuovo.
@Antonella
Sì, anch’io. Rivedendolo dopo vent’anni mi sembra che non siano neanche passati.
Grazie per la visita
ciao ti ringrazio per avere commentato il mio blog!
ora spulcio un po’ tyra i tuoi post, mi sembra tutto interessante!
se ti va teniamoci in contatto ciao!
@artemary
Assolutamente sì. Ciao, grazie a te per la visita 🙂
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