domenica 3 ottobre 2010

INCEPTION: SPIEGAZIONE DEL FILM

spiegazione+inceptionNon avete capito il film? Vi siete addormentati? A prima vista il finale di Inception offre una spiegazione, ma come si è arrivati a quel punto?
Ve lo spiego con una trottola di metallo, l'architettura della mente e un'idea. Da leggere solo se avete visto il film. A questo link invece la recensione di Inception

!!!ATTENZIONE SPOILER!!!

Nel Finale del film: la trottola continua a girare sul tavolo e non la sentiamo mai cadere, ciò che Cobb vede non è la vita reale ma il sogno, lui sogna di essere tornato a casa a riabbracciare i suoi figli.

QUANDO LA VITA REALE DI COBB E' SCONFINATA NEL SOGNO?
In quale momento del film Cobb è rimasto intrappolato nel sogno? Sull'aereo? A Mombasa? E' successo quando Arianna ha scoperto il suo segreto?

La mia spiegazione è che tutto il film Inception è ambientato nella mente di Cobb, dalla prima all'ultima scena.
La vera vittima dell'inception è solo Cobb che si è inconsciamente autopunito condannandosi a vagare nel limbo convinto che sia reale.
Lo ha deciso il suo stesso subconscio quindi Cobb non se ne rende conto, ma Saito e Fischer non hanno mai parlato con Cobb.

Nolan ha definito Inception "uno sci-fi thriller ambientato nell'architettura della mente". Quale mente? Quella di Cobb, l'unico estrattore di idee che sia riuscito ad innestarne una.

COSA E' REALE IN INCEPTION?
Mal era esistita davvero, e grazie al padre (Michael Caine) aveva imparato la tecnica del sogno condiviso. Cobb e Mal si erano probabilmente conosciuti proprio grazie al padre di lei.

Mal voleva andare sempre più in profondità e ci riesce con Cobb, passano cinquant'anni nel limbo e poi ne riemergono.

Mal utilizzava la trottola di metallo come totem personale per distinguere sogno da realtà. Solo lei ne conosce forma e peso, se la trottola gira all'infinito Mal sa di essere in un sogno, perché nel sogno la gravità non esiste davvero, se invece cade è nella vita reale.

Nel limbo Mal aveva iniziato a convincersi che quella fosse la vita reale e per esserne sicura aveva nascosto la sua trottola di metallo.

Cobb la trova, la trottola è ferma, a dimostrare che Mal crede davvero che quella sia la realtà.

Cobb capisce che l'unico modo per farla risvegliare è innestarle l'idea che quel mondo, il limbo, non è reale e per farlo basta far girare la trottola. La trottola rappresenta la convinzione di Mal.
Dopo l'intervento di Cobb essa gira all'infinito e tanto basta a Mal per convincersi della irrealtà del suo mondo.

Ma era il primo inception di Cobb e non sapeva che quell'idea, "questo mondo non è reale, devo morire per svegliarmi", sarebbe rimasta nell'inconscio di Mal anche dopo il risveglio, fino a portarla al suicidio.

Suicidio di cui Cobb si sente colpevole. Il senso di colpa ha quindi scavato una voragine nel suo subconscio, e Cobb è scappato senza riuscire a vedere un'ultima volta il viso dei suoi figli. Questa cosa gli ha creato un rimpianto, infatti tutte le volte che Cobb ripensa o vede i suoi figli sono sempre di spalle (tranne nel finale) e lui pensa che diventerà un vecchio pieno di rimpianti (sono tutti riferimenti alle sue paure)

Quindi era vero che Mal era esistita, che era morta, che Cobb era stato accusato della sua morte e che era fuggito.

Tutto questo è accaduto precedentemente agli eventi del film, che è tutta un'illusione.

Posteriormente alla morte di Mal Cobb si è riaddormentato ed ha iniziato a sognare.
Infatti Inception inizia con Cobb in missione. Per noi spettatori è normale e non ci facciamo caso, ma Cobb dice che "ti accorgi di essere in un sogno perché ti ci ritrovi e non sai come ci sei arrivato".

Come è arrivato Cobb da Saito?
La scena in cui Cobb spiega a Saito il suo lavoro svela che siamo già nel sogno di Cobb.

QUANDO E' INIZIATO IL SOGNO DI COBB?
Torniamo a Mal e Cobb: come avevano raggiunto il Limbo? Sedativi. Infatti da un lato Cobb era già stato nel limbo, e, come svela a Yusuf, per realizzare un sogno nel sogno era necessario usare il sedativo per stabilizzarlo. Quindi Cobb e Mal avevano usato dei sedativi. Cobb conosceva già Yusuf.

Cinquant'anni nel Limbo non possono non lasciare tracce, Cobb dice che "dopo un po' (che pratichi il sogno condiviso) questo diventa l'unico modo per sognare". Nella vita reale, dopo essere sfuggito alle autorità, Cobb era quindi andato a Mombasa, dal suo amico Yusuf, a dormire nella stanza con gli altri sognatori.

Nel film è proprio qui che avviene il dialogo centrale col misterioso vecchio "vengono qui per farsi svegliare, il sogno è diventato la loro realtà....chi è lei per dire altrettanto?" e non vediamo in faccia nessun sognatore, ma tra di loro c'è il corpo di Cobb, che sta sognando di parlare col vecchio.

Subito dopo si vede Cobb che si risveglia, si sciacqua la faccia e prova a far girare la trottola ma è troppo nervoso e non riesce, viene interrotto e non ci pensa più. E' stato interrotto dalle proiezioni della sua mente perché sta ancora dormendo a Mombasa e il suo subconscio non vuole che lo scopra.

IL SENSO DI COLPA DI COBB
Veniamo al senso di colpa di Cobb: sapeva che Mal si era suicidata a causa dell'inception, di cui Cobb era l'autore. Dopo che hai trascorso cinquant'anni d'amore e vedi tua moglie morire per colpa tua, minimo minimo impazzisci.

Il senso di colpa era quindi cresciuto in Cobb e si manifestava continuamente con la proiezione di Mal che sabotava ogni sua missione. La proiezione di Mal voleva che lui si lasciasse andare al senso di colpa, riportando la sua mente nel Limbo e convincendosi che fosse reale pur di stare con Mal.

Era questo il piano della proiezione di Mal, fare a Cobb quello che Cobb aveva fatto alla vera Mal, innestargli un'idea.

La proiezione di Mal aveva deciso che Cobb doveva essere punito per la morte della Mal reale, ma per un estrattore di sogni quale punizione poteva essere più giusta di una condanna al limbo?

Cobb però non voleva andarci e resisteva al senso di colpa che la proiezione di Mal sottolineava ogni volta che dormiva.
Infatti, contemporaneamente al senso di colpa, in Cobb cresceva anche il desiderio di rivedere i suoi figli, il bisogno di gratificazione e catarsi, quella catarsi che nella sua simulazione di realtà affibbia a Fischer. Mal non riusciva nel suo piano perché in Cobb il desiderio di tornare dai figli era più forte del senso di colpa.

Cobb sostiene che per innestare un'idea è più adatta un'emozione positiva, che una negativa. Il senso di colpa è un'emozione negativa e non bastava per l'autoinnesto.

La proiezione di Mal, che era sempre il subconscio di Cobb, lo aveva capito ed aveva cambiato strategia: aveva creato Saito e la proposta dell'Inception per attirare Cobb di nuovo nel limbo dove si sarebbe fatta uccidere.
Infatti ella sapeva che solo sacrificandosi sarebbe riuscita a liberare Cobb dal senso di colpa, e che solo la promessa di rivedere i figli poteva essere un'emozione positiva così potente da far riuscire l'innesto.

Dunque con la proposta di Saito l'inconscio di Cobb gli ha offerto l'occasione per consentirgli di arrivare alla catarsi, liberandosi del senso di colpa (emozione negativa) sostituendolo con un'emozione gratificante (rivedo i miei figli).

Ma come riuscire? Siamo nel sogno di Cobb, secondo le regole del sogno condiviso se il soggetto si accorge di stare sognando il suo subconscio si ribella e l'autoinnesto va a farsi benedire (il particolare di Mr Charles).

La soluzione ce la fornisce la scena in cui Cobb riaddormenta Fischer facendogli credere di entrare nel subconscio di Browning. Cobb dice che se Fischer pensa che è di qualcun altro invece del proprio otterrà la sua collaborazione.

Così con la missione dell'inception, Cobb pensa che non entrerà in profondità nel suo sogno ma in quello di qualcun altro e collabora.

E' per questo che Arianna avverte "più scenderemo nella mente di Fischer, più scenderemo nella tua".

Difatti Cobb accetta la missione di Saito nonostante tutti gli avvertimenti negativi (il suocero, Arthur).

ARIANNA E IL LABIRINTO DI COBB
Veniamo ad Arianna: anche lei è una proiezione del subconscio di Cobb e non a caso si chiama così. Non a caso sembra essere sveglissima e dal veloce apprendimento, perché é sempre il subconscio di Cobb. Non a caso scopre subito il segreto di Cobb, neanche fosse una psichiatra. Arthur era il socio di Cobb e partecipava a tutte le missioni, aveva visto Mal, eppure Cobb si fa convincere di avere un problema da una ragazzina con due dialoghi.

Arianna è una perfetta sconosciuta eppure Cobb le fa fare il giro turistico nel suo inconscio, si confida con lei e non con Arthur.
E' sempre Arianna che convince Cobb a portarla con sé in missione, neanche si preoccupa che si tratta di una cosa illegale, infine prende le redini in mano sulla neve quando Mal ammazza Fischer con un ragionamento che obiettivamente può fare solo una persona che ha studiato il sogno condiviso per anni.

Arianna rappresenta quella parte dell'inconscio di Cobb che vuole liberarsi dal senso di colpa. Il suo strano comportamento è determinato dal fatto che deve spingere Cobb a superare la soglia del limbo.
Lì avviene l'incontro con Mal e, guarda un po', è Arianna che le spara, non Cobb.

A questo punto il senso di colpa di Cobb è svanito, le sue difese si sono abbassate del tutto, è avvenuta la catarsi, l'inception (non reale) di Fischer è andato a buon fine, l'emozione gratificante ha preso il sopravvento su Cobb che finalmente si autoconvince di potersi risvegliare, senza interventi esterni, dal Limbo con Saito e tornare dai suoi figli. Questo rafforza la credenza che tutto ciò è avvenuto realmente e perciò trascura di controllare se la trottola cade nella scena finale.

LE STRANEZZE SIGNIFICATIVE

Oltre a Yusuf e Arianna, l'altra stranezza che segnala la soluzione è infatti la semplicità con cui Saito risolve i problemi: ci mette due secondi a comprare la linea aerea con la quale Fischer viaggerà, ci mette altri due secondi e una telefonata per risolvere i problemi penali di Cobb nel breve tempo dell'atterraggio dell'aereo.

Per tutto il film, Cobb viaggia mezzo mondo e tutto avviene velocemente. Solo nei sogni è possibile una cosa simile.

Infine "casualmente" il padre di Fischer muore al momento giusto e questo obbliga il nostro ad eseguire il piano con solo una possibilità di avvicinare Fischer per dieci ore. Fischer infatti ogni tanto andava a Sidney a trovare il padre finché era vivo, ma essendo morto non ne avrà più motivo. Questo determina una urgenza che obbliga Cobb ad eseguire l'inception vincendo eventuali altre remore.

CHE RUOLO AVEVA LA TROTTOLA?
Il totem girava all'infinito quando Cobb pensava di sognare e cadeva quando Cobb pensava di essere nella realtà. Questa è la finezza del subconscio di Cobb, che ha inglobato anche il totem.
Senza un totem attendibile lui non può più essere sicuro se sogna o sta sveglio. Nel sogno si può giocare con la gravità ma si può anche rispettarla inoltre se usi i ricordi per le tue architetture non capisci più se stai sognando, e Cobb ha ammesso di averlo fatto in quei cinquant'anni trascorsi nel Limbo.
Il dialogo con Yusuf, col suocero, erano probabilmente ricordi.

Cobb aveva usato la trottola per innestare in Mal l'idea che dormisse, la proiezione di Mal ha usato lo stesso stratagemma per far credere a Cobb di essere sveglio quando faceva comodo al suo piano. Difatti la trottola non era nemmeno di Cobb, era di Mal, e il subconscio di Cobb lo sa.

COM'E' AVVENUTO L'INCEPTION DI COBB?

Come afferma Cobb, un Inception richiede almeno tre livelli di sogno, ogni livello innesta una parte dell'idea.

Nel primo livello di Fischer viene esplorata la relazione col padre (il disappunto) e avanzata l'idea di non percorrere le sue orme, nel secondo livello l'unica sua figura paterna (Browning) viene distrutta ma gli suggerisce di creare qualcosa di suo, nel terzo livello avviene l'inception attraverso la catarsi, il distacco dal padre (il disappunto del padre per aver il figlio tentato di somigliargli).

Quello che Cobb non sa è che il subconscio gli sta giocando lo stesso scherzo. Anche l'inception di Cobb infatti avviene in tre livelli.
Al primo livello, "voglio rivedere i miei figli", arriva la proposta di Saito ma Cobb subisce le interferenze del senso di colpa. Deve liberarsi di Mal. Arriva Arianna ed assieme esplorano il rapporto Cobb-Mal.

Al secondo livello, inizia la missione: "io non sono Mal quindi non confonderò vita con sogno".
Al terzo livello: nel Limbo, Cobb rinnega la proiezione di Mal e Arianna la uccide, Cobb ha avuto la sua catarsi: "non mi sento più in colpa, ora posso rivedere i figli".

E come tutti i protagonisti dei film di Nolan, Cobb è diventato vittima, giudice ed esecutore della sua stessa ossessione, utilizzando proprio gli strumenti che conosce meglio.

In Memento infatti il protagonista si autoingannava con i tatuaggi, in The Prestige col trucco del teletrasporto, Cobb lo fa col sogno.

Perciò nulla di quello che si vede in Inception è reale, è solo un raffinato delirio onirico di Cobb.

Tanto di cappello a Nolan.

NOTA del 7 ottobre: Non importa se traballa, o vi sembra cadere o secondo voi cadrà dopo i titoli, la macchina restringe il campo e non ci lascia vedere se qualcuno ha urtato il tavolo, o se la prenderà in mano, o altro. Nolan blocca la scena apposta, perché non è importante se cade o no, il ragionamento è lo stesso: la trottola è una falsa guida. Ve l'ha indicata per tutto il film perché sapeva che voi l'avreste utilizzata come totem. Per questo alla fine ve la blocca e non vi dice cosa farà.

Nei commenti ci sono altre considerazioni, leggeteli :)

© Riproduzione riservata

128 commenti:

Anonimo ha detto...

un particolare ancora non mi è chiaro.
Quando Cobb innesta l'idea a Mal toccando il suo totem(la trottola) che Mal aveva riposto nella cassaforte, dovrebbe ,secondo quanto dice in precedenza ad Arianna, non poter più distinguere la realtà dal sogno.
Questo particolare rafforza la spiegazione da lei data che in realtà tutto il film è un sogno oppure c'è un'altra chiave di lettura?
Aspetto una risposta e mi complimento per l'elaborata e completa recensione.

Tizyana - Azzurraa ha detto...

L'ho visto proprio ieri, trama complessa ma in definitiva un bel film.

Recenso ha detto...

@anonimo
La parte in questione è un importante escamotage del regista per ingannare gli spettatori.

Nolan ci mostra quel dettaglio significativo perché spiegandoci che la trottola era la guida per aiutare Cobb e Mal a distinguere sogno da realtà, inconsciamente convince gli spettatori di poterla utilizzare allo stesso modo per orientarsi nel film, così che credessimo davvero che in alcune scene Cobb fosse davvero sveglio.

Francesco.13 ha detto...

Ottima spiegazione. Ma lasciami esprimere un parere. Non è detto che la tua interpretazione sia giusta. Il film ,dalle mie parti, si definisce intrippante perchè ti lascia col dubbio, senza la certezza se la propria interpretazione sia giusta o sbagliata. A me interessa poco se quella che dai tu sia corretta o meno, ma ti critico la presunzione con la quale l'hai esposta.

Recenso ha detto...

@francesco13
Ti ringrazio della critica che accetto volentieri, ma come ho scritto su un blog americano, solo Nolan conosce la verità, qui si prova solo a capire cosa ha architettato in 10 anni di elucubrazioni e non mi sembra sia una colpa proporre una spiegazione.

Ci hai voluto vedere presunzione, il mio "peccato" è che invece di limitarmi a dire laconicamente se sogna o no come fanno in molti senza motivare, l'ho corredata di elementi logici.

Come spiegazione infatti ho scelto quella che, a mio avviso, calza con lo schema che Nolan riprende in tutti i suoi film, passando per le varie scene e quelle che a molti sono sembrate debolezze della sceneggiatura, come la insufficiente caratterizzazione di Arianna.

Non credo quindi che usare il cervello sia una colpa.

Il film fa intrippare sono d'accordo, perché secondo me Nolan è complicato e si diverte a seminare i dubbi. Che prestigiatore sarebbe altrimenti?

Quindi contestabile sì, ma sarebbe bello argomentarlo su basi razionali come ho fatto io, più che sulla antipatia che, evidentemente, ispiro, tanto da spingere a registrarsi su blogger solo per dirmelo ;)

Alla prox :)

Anonimo ha detto...

Nella scena finale la trottola parrebbe cadere. Come lo spieghi?

Recenso ha detto...

@anonimo
Nella scena finale non vediamo la trottola cadere, passa quasi 1 minuto da quando Cobb la lancia a quando la rivediamo sul tavolo, barcolla ma continua a girare.

Inoltre il modo con cui Cobb lancia la trottola mi fa molto dubitare che una trottola così piccola e, quindi anche difficile da maneggiare con dita adulte, possa conservare così a lungo il movimento rotatorio.
Difatti se ci fai caso quando Cobb pensa di stare sveglio la trottola fa pochissimi giri.

Come dicevo nel post e nel commento #3, la trottola secondo me è una falsa guida, un inganno del regista, che ci ha già ingannato dandoci false piste nei precedenti film. Ad esempio in The Prestige ci raccomanda apposta di osservare attentamente perché sa che ci concentreremo su quello e ci distrarremo.

Nolan quindi sapeva benissimo che presentando la trottola come l'unico strumento attraverso cui distinguere sogno da realtà anche gli spettatori lo avrebbero usato come riferimento autoingannandosi e poi si è divertito creando il dubbio nel finale.

Io la penso così :)

Grazie per la visita

Anonimo ha detto...

molto interessante la tua spiegazione,mi ha colpito,anche perchè,forse,alla fine del film volevo credere che fosse tutto reale,e senza tante pare ci ho creduto subito,poi dopo mi sono venuti tantissimi dubbi e molte cose ancora non mi sono del tutto chiare,proprio come in un sogno,quindi direi obbiettivo raggiunto da Nolan;.....però quella cavolo di trottola stava rallentando alla fine :-)

Recenso ha detto...

@anonimo
Grazie del tuo commento, Nolan mi piace proprio per questo, fa pensare tanto ;)

Anonimo ha detto...

Volevo chiedere una cosa a ch ha fatto la recensione:
Se era tutto un sogno come mai la proiezione di Mal non c'è mai nella realtà? (o 1° livello di sogno nel caso in cui sia tutto un sogno)

Comunque ora riguarderò il film per bene ...

Recenso ha detto...

@anonimo
In my opinion, quella che a noi sembrava la realtà era appunto, come tu dici, il primo livello di sogno di Cobb.
Cobb sa benissimo che Mal è morta quindi se in quella che lui crede realtà apparisse la sua proiezione Cobb capirebbe di stare dormendo e si sveglierebbe.
E la proiezione di Mal questo lo sa.

Anonimo ha detto...

Ok, quindi è sempre il subconscio di Cobb che fà in modo che lui non venga a sapere (infatti le proiezioni sono originate dal subconscio) ... comunque come ho detto mi riguardo il film, poi magari ti riscrivo..

Anonimo ha detto...

Spunto di riflessione:
Cobb e Mal hanno vissuto 50 anni di vita onirica insieme, sono invecchiati e lo vediamo in un paio di fotogrammi.
Perchè quando decidono di uscire dalla vita sognata (scena del doppio suicidio su rotaie) sono entrambi giovani?

Recenso ha detto...

Questa è una bella domanda, me lo sono chiesto anch'io ;)

Mah, non voglio pensare che sia una svista, e mi sono detta che in fondo l'invecchiamento non era reale, per cui una volta che Cobb ha innestato a Mal la consapevolezza di stare sognando anche l'illusione di essere entrambi vecchi sarà svanita ;)

Anonimo ha detto...

Non sono d'accordo.
Nell'ultima sequenza o è la realtà (la trottola cadrebbe appena partiti i titoli di coda) o comunque fosse un sogno (allo spettatore scegliere se la trottola cade o meno) non è il sogno Cobb nel qual caso la trottola cadrebbe comunque. Il totem serve a stabilire se si è in un sogno altrui, non in un sogno proprio in quanto il possessore del totem ne conosce la fisica del comportamento e se quello fosse il sogno di Cobb il suo subconscio la farebbe cadere.

Recenso ha detto...

@anonimo
Se Cobb fosse sveglio sarebbe il più ordinario de film di Nolan, e Cobb tra l'altro resterebbe impunito per ciò che ha fatto a Mal. E Arianna sarebbe il personaggio più insulsp della storia del cinema.

Secondo me, all'inizio della scena Cobb si distrae dalla trottola e le lascia fare quindi quello che dovrebbe fare, essa gira all'infinito.

Nel momento in cui Cobb va dai suoi figli la macchina restringe il campo sulla trottola, e non vediamo l'ambiente, quindi quando la trottola starebbe barcollando, leggermente, non sappiamo se Cobb si è girato e la stava guardando o se qualcuno ha urtato la tavola.

Come dirò sempre, la trottola è la solita falsa guida che Nolan consegna sgli spettatori per farli distrarre, non bisogna tenerne conto.
Basta vedere, come ho spiegato nel post, che tutto il film è organizzato compatibilmente con un inception a Cobb.

Per quanto riguarda i sogni altrui non sono d'accordo con quanto dici, la trottola serve a Cobb come totem per vedere se sta in un sogno, non importa di chi sia.

Arthur spiega il funzionamento del totem quando raccomanda ad Arianna di farsene uno e dice che deve essere personale, nessun altro deve conoscere forma e peso del totem o non sarà più utile come guida. Difatti Arianna mostra a Cobb il pezzo degli scacchi ma gli vieta di toccarlo.

Ma chi altro conosceva peso e forma del totem di Cobb? Mal, perché il totem era suo e Cobb lo sa. Sa che alla fine quel totem non è suo.

Il vero totem di Cobb era solo Mal e lui deduceva che stava sognando solo quando lei gli appariva nel sogno, in quanto sa che nella realtà era morta.

Ecco perché la proiezione di Mal deve morire nel Limbo, altrimenti Cobb non potrà mai convincersi di esser tornato davvero nella realtà, quando si ritrova sull'aereo.

Se vedi su Wikipedia la parte relativa al sogno lucido, da cui Nolan ha tratto qualche elemento per regolamentare il sogno condiviso, vedi che parla di fare test di realtà per capire se si sta sognando, ma ci sono anche i falsi negativi, cioè tu vedi gli oggetti che rispettano le leggi fisiche ma stai sognando lo stesso.
questo perché non c'è obbligo che

E quello che è successo a Cobb quando faceva cadere la trottola, quindi se ne deduce che un solo lancio di trottola non può essere in alcun modo un test di realtà sicuro al 100%.

Poi che la trottola cada nei titoli di coda sono idee, impressioni tue, ma non sentiamo nemmeno il rumore della trottola che cade.

Io ho guardato i fatti e i fatti erano che la trottola, nel momento in cui Cobb si è distratto e il suo subconscio non ha più pensato ad autoingannarsi, ha fatto quello che farebbe in un sogno, cioè girare in modo anomalo.

Sarebbe interessante se qualche fan prendesse una trottola identica ,la lanciasse come ha fatt Cobb per verificasse se può girare per tutto quel tempo o se invece cade subito.

Già quella scena finale, ovviamente una trottola reale lanciata da DiCaprio, col cavolo che si mette a girare e dà al cameramen il tempo di spostare la camera, restringere l'inquadratura e poi barcollare quando serve al regista, era secondo me un effetto speciale.

Anonimo ha detto...

Ciao, ho delle cose che non mi sono chiare, magari tu riesci a trovare una spiegazione convincente.
Per innestare un'idea spiegano che si deve scendere almeno al terzo livello. E per rendere il sonno stabile è necessario prendere un sedativo.
Per innestare quindi l'idea alla moglie, Cobb doveva essere sceso con lei al terzo livello e dormire sedato. Poi la convince che è tutto finto, e si suicidano sotto il treno. Il film fa vedere che si risvegliano nella loro camera e tornano al mondo "reale". Eppure, se erano a terzo livello avrebbero dovuto salirne uno solo. O ancora peggio, essendo sotto sedativo avrebbero dovuto finire nel limbo, no?
Altro chiarimento:
Saito muore sotto sedativo, quindi finisce nel limbo. Perchè Cobb si addormenta e scende dunque nel quarto livello per cercare Saito nel limbo? (poi lo trova, a mio parere, perchè muore annegato nel furgone, e quindi finisce a sua volta nel limbo, e lo trova)
Un'ultima cosa: ad un certo punto del film dicono che Cobb è già stato nel limbo e ci ha lasciato dei ricordi della moglie...ma quando è successo questo?
Grazie! :)
Elena

Recenso ha detto...

@Elena
ti dò le mie risposte, ricorda che è sempre ciò che io penso :)

Cobb non specifica di quanti livelli sono scesi lui e Mal, ma dice che sono stati nel limbo 50 anni. Quindi Cobb e Mal avevano vissuto non in un livello qualunque ma proprio nel Limbo, perciò Cobb lo conosceva così bene. Era lì che avevano lasciato tutti quei ricordi.

Cobb deve andare di nuovo nel Limbo a prendere Saito perché altrimenti Saito non si risveglierebbe più e non onorerebbe il loro accordo, che era quello di far cadere l'accusa di omicidio che attendeva Cobb in America.

Grazie della visita :)

Anonimo ha detto...

Quindi diciamo che non si sa bene come si scenda nel limbo (oltre morendo sotto sedativo) ma per uscire si può usare il metodo del suicidio. Giusto?
Mi rimane sempre il dubbio del perchè cerchi Saiton nel quarto livello, come se quello fosse il limbo...
Grazie,
Elena

Recenso ha detto...

@elena
Ma infatti secondo me Saito lo cerca nel Limbo, lo si capisce dal fatto che quando sono nel Limbo si svegliano sulla spiaggia, bagnati.

E' per cercare Fischer che Cobb e Arianna si addormentano di nuovo, ed è questa la cosa davvero strana, perché Fischer dovrebbe stare nel Limbo visto che è morto ma per raggiungerlo Cobb e Arianna scendono solo di un livello, addormentandosi, e si svegliano bagnati.

Questo secondo me è un altro particolare che dovrebbe insospettire

Anonimo ha detto...

@Elena: secondo me quando Cobb e Mal si suicidano sotto un treno sono già nel limbo; infatti il limbo è ancora più in profondità di un ipotetico 3° livello se non sbaglio, quindi si può innestare l'idea a Mal ... inoltre hanno vissuto la dentro tanto tempo senza risvegliarsi e questo può accadere solo nel limbo, in un certo livello di sogno ti risvegli dopo un pò mi pare ..

Recenso ha detto...

@anonimo
Sì esatto :)

Anonimo ha detto...

Recenso ha scritto: "E' per cercare Fischer che Cobb e Arianna si addormentano di nuovo, ed è questa la cosa davvero strana, perché Fischer dovrebbe stare nel Limbo visto che è morto ma per raggiungerlo Cobb e Arianna scendono solo di un livello, addormentandosi, e si svegliano bagnati."
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Si infatti, in teoria devono andare nel limbo per cercare Fischer ma in realtà si addormentano loro 2 andando in un ipotetico 4° livello anzichè nel limbo ... e poi quando sono dentro Cobb dice che per riportare Fischer dovranno inventarsi un calcio , ma nel limbo non dovrebbe bastare uccidere qualcuno senza problemi? ... allo stesso tempo dovrebbe essere il limbo visto che c'è tutto quello che Cobb e Mal avevano costruito in 50 anni nel Limbo...quà non si capisce bene il film

Nico ha detto...

Ciao, un'altra cosa: un particolare interessante e, mi sembra, trascurato è che Saito, quando Cobb si risveglia a Mombasa e si sciacqua la faccia, vede qual è il suo totem (anche se non lo tocca). Quindi anche Saito potrebbe, in teoria, ingannare Cobb e fargli credere che si troverà nella realtà al suo risveglio sull'aereo.
Ora, so che questo non si incastra con l'intepretazione che hai suggerito, ma in effetti ha portato me quando ho visto il film a prevedere (una volta che cobb ritrova Saito vecchio) come sarebbe andata a finire quache minuto dopo. La mia idea, mentre riflettevo durante i titoli di coda, è che il sogno/realtà in cui Cobb ritrova i figli e lascia girare la trototla fosse un modo di Saito per ripagare il proprio debito pur non essendo mai usciti (né lui, né Cobb) dal Limbo.
Chiaramente non prevede che il film sia TUTTO un sogno (cosa su cui mi hai fatto riflettere citando il dialogo con il vecchio nel dormitorio a Mombasa, che in effetti mi era sfuggito nella sua importanza) e quindi è sicuramente un'interpretazione meno "profonda" della tua, se vuoi, però mi sembra che almeno per quanto riguarda la parte finale del film si incastri abbastanza bene.

...o sarà un altro depistaggio di Nolan?

In ogni caso complimenti!

Nico (che ha visto il film con Elena)

Recenso ha detto...

@Nico
In effetti Saito è una persona d'onore quindi avrebbe potuto fargli questo dono per il coraggio dimostrato da Cobb :)

Grazie dei complimenti e della tua spiegazione :)

Anonimo ha detto...

alla fine credo che sia fondamentalmente la spiegazione di un sogno,ovvero non sai come ci sei arrivato,non sai mai dove puoi trovarti e tutto cambia sia per scelta tua,che del tuo subconscio,alla fine del film infatti ci si pongono migliaia di domande,proprio come quando fai un sogno strano,credo che fosse questo l'obbiettivo di Nolan e quindi alla fine non è necessario che abbia un senso il tutto,è solo per mostrarci dove la nostra mente alle volte ci porta,in posti oscuri anche per noi.

Anonimo ha detto...

Ciao, e innanzitutto complimenti per il tuo ragionamento, ben elaborato e complesso quasi quanto il film :)
Tuttavia c'è qualcosa che non mi torna, soprattutto riguardo alla scena finale; tu affermi che la trottola continuerà a girare all'infinito, perchè Cobb è distratto dai suoi figli e non le presta più attenzione. Ma a questo non credo tanto: se Cobb ha deciso che nel suo sogno la fisica è rispettata, dovrebbe esserlo lo stesso. Spiegandomi meglio, quando Cobb si trova in un sogno, non è che ogni volta che si distrae o non pensa a qualcosa, le leggi della fisica alle sue spalle vanno a farsi benedire. Non si può obiettare che il film è visto dal punto di vista di Cobb, visto che molte scene si svolgono lontano da lui: in arole povere, secondo te la trottola smetterà di girare solo nel momento in cui Cobb la guarderà; ma ciò non accade con altri oggetti.
Un'altra obiezione che ti faccio riguarda il fatto che la trottola non rappresenta più una buona guida per Cobb, dal momento che apparteneva a Mal: ma la proiezione di Mal non è la vera Mal, ma è in realtà sempre la mente di Cobb.
Un'ultima cosa: è interessante il paragone che fai tra l'innesto dell'idea di Fischer e quello ipotetico di Cobb, ma non credo sia possibile. Infatti, mentre sono persone esterne a innestare a Fischer l'idea, per Cobb dovrebbe essere la sua stessa mente a farlo. Ma se la sua mente ha già deciso di autoconvincersi con tanta determinazione che quel mondo è la realtà, tanto da architettare un piano così elaborato, non vedo perchè Cobb non possa convincersene e basta d'acchitto.
Riguardo a tutti i dubbi (giustissimi) che poni a prova della tua teoria, non credi che possano essere dovuti al fatto che Nolan, pur essendo un grande, resta tuttavia un uomo, e che in fondo si tratta sempre e comunque di un film, e non della realtà (sempre che ci sia una realtà, a questo punto ;)?
Detto, anzi scritto questo, ti rinnovo i miei complimenti per la tua accurata analisi: mi ha fatto proprio riflettere.
Un saluto :)

TheForger ha detto...

GUARDA CHE YUSUF NON È L'UNICO FORNITORE DI SEDATIVI AL MONDO..... che baggianate

Anonimo ha detto...

Se veramente Inception fosse ambientato dall'inizio alla fine, il far ruotare tutto intorno ai totem non avrebbe senso, come non avrebbe senso fermare l'immagine sulla trottola che gira...forse vacilla..
L'intera struttura narrativa perderebbe di significato. Quindi per forza di cose il film distingue sequenze svolte nella realtà e sequenze svolte nel sogno

Anonimo ha detto...

credo che il problema che fa confondere sia questa storia dei livelli. Il limbo è uno stato di incoscienza molto profonda in cui il tempo praticamente non ha più senso. dicono nel film che nel limbo c'è solo "materiale onirico grezzo" che credo voglia dire sogno allo stato puro, come i sogni che tutti fanno, che noi facciamo. Il limbo può essere raggiunto in vari modi. Uno è quello di spingersi molto in profondità (sogno nel sogno nel sogno nel sogno... come fanno Cobb e Mal) così da rendere il tempo praticamente approssimato a infinito; il secondo è quello di morire nel sogno ma non potersi svegliare perchè non riesci a riprendere conoscenza visto che nella sei molto molto sedato (la mente è condizionata chimicamente).
In entrambe le ipotesi il risultato è, diciamo, lo stesso.
Non dobbiamo dimenticare inoltre che nella realtà sono sempre tutti collegati, e quindi quando due persone cadono nello stato del limbo, sono entrambe lì.
Nel limbo c'è il mondo creato da Cobb e la moglie perchè Cobb era già stato in quello stato. Mentre Sono tutti nel primo livello, quando l'indiano spiega cosa ci sia nel limbo dice: "non c'è niente nel limbo, solo materia onirica grezza riempita dal subconscio di una persona (che sta condividendo il sogno) che c'è già stato.

Ho riflettuto anche su un altro aspetto che mi sembra molto importante.
Molti parlano di esperienza onirica mancata, di sogni troppo "freddi" ecc ecc. Ma ripensando al discorso che fa Cobb ad Arianna, quando le spiega il processo di funzionamento della mente umana nel sogno, lui le dice che c'è un momento di perccezione e uno di creazione. I sogni sono tutti creati, e sono creati in maniera più reale possibile in modo da non destare mai sospetti nel subconscio che (appunto inconsciamente) è sempre vigile. Praticamente in tutto il film (salvo il finale!!!) non ci troviamo mai di fronte ad una esperienza onirica pura: le azioni dei personaggi, che sono molto addestrati e riescono a mantenere il controllo razionale nel sogno, sono calcolate, i sogni sono costruiti, quindi io non mi stupisco affatto. Anzi. E' proprio quando siamo fuori dagli schemi del "piano" che l'impressione onirica (almeno per quanto mi riguarda) è più marcata (vedi primo sogno di Arianna e la conclusione del film).
Ma detto questo arrivo al punto. Da quanto traspare Cobb e Mal erano due studiosi e dunque due professionisti del sogno. Riuscivano a mantenere il controllo e a non perdere il contatto con la realtà anche a livelli molto bassi, dove è molto difficile resistere, perchè la mente alla lunga non riesce a distinguere più cosa è reale e cosa non lo è, soprattutto se si utilizzano i ricordi per riempire il sogno (Mal infatti a un certo punto non ha retto e ha scelto il sogno piuttosto che la realtà. Non è stata però, credo, una scelta lucida e razionale, ma una decisione affetta già dalla perdita della cognizione della realtà). Dunque Cobb e Mal nello stato del "limbo" hanno costruito (razionalmente), hanno letteralmente inciso nel sogno una realtà, non l'hanno creata inconsapevolmente, ed è per questo che è lì che fischer e Saito sono finiti, Nel subconscio di Cobb quella realtà esisterà sempre (o meglio, esiste fino a quando Cobb non la rimuove superando il senso di colpa per la morte della moglie. In quel momento crolla tutto). Certo, il sognatore può sempre aggiungere altri particolari, ed è per questo che Saito quando è vecchio si trova nella sua residenza.

SVEGLIARSI DAL LIMBO

quando uno si trova in uno stato di sogno molto molto distante dalla realtà (il limbo), perde completamente il contatto da questa dal punto di vista fisico, nessun condizionamento fisico reale potrebbe mai funzionare (ad esempio non ci si può svegliare con un calcio), sarebbe come cercare di svegliare una persona in coma. L'unica maniera per svegliarsi è uccidersi creando così uno shock, una paura talmente grande nel profondo da risvegliarti.

Recenso ha detto...

@anonimo delle 22:33
Io appunto dicevo che la trottola era un inganno del regista messo e sottolineato tante volte non a caso, ma proprio perché ci illudessimo di orientarci e invece era lì per confonderci.

@anonimo delle 22.39
Grazie del contributo :)

Recenso ha detto...

@anonimo delle 20.00

"secondo te la trottola smetterà di girare solo nel momento in cui Cobb la guarderà; ma ciò non accade con altri oggetti."
Gli altri oggetti non sono usati come totem da Cobb. Le bizzarrie del sogno possono manifestarsi anche senza violare leggi fisiche (succede anche nei nostri sogni che magari ci ritroviamo a camminare normalmente invece di volare), ad esempio attraverso enigmatici dialoghi come quello col vecchio a Mombasa o il fatto che Cobb si lanci da finestre altissime e atterri senza rompersi niente (inseguimento a Mombasa).

"la trottola non rappresenta più una buona guida per Cobb, dal momento che apparteneva a Mal: ma la proiezione di Mal non è la vera Mal, ma è in realtà sempre la mente di Cobb."
E' vero ma Cobb sa che non è l'unico ad averne il controllo e dopo 50 anni trascorsi con Mal più il trauma del suo suicidio e il senso di colpa, come si fa non sospettare che la sua mente si sia scissa (schizofrenia)?

"il paragone che fai tra l'innesto dell'idea di Fischer e quello ipotetico di Cobb, ma non credo sia possibile. Infatti, mentre sono persone esterne a innestare a Fischer l'idea, per Cobb dovrebbe essere la sua stessa mente a farlo. Ma se la sua mente ha già deciso di autoconvincersi con tanta determinazione che quel mondo è la realtà, tanto da architettare un piano così elaborato, non vedo perchè Cobb non possa convincersene e basta d'acchitto."

Perché gli esseri umani non sono così lineari :) Cobb vuole rivedere i figli, ma li vorrebbe rivedere nella realtà e non può perchè sennò lo arrestano. Non potrebbe mai perdonarsi di averli abbandonati mentre lui ha deciso di dormire.

"Riguardo a tutti i dubbi (giustissimi) che poni a prova della tua teoria, non credi che possano essere dovuti al fatto che Nolan, pur essendo un grande, resta tuttavia un uomo, e che in fondo si tratta sempre e comunque di un film, e non della realtà (sempre che ci sia una realtà, a questo punto ;)?"

Sì Nolan è un uomo, ma credo che con i suoi film precedenti abbia dimostrato una grande intelligenza unita ad una profonda conoscenza della psicologia degli spettatori, più il gusto di ingannarci.
In The Prestige così diceva: "Voi non volevate vedere, volevate esere ingannati". Si riferiva agli spettatori.

Facendo il confronto con i suoi altri film quindi emerge lo schema del protagonista che si inganna da solo per i sensi di colpa e mentre lo fa vedere Nolan inganna noi spettatori.
Tieni presente soltanto per quanti anni ha lavorato allo script.

Quindi per me è più che un regista, è un illusionista del cinema :) Secondo me non ci darà la soluzione nemmeno nel 3000 d.c. :)

Recenso ha detto...

@TheForger
Sono sicura che per te sono senza ombra di dubbio baggianate, dato che non hai speso un secondo per capire che nella spiegazione non si è mai sostenuto ciò di Yusuf ma ben altro.

Complimenti per la conoscenza dei sedativi e la scelta del nick ;)

Letizia ha detto...

Forse la mia sembrerà una osservazione banale, ma io ho subito pensato, a metà del film più o meno, che si stesse trattando di una immensa creazione onirica di Cobb. L'ho pensato osservando il Limbo, che, nonostante ci stessimo trovando nel sogno di Fisher, era esattamente come Cobb e Mal lo avevano creato.

Magari non ho capito io, e il Limbo è uno solo per tutti, ma allora perché lo scenario del Limbo è esattamente quello in cui hanno vissuto Mal e Cobb per 50 anni?

Perdonatemi per l'osservazione molto meno elaborata delle vostre, mi state facendo venire un bel po' di dubbi sul film :)

Anonimo ha detto...

riscrivo il commento perchè non sono sicuro di averlo pubblicato ;)
premesso che il finale del film è meno netto di quello di the prestige, se cob fosse davvero tornato a casa dai figli, non sarebbe stato un finale da Nolan ;). Secondo me la tua interpretazione è giusta, io nel film ho notato una facilità estrema nel superare difficoltà apparentemente insormontabili (yusuf che non muore mentre gli sparano addosso mentre guida, artur che in 2 secondi inventa lo stratagemma dell'ascensore) quasi come ci ofsse un disegno architettato da qualcuno (un sogno, apputno) che spingesse le cose ad andare cmq in una certa maniera, affinchè la missione (finta) riuscisse. Poi è vero, di arianna si sa solo che si chiama Arianna, la sua mancata descrizione come personaggio fa pensare. Giuseppe

Carla ha detto...

A me sono rimasti due dubbi dopo aver letto la tua spiegazione, recensore. Uno, che è già stato fatto presente, riguarda il fatto che Cobb e Mal si suicidano da giovani, ma si vedono anche invecchiare. La spiegazione potrebbe essere che in realtà non hanno passato cinquant'anni lì, non sono arrivati a invecchiare: Cobb se ne convince, ma l'immagine non gli è chiara, e infatti i personaggi da vecchi si vedono solo per dettagli (le mani intrecciate) e da dietro e da lontano. Quindi in questo modo si può in un certo senso corroborare la tua teoria.
Ma il dubbio fondamentale riguarda la tua teoria secondo cui Cobb non si risveglia grazie al raffinato inganno del suo subconscio, che gli permette la catarsi all'interno del sogno stesso e contemporaneamente lo condanna a vagare perennemente in quella dimensione.
In realtà, si rimane intrappolati nel limbo per cause fisiologiche, no? E poi, a Mumbasa dicono che addormentano i "pazienti" per un determinato numero di ore, ma poi li risvegliano. Passano la maggior parte della vita a dormire, sì, ma a intervalli. L'unico motivo per cui possono finire in un limbo è, appunto, la morte, ma Cobb non muore (tranne quando il furgone finisce in acqua, ma si tratta di farlo scendere nel limbo per poi risalire a un livello superiore, come infatti riesce a fare). Rimango quindi in attesa di vedere il film una seconda volta, nella speranza di chiarirmi questo punto. A meno qualcuno non voglia fornirmi una spiegazione.
Grazie e complimenti, comunque, per l'illuminante spiegazione :)

Recenso ha detto...

@Letizia
L'anonimo delle 22.39 del 6 ottobre, che ringrazio vivamente, ha spiegato molto bene la storia del Limbo, ti riporto le sue parole
"non c'è niente nel limbo, solo materia onirica grezza riempita dal subconscio di una persona (che sta condividendo il sogno) che c'è già stato."
Cobb e Mal eramo già stati nel Limbo e Cobb condivideva il sogno con Fischer e Saito, ecco perché il Limbo visualizza ciò che Cobb e Mal avevano lasciato.

Recenso ha detto...

@anonimo
Sì, credo non l'avessi pubblicato, non c'era ancora :)

@Carla
Penso che dal punto di vista fisiologico il Limbo di Cobb sia stato raggiunto attraverso uno stato di coma, quindi non penso sia molto semplice svegliarlo.
Ciao :)

Anonimo ha detto...

prima di tutto bella spiegazione , ma che non condivido , essendomi fatto unaltra idea sul film.
Volevo fare un paio di domande , quando loro entrano nel primo sogno (quello dove piove) il tempo dovrebbe essere dilatato , quindi di conseguenza ancora di piu nel secondo livello e ancora di piu nel terzo, ma se il volo dura dieci ore e loro si svegliano alla fine, quanto diavolo di tempo è passato se 5 minuti sono unora nel primo livello di un sogno? nel terzo livello sarebbero dovuti passare anni , invece si svolge tutto in un ora....(spero tu abbia capito la domanda perche non lho spiegata tanto bene)...
altra domanda , una volta finiti nel limbo lunico modo per uscirne è suicidarsi? è cosi che cobb e saito riescono a tornare alla realta e a trovarsi di nuovo sullaereo??
comunque a quanto ricordo la scena della trottola non dura piu di un minuto , e anche se poi cadesse (cosa che io penso ,secondo la mia interpretazione) non penso che nolan cominciati i titoli di coda ti farebbe sentire il suono della trottola che cade , bensi ha voluto far finire il film nel dubbio , per far dare ad ognuno l'interpretazione che preferiva...

una cosa che pero da credito alla tua teoria è il personaggio di leonard shelby in memento che dice "mento a me stesso per sentirmi meglio" , forse è lo stesso caso di cobb.anche se secondo me non è cosi...
Federico

Anonimo ha detto...

Scusa ma il limbo è uno stato comatoso a quanto detto nel film, come può stare nel limbo e sognare?.

Recenso ha detto...

@anonimo del 07 ottobre 2010 16:26
E perché non potrebbe?

@federico
Tranqullo, non è importante che si sia d'accordo ma se noti nei film di Nolan lui lascia sempre un elemento di dubbio, Tornando a memento che hai nominato, pensa al dubbio che è rimasto sulla telefonata di Leonard, che ogni tanto inframmezava le scene. Con chi parlava Leoard? Non si è mai saputo? Ma era un elemento importante? No.

Per cui, ripeto, la storia della trottola non conta, è un artificio come lo era la teleofnata misteriosa, io ho guardato le strutture che Nolan segue nei suoi film.

Venendo alla tua domanda: sì, per uscire dal Limbo è necessario morire, ma ovviamente era superfluo farci vedere il suicidio di Cobb e Saito.

Per quanto riguarda la dilatazione temporale strana: questa è un'altra di quelle stranezze che avvengono in un sogno, non trovi? ;)

Anonimo ha detto...

Secondo me invece la scena finale della trottola è solo un'escamotage per creare una specie di "finale aperto". La genialata del film infatti è che quando credi finalmente di aver capito tutto e che la storia sia finita con il lieto fine, Nolan ti lascia così, con una trottola che gira e che comincia a traballare. Semplicemente per il gusto di "prendersi gioco" degli spettatori e di lasciare un'ulteriore aura misteriosa a tutta l'operazione. La tua ricostruzione è interessante, ma mi sembra un pò una forzatura. A me piace per dire questa scena ha fatto venire i brividi e la trovo perfetta per chiudere un film che, a mio avviso, tra qualche anno sarà considerato un capolavoro!ciao
ale

Recenso ha detto...

@ale
Sulla scena finale sono pienamente d'accordo con te, anche per me si parlerà a lungo di Inception :)

Ciao :)

Anonimo ha detto...

Ottima analisi.

Volevo segnalarti un particolare che non credo sia affatto trascurabile.

Quando Cobb è nel mondo reale (o quello che lui reputa tale), non ha mai la fede al dito (o semplice anello che sia).

MarcoP.

Non ce l'ha quando s'incontra con Seito all'elicottero (si nota la mano sinistra che tiene lo zaino); non c'è quando fa girare la trottola nell'androne in cui allena Arianna. Non c'è quando si risveglia nella "stanza dei vecchi" a Mombasa. Siamo fortunati perché qui si nota benissimo. Devo dire che, paranoia o no, Cobb/Di Caprio tende a nascondere spessissimo la mano sinistra. E così via.


Mentre ce l'ha nella sequenza iniziale (e finale) con Seito vecchio; nel sogno in cui cerca di rubare informazioni a Seito; si nota per pochissimo quando riemerge dalla vasca, c'è nel primo sogno condiviso che fa con Arianna (si nota quando punta la tempia con l'indice). Ecc...

A questo punto, l'elemento sicuramente distingue due mondi/cose diverse.

Che quello in cui manca sia il reale e quello in cui c'è sia il sogno, non possiamo dirlo con certezza. Magari è sempre una convinzione di Cobb non averlo = realtà. Però lo considero un elemento molto più nascosto della trottola per essere considerato mera distrazione per noi.

Recenso ha detto...

@MarcoP
Penso che se quel particolare non fosse stato ingannevole per gli spettatori, Cobb avrebbe controllato la mano o anche la mano, per capire se sognava invece di usare solo la trottola.

Ma che ha la fede o no, ci dice solo che Cobb è "convinto" di sognare o è "convinto" di stare sveglio.

Anonimo ha detto...

mmm io ho trovato altre fonti sul finale..[quello che ha detto Michael Caine] dimostrerebbe che in realtà non è tutto un sogno...o no?

Recenso ha detto...

@anonimo
Avevo già letto a suo tempo l'articolo che avevi linkato (non so se sei l'autore), ma te pensi davvero che Nolan avrebbe svelato il finale ad uno con la faccia sorniona di Michael Caine e lui casualmente lo svela in radio appena uscito il film ? ;)
Io onestamente su questo qualche dubbio lo avrei ;)

Recenso ha detto...

Per chi non capisse di che stavo parlando, Michael Caine ha dato una sua spiegazione del finale di Inception in cui sostiene che la trottola cadrebbe appena lui rientra in stanza perché, sostiene sempre Caine, il suo personaggio apparirebbe a Cobb solo nella realtà e sarebbe quindi lui il totem di Cobb. ;)

Nicola85 ha detto...

Rispondo a chi sopra ha scritto che il limbo è equivalente a scendere di tantissimi livelli perchè il tempo si dilata in entrambi i casi: per me no perchè se sei nel limbo e ti uccidi torni alla realtà, se invece sei sotto di tanti livelli e ti uccidi vai nel limbo (perchè per scendere di tanto devi essere sotto sedativi, quindi se muori vai nel limbo) ... poi riguardo al fatto che al 3° livello dovevano in teoria passare anni, dico solo che non è successo perchè hanno usato il calcio, quindi sono tornati prima ...
sul discorso che Cobb, se stesse dormendo a Mumbasa, dovrebbe risvegliarsi dopo 3-4 ore (che secondo Yusuf in sogno corrispondono a 40 ore), me lo sono chiesto anch'io, perchè non può essere che l'intero film si sia svolto in 40 ore, e non possiamo nemmeno dire che Cobb fosse nel limbo durante tutto il sogno (in cui non mi pare si possa ulteriormente sognare e scendere di livello, semplicemente se sei nel limbo resti nel limbo) ; forse Cobb a Mumbasa ha chiesto che lo facessero dormire permanentemente

Ho trovato un altra interpretazione che parla di innesto a Cobb, anche se lì parlano di Arianna e Saito come persone reali che si occupano di fare l'innesto e non come proiezioni di Cobb ... ci sono tante interpretazioni :))

http://www. film. tv. it/ opinioni. php/film/opinione/503323/inception-2010/

Recenso ha detto...

@Nicola85
Si vede che l'idea dell'innesto a Cobb piace :) però questa variante non spiega perché avrebbero dovuto farlo o chi lo avesse commissionato, per lo meno l'autore non ne fa cenno ;)

Grazie per il contributo :)

Nicola85 ha detto...

@Recenso: si in effetti l'interpretazione di quel sito è incompleta e in alcune parti non si spiega...

Comunque rettifico quello che ho scritto sulla similitudine tra limbo e livelli molto profondi ... avevo scritto questo:
"Rispondo a chi sopra ha scritto che il limbo è equivalente a scendere di tantissimi livelli perchè il tempo si dilata in entrambi i casi: per me no perchè se sei nel limbo e ti uccidi torni alla realtà, se invece sei sotto di tanti livelli e ti uccidi vai nel limbo (perchè per scendere di tanto devi essere sotto sedativi, quindi se muori vai nel limbo)"
---------------------------------

Ho fatto confusione parlando dei sedativi, cancello tutto e formulo un altro pensiero che forse spiega perchè Cobb e Arianna scendono al 4° livello per recuperare Fischer (e in seguito anche Saito) ...
forse non è che se scendi al 4° livello sei in una situazione equivalente al limbo, forse scendendo al 4° livello vai proprio nel limbo (non so perchè ma è l'unica spiegazione visto quello che succede per salvare Fischer, e forse a suo tempo anche Mal e Di Caprio ci sono arrivati in questo modo) solo che, a differenza di chi ci và morendo come Fischer e Saito, se per arrivare al limbo scendi al 4° livello di sogno sei COSCIENTE di essere nel limbo e quindi sai che per tornare indietro ti basta suicidarti (cosa che non vale per Saito ad esempio che NON lo sà e infatti ha bisogno di fare un atto di fede e suicidarsi assieme a Di Caprio) ... così si spiega il fatto che Arianna e Cobb vanno a salvare gli altri 2 , se Fischer e Saito potessero salvarsi da soli non ci sarebbe bisogno di raggiungerli, invece evidentemente ci sono 2 modi diversi di scendere nel limbo :)

Anonimo ha detto...

brava e bella!
in realtà non piace tanto l'idea che sia tutto sogno e trovo che non ci siano indizi incontrovertibili.
l'argomento più forte dalla tua parte è la strana disponibilità di arianna a rischiare il "popò" per recuperare fisher mentre poteva rimanere dov'era e mandare Cobb da solo.
secondo me c'è un problema con il concetto del totem: serve per capire se sei nel tuo sogno o in quello di un altro; non serve per capire se sei nella realtà o nel sogno, come viene usato per tutto il film. tant'è che i primi sogni non sono di cobb (anche se per te tutto è sogno di cobb) e lui usa la trottola lo stesso. in ogni caso usare la trottola è sbagliato perchè se fosse come dici tu, cobb dovrebbe avere un po' di coerenza e, trovandosi in sogni di altre persone (come effettivamente è o come lui si inganna che sia) non dovrebbe riconoscere il totem come il proprio, anzi, sapendolo, non dovrebbe proprio provarci. cioè se ti inganni almeno fallo per bene!
poi mi fa strano che se nel furgone in caduta libera non c'è la gravità e questo influenza la fisica dell'albergo, invece la mancanza di gravità nell'albergo non influenza il mondo della montagna!
mi sembra che tu sei un po' come arianna: ti fai il mazzo per parare il "popò" a noland. troppo facile lasciare tutte queste ambiguità per poi trovare qlc come te che poi si sbatte a trovare una teoria che cerca di mettere quasi tutto a posto. ciao

Martina ha detto...

come spieghi il fatto che all'inizio e alla fine del film Cobb indossa la fede mentre durante la missione e nie vari sogni in mezzo al film no?? secondo me era un particolare che poteva indicare la cornice come la realtà.

Recenso ha detto...

@anonimo
ti ringrazio del paragone con Arianna, io non p che cerco di parargli le spalle cerco di capire il trucco che c'era dietro il film :)

@Martina
La storia della fede l'hop spiegata nel commento del 7 ottobre 22.46,. te lo riporto
"Penso che se quel particolare non fosse stato ingannevole per gli spettatori, Cobb avrebbe controllato la mano o anche la mano, per capire se sognava invece di usare solo la trottola.

Ma che ha la fede o no, ci dice solo che Cobb è "convinto" di sognare o è "convinto" di stare sveglio"

Io ritengo infatti che la fede come la trottola rappresenti solo le convinzioni di Cobb, così come nel Limbo la trottola rappresentava quella di Mal :)

Ciao :)

Anonimo ha detto...

ciao a tutti,
faccio i miei più sentiti complimenti per l'interpretazione.
davvero interessante.

ma secondo me, ci sono 2 unici grandi segnali che fanno capire che tutto il film non sia un sogno:
1)quando esci dal limbo non puoi continuare a sognare, non torni all'ultimo sogno utile, come dimostano cobb e mal, che, per arrivare nel limbo devono essere o morti negli altri livelli, o essersi calati fino al 4 livello.
e quando si svegliano tornano alla realtà. oltretutto durante la "missione" cobb e saito perdono tutti quelli che vengono chiamati "salti" e nonostante questo si risvegliano sull'aereo saltando tutti i livelli precedenti.
e se quello dell'aereo fosse un livello del sogno come mai saito e cobb avrebbero saltato il risveglio in tutti gli altri livelli tranne che in quello? . quindi se la morte nel limbo porta necessariamente alla realtà, e saito e cobb sono morti nel limbo, di conseguemza il risveglio sull'aereo non può che essere nella realtà.

2) l'altro indizio che ci fa capire che in realtà non sia un sogno è che cobb finalmente riesce a vedere il viso dei suoi figli, che lui, durante ogni sogno non riusciva a visualizzare, quasi come lo avesse dimenticato.

Recenso ha detto...

@anonimo
ti ringrazio del commento :)

Quei due particolari non li trovo significativi.
Cobb rivede i suoi figli in viso perché, liberandosi della proiezione di Mal ha superato il senso di colpa.

Per il Limbo, se Cobb, che a mio avviso dopo 50 anni nel limbo e il trauma della moglie ormai ha il cervello in pappa, è convinto che la realtà sia quella sull'aereo è normale che si risveglia in quello.

Anche a noi capita di sognare di svegliarci, ma poi stiamo ancora sognando, no?
Ciao :)

Anonimo ha detto...

secondo me, cobb non ha affatto superato il senso di colpa, e tantomeno ha superato il senso di responsabilità che ha nel confronti dei figli,
quando arianna uccide mal, cobb non per forza supera il senso di colpa.

ad ogni modo, ai fini del senso finale del film, non trovo significativo il fatto che quello di cobb sia un sogno o meno.
io l'ho interpretato come un'esplorazione dell'inconscio,
e ho trovato geniale il paradosso di trasportare delle figure puamente razionali all'interno di quello che per antonomasia è la più forte manifestazione dell'inconscio, ovvero il sogno.
questa secondo me è stata la cosa più geniale di questo film. e ha un non so che di freudiano,
anche perchè , lui per primo ha capito la complessità dell'inconscio umano.
il finale, a parer mio non conta.
ma senza quel finale così enigmatico, probabilmente nessuno di noi si sarebbe soffermato a riflette sul senso profondo del film.


ad ogni modo penso che entrambe le teorie siano condivisibili!

Anonimo ha detto...

Una spiegazione geniale!
Anche a me era sembrato strano il dialogo nella stanza dove dormivano ma non mi sono fermato a pensare ^-^

Recenso ha detto...

@anonimo delle 13:21
e' interessante anche vedere le spegazioni che ogni spettatori si dà :)

@anonimo delle 13.32
Grazie, quando l'ho messa sapev che sare sicuramente passata per la recensitrice più deviata e cervellotica del web :)

La scena col vecchio secondo me è il fulcro di tutto il film, come in The Prestige lo era quella in cui Borden portava Angier nel vicolo a mostrargli il trucco dell'illusionista cinese.

Io difatti, quando Cobb spiega a saito il motivo della stanza, quel dialogo l'ho interpretato come se il vecchio stesse riprendendo a Cobb: "il sogno è diventato la loro realtà, chi sei tu per commentare la loro situazione visto che tu sei come loro?"

E infatti Cobb lo guarda e sembra volergli rispondere ma si sta zitto...

Anonimo ha detto...

"quando esci dal limbo non puoi continuare a sognare, non torni all'ultimo sogno utile, come dimostano cobb e mal, che, per arrivare nel limbo devono essere o morti negli altri livelli, o essersi calati fino al 4 livello."

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Questo è vero però allo stesso tempo Fischer dal limbo torna al 3° livello e idem Arianna ... può essere che dal limbo torni nell'ultimo sogno che è ancora in corso e quando Cobb e Saito rientrano dal Limbo i 3 livelli di sogno sono già esauriti, i soggetti che hanno fatto quei 3 sogni (Yusuf,Arthur, Fischer) si sono già svegliati.
Poi uno può sempre pensare che siccome era tutto un sogno allora le regole possono essere violate in base a quello che vuole la mente e il subconscio di Cobb, anche se in questo caso si rischia di semplificare troppo..

Nicola85 ha detto...

Riflettendo sul discorso del Limbo e di dove si ritorna qualora si morisse mentre si è nel limbo penso si debba partire dal concetto che, senza usare sedativi, se uno muore nel sogno allora si risveglia (senza limbo), però dov'è che si risveglia? a mio parere nel livello superiore a quello in cui è morto, cioè se muori al 3° livello in teoria ti risvegli al 2° , se muori al 1° livello ti risvegli nella realtà ... se invece usi sedativi pesanti vai nel limbo, e nel limbo puoi uscire uccidendoti però resta il fatto che comunque torni al livello superiore a quello in cui sei morto mentre sognavi ... quindi Fischer in teoria morendo nel limbo doveva tornare al 2° livello ma viene rianimato e resta nel 3° ... Cobb e Saito invece tornano nella realtà perchè nessun soggetto dei 3 sogni sta ancora sognando: Yusuf,Arthur e Fischer si sono già risvegliati ... su come hanno fatto Cobb e Mal a tornare nella realtà suicidandosi nel limbo non saprei dire, forse erano arrivati nel limbo scendendo fino al 4° livello e mentre erano nel limbo si erano esauriti in qualche modo i sogni del 2° e 3° livello, ma quà non viene spiegato chiaramente, sto solo supponendo..

Nicola85 ha detto...

"e quando si svegliano tornano alla realtà. oltretutto durante la "missione" cobb e saito perdono tutti quelli che vengono chiamati "salti" e nonostante questo si risvegliano sull'aereo saltando tutti i livelli precedenti.
e se quello dell'aereo fosse un livello del sogno come mai saito e cobb avrebbero saltato il risveglio in tutti gli altri livelli tranne che in quello?"

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ricordati però che Saito muore nel 1° livello (anche se avviene mentre è già sceso al terzo) e quindi è chiaro che lui torna nella realtà dopo esser morto nel limbo ... per Cobb vale il discorso che ho fatto sopra :))

Anonimo ha detto...

Ragazzi lo sapete perché Cobb non si volta a guardare la trottola? Perché in realtà siamo noi che stiamo sognando! La camera va sulla trottola e gli unici a guardarla girare siamo noi. Dunque se quella era o non era la realtà dobbiamo scoprirla noi, guardando e aspettando finché non smette di girare.

Fsko

Anonimo ha detto...

ciao, inanzi tutto complimenti per la tua recensione la trovo molto esplicativa e azzeccata, e visto che ti trovo molto preparato sul film ti volevo porre due pasaggi della pellicola che non ho ben compreso...magari tu sai darmi una risposta. =)

_passaggio 1:quando Cobb rimane nel limbo per trovare Saito, il quale sta invecchiando,nella scena in cui Cobb e Saito( invecchiato) si trovano uno di fronte all'altro seduti ad un tavolo, in questa scena vine in quadrato il totem e una pistola e Saito ricorda a Cobb che deve onorare un accordo...siccome qui la scena viene interrotta volutamente da Nola proiettando subito la scena del risveglio nell'aereo,non si comprende bene come i due riescano a uscire dal limbo(sempre se siano riusci ad uscire e invece vi rimangono intrappolati per sempre) quindi mi domandavo come ritornano nel primo livello del sogno di cobb( cioè quindi la realtà per Cobb)?? si sparano a vicenda con quella pistola inquadrata??? ma Saito una volta nel limbo non poteva suicidarsi da solo e ritornare nel primo livello del sogno di Cobb/ realtà proprio come ha fatto lo stesso Cobb con Mall quando erano rimasti nel limbo per 50 anni?? perchè solo con Cobb Saito sarebbe potuto uscire da limbo??tu magari mi risponderai che Saito può uscire dal limbo solo con Cobb perchè solo così Cobb é sicuro che il vecchio poassa mantenere il patto, in quanto esso vagando e invecchiando nel limbo per anni si potrebbe dimenticare del patto...ma io ti domando ma se nel momento dell'incontro tra Cobb e Saito lo stesso Saito ricorda che deve essere venerato un accordo...allora Saito non poteva suicidarsi appana arrivato nel limbo senza aspettare che lo raggiungesse Cobb?

_ passaggio 2: non capisco perchè quando arianna e tutti i componenti della missione riescono tornare al primo livello della missione ( quindi teoricamente secondo livello del sogno di Cobb) lasciano Cobb nel furgone ennegare...che senso ha?? doveva morire per forza? non potevano tirarlo via dal furgone... e lasciarlo dormire da qualche parte nel primo livello della missione...mentre era nel limbo?

_passaggio 3: come fanno i componenti della missione,una volta svegliatosi di nuovo nel primo livello del sogno della missione( quindi secondo livello del sogno di Cobb), a passare dal secondo livello del sogno di Cobb al primo livello di sogno di Cobb( o realtà per Cobb)??? tramite un " calcio" o uccidendosi??

_passaggio 4: siccome la scena dell'incontro tra Saito invecchiato e Cobb viene interrotta da Nola, credo volontariamente, e quindi non sappiamo se poi realmente si sono suicidati per tornare al primo livello del sogno di Cobb( o realtà per lo stesso Cobb)anche se il registra fa vedere subito dopo che si risvegliano nell'aereo...non può essere che invece Cobb raggiunge Saito perchè sa che una volta morto nei sogni precedenti non può più tornare alla realtà(quindi sogno di primo livello di Cob) e quindi non può più rispettare il patto e allora per tanto Cobb si lascia affogare nel camioncino per rimanere anche lui con SAITO NEL LIMBO; impratica é come se vi rimanessero prigionieri?

scusa per le tante domande...se puoi rispondimi!! =)

grazie e ciao!!

Anonimo ha detto...

Ottima spiegazione, molto impegnativa. Non mi voglio perdere a cercare di capire i vari livelli, limbo ecc... perchè il film l'ho visto una volta e per tutti questi passaggi non basta. Quindi volevo soltanto far presente delle cose, intanto tornare sul problema già discusso di Cobb e Mal che si vedono vecchi, quelle scene appaiono solo quando Cobb vuole convincere la proiezione di Mal che sia successo veramente infatti le dice: "siamo invecchiati insieme ricordi?" e iniziano le immagini...secondo me è solo per dare l'idea di aver passato tanto tempo insieme, perchè conscio di essere nel limbo può non invecchiare perchè è sogno onirico grezzo e infatti sulle rotaie del treno sono giovani! La cosa che invece mi ha lasciato perplesso e che mi ha FATTO CAPIRE CHE POTEVA ESSERE TUTTO UN SOGNO DI COBB è stato quando si incontra con il falsario a mombasa o dove diavolo è, che lo inseguono per accopparlo... cioè... perchè questi LO VOGLIONO ACCOPPARE? perchè ha un'estradizione americana? A me hanno ricordato tanto quei protettori che ti insegnano a usare per non farti entrare a rubare le idee; e poi lo vedi correre e scappare e lo prendono sempre di striscio di quei peli che, appunto manco nei film, solo nei sogni... E oltretutto questo mi ha fatto venire in mente che potesse essere un sogno perchè a chi non è mai capitato nei sogni di essere inseguito? La stessa cosa per il particolare del vicolo! Si infila in una sottospecie di vicolo in cui rimane incastrato, anche quello capita spesso nei sogni, vicoli, tunnel, gallerie troppo strette in cui noi riusciamo a passare a fatica. Se no perchè avrebbe inserito questo particolare il regista? per l'azione? direi che ce n'era già abbastanza. LA TROTTOLA, pietra dello scandalo, sul finale del film, essendo un sogno, ha anche un altra opzione, mica deve per forza fermarsi o continuare a girare...

POTREBBE SPARIRE! L'INTERPRETAZIONE CHE DO IO DEL FILM E' QUESTA: è vero che è tutto un sogno fin dall'inizio, è il sogno di Cobb, e fin qui tutto ok, però secondo me tutte ste storie dei livelli, limbo, macchine per fare sogni condivisi... sono tutta un invenzione di Cobb... anche perchè scusate nella realtà voi avete mai usato questi marchingegni? quindi secondo me tutto quanto c'è nel film esiste solo nella mente di Cobb che sta facendo un semplice sogno di una notte e noi spettatori guardiamo questo suo sogno, quando ci sono i TITOLI DI CODA di colpo, probabilmente è in quel momento che il COBB reale si sveglia e la realtà può essere che lui è stato accusato di omicidio perchè ha realmente ucciso la moglie ma non con sogni livelli e limbi ma l'ha proprio cacciata giù dall'albergo, e forse l'immagine dell'albergo tutto sottosopra può essere il luogo dell'omicidio, magari per una litigata, e infatti nel suo sogno è un immagine che ricorre parecchie volte. L'immagine dei suoi figli che non si voltano e vanno via rispecchia la realtà in cui Cobb sa che non riesce più a vederli in faccia per quello che ha fatto. E alla fine di tutto quest'incubo riesce a concedersi un finale abbastanza positivo (perchè il nostro subconscio cerca di guarirci dalle ferite reali) ma poi, Cobb (visto dal punto dello spettatore) osserva la trottola, perchè i sogni si fanno anche in terza persona, e si sveglia di colpo mentre la trottola sembra iniziare a vacillare perciolosamente così come la convinzione del Cobb reale, che intanto si sta svegliando, di essersi liberato dal senso di colpa. La realtà lo riporterà alla realtà dei fatti, HO UCCISO MIA MOGLIE.

JIMMY88

Matteo a.k.a. madmatt ha detto...

L'ho visto ieri, non ho letto tutti i commenti ma ho letto la spiegazione qui sopra e devo dire che senza averla letta in precedenza, appena uscito avevo avuto la sensazione che fosse tutto un sogno, anche se la fine dava tutte le risposte che
desideravamo e la trottola cmq al di là che la si veda o no sarebbe caduta perchè stava già perdendo velocità!
La trottola cmq non ha importanza in se perchè i totem potevano essere di diverso tipo quindi il fatto che il totem (di Mal) fosse legato alla gravità non ha nessuna rilevanza inquanto in un sogno la gravità la comanda chi sogna, per esempio se ho come totem un dado truccato o un pedone di una scacchiera cosa dovrebbe succedere?? Il totem è una cosa studiata da Nolan per focalizzare i nostri pensieri IMHO!
Ho trovanto il film studiato e strutturato in maniera magistrale, anche se, secondo me, Nolan ha focalizzato il tutto per portare gli spettatori alla riflessione e forse durante questo percorso ha trascurato qualche "piccolo" dettaglio che forse avrebbe reso il tutto un pò più godibile, per esempio la "Dreaming Case" (come la chiamo io) poteva essere studiata meglio nel senso che: come può Nolan pretendere che io mi beva che attraverso un'indovena mi multisincronizzo con le sinapsi di più persone? Almeno qualche ventosa nel cranio avrebbe reso il tutto meno demenziale, da questo punto di vista Matrix è anni luce
avanti per come è stato studiato tutto il background della storia e la sua fattibilità nonchè credibilità. Poi ci sono altre questioni che non mi hanno convinto:
1- Perchè per entrare nel così detto LIMBO Cobb e Arianna si devono addormentare ulteriormente?!? Avrei trovato più
logico che si sparassero giusto? Cioè questa cosa l'ho trovata senza senso anche perchè non è il limbo condiviso del finto
Fischer ma sarebbe un limbo alternativo creato da Cobb e quindi questo fatto avrebbe fatto capire inconsciamente a Cobb che era lui che stava sognando, di fatto mandando a puttane tutto, quindi a maggior ragione si dovevano sparare anche loro, o solo Cobb perchè non capisco dovesse seguirlo anche Arianna in questo, e anche qui si sarebbe autosgamanto.
2- Perchè poi Mr. Saito è invecchiato in quel modo quando di fatto è entrato nel LIMBO molto dopo che Cobb c'era entrato? Dovrebbe essere stato il contrario secondo la teoria per la quale il tempo in profondità si dilata Saito dovrebbe essere arrivato anni dopo quando Cobb oramai era invecchiato ad aspettarlo e quindi anche in questo caso Cobb con la sua esperienza avrebbe dovuto capire che in realtà stava sognando anche perchè non sappiamo come è arrivato alla fortezza di Mr. Saito, quindi fin dall'inizio si capiva che eravamo in un sogno, il fatto che non riuscisse a risolvere labirinti circolari, le pareti che si ristringono, la stessa figura di Mr. Saito che come dicevate risolve i problemi era palese, il fatto che non vedeva mai i figli in faccia, il fatto che non potesse ritornare in patria sono stati i primi indizi che mi hanno fatto storcere il naso e praticamente da metà film si intuiva che potesse essere una cosa del genere. Alcuni particolari comunque potevano essere curati meglio.

Non capisco quello che è stato scritto sulla stanza a Mombasa e il dialogo con il vecchio. Fa tutto parte del sogno no?

Comunque come dicevo l'ho trovato magistrale per come è stato strutturato e sincronizzato con i vari livelli dei sogni e come è stata studiata tutta la parte finale del risveglio veramente fatto bene da questo punto di vista.

Complimenti a Nolan...

Scusate per la lunga rifelssione spero di aver dato spunti interessanti.

Saluti
Matteo A.k.a. madmatt

Eu ha detto...

Un film davvero meraviglioso, molto affascinante anche l'interpretazione proposta... vi ricordate questa frase:<>??

:D non è detto che la ricordiate, perché è tratta da un altro film... 'beautiful mind', ma si può applicare anche a questo film, ai due bambini, belli come sogni, che appaiono sempre della stessa età rivelandosi pochissimo, come neanche esistessero.
A mio avviso questo film non prevede spiegazioni risolutive, ha il finale in sospeso per lasciare qualcosa di cui chiacchierare usciti dal cinema, è zeppo di dettagli, incerti, confusi e pochissimo correlati per fornire il substrato ideale alla genesi di teorie, supposizioni, interpretazioni e quindi pubblicità.
Il film scaraventa lo spettatore in un mondo impossibile da comprendere e figurare tanto quanto lo sono i viaggi nel tempo e le dimensioni parallele; è un prodotto che fonde arte, marketing ed intrattenimento ad altissimi livelli.

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti!
Condivido anche io l'idea che l'intera sequenza di livelli e sogni sia in realtà tutto un lavoro di Cobb, probabilmente per potersi manipolare e tramite una punizione auto inflitta superare il senso di colpa anche se solo all'interno del limbo. Quando succede qualcosa tanto dolorosa da renderti impossibile la vita e ne sei anche colpevole è facile preferire un sogno dove al contrario della realtà alla fine puoi rimediare.
Nel livello "reale" ci sono alcuni personaggi che in discorsi, che possono anche non essere bene ascoltati dallo spettatore che deve ancora ambientarsi, esortano Cobb ha risvegliarsi in modo anche esplicito: sono forse dei piccoli pensieri che nella sua testa gli ricordano che sta sognando e può ancora tornare indietro?.
Sempre a proposito del livello reale: è inverosimile che le autorità perseguitino Cobb per il suicidio della moglie così come la sua vita da fuorilegge è lasciata molto indistinta.
In generale per tutto quello che riguarda i vari problemi legati ai risvegli bisognerebbe distinguere se si ipotizza che gli altri componenti della squadra siano solo proiezioni o meno. Se Saito e gli altri non esistono hanno rispettato le leggi dei vari risvegli solo perché si ritrovano nella mente di qualcuno che conosce queste regola tanto bene che razionalmente quando immagina che essi avvengano lo fa in modo corretto e che soprattutto deve o vuole convincersi che sia tutto vero. Il susseguirsi dei livelli ha tutta l'aria di essere un gioco di inganni per convincere lo spettatore che sia tutto reale, cominciare a seguirne la vicenda in maniera scientifica significa lasciarsi prendere dal'inganno e cercare di spiegare in senso razionale qualcosa che è solo onirico e funzionale all'innesto. Sempre in merito a questo un esempio: se Cobb non si risveglia ma muta soltanto l'ambientazione del suo sogno il rivedere tutti allegri sull'aereo significherebbe solo che lui immagina che tutto sia finito bene, se gli altri erano persone vere che lo aiutavano non sappiamo dove erano nella realtà e neppure chi erano. Per la trottola è invece mia opinione che abbia avuto solo il compito di ingannare lo spettatore illudendogli di avere lui stesso un totem per capire se quello che vedeva era sogno o realtà, questo perché la trottola non era di Cobb dunque per quale motivo avrebbe dovuto funzionare con lui?. Mettere delle regole (i salti, i totem) potrebbe essere servito solo per dare un contesto a ciò che accadeva, come nei tipici racconti di fantascienza dove si ritrovano date e luoghi precisi, serve tutto per dare l'illusione che quello a cui assistiamo sia vero. La nostra razza del resto non fa altro che cercare di individuare le regole del mondo per poterci vivere e controllarlo no?.
Ad ogni modo, qualsiasi sia l'interpretazione che ognuno preferisce è uno stupendo film e credo che su questo ci si possa riappacificare tutti.
P.S.: Complimenti per la recensione e per le idee ed i suggerimenti di tutti.

Recenso ha detto...

@anonimo del 10 ottobre 00.37
Ti dò le mie risposte
Passaggio 1: Saito non saoeva nulla del Limbo o di come se ne usciva, la storia dei 50 anni con Mal e del suicidio col treno Cobb la racconta solo ad Arianna e se mi ricordo bene lui non c'è.
Sì è probabile che Saito e Cobb si siano dovuti suicidare con la pistola per uscire da Limbo
Passaggio 2: Credo che abbiano provato a tirarlo fuori ma forse era troppo pesante, poi visto che Arianna li rassicura che ce la farà lo lasciano annegare. Anche questo cambio di rotta di Arianna è fin troppo sospetto, per tutto il film ha diffidato Cobb dallo scendere poi addirittura lo lascia nel Limbo con Mal...
Passaggio 3: Si risvegliano dai vari livelli con il calcio. In ogni livello un componente resta sveglio per preparare un calcio, che verrà poi sentito nei livelli successivi.
Passaggio 4: Mah, questa è un'altra spiegazione interessante ;)
Grazie del commento :)

Recenso ha detto...

@JIMMY88
Interessante anche questa, grazie del contributo :)

Recenso ha detto...

@Matteo A.k.a. madmatt
1) e 2) sono proprio delle belle stranezze, per me sono altri segnali che è tutto un sogno perché nel sogno fai combaciare tutto violando la stessa logica.
A meno che non sia spiegabile con quella frase "vedi quanto tempo passa Cobb a fare quello che a gli altri vieta?" che viene detta, mi pare, da Arthur ad Arianna.

Pensare che siano sviste, boh, dopo 10 anni di stesura della sceneggiatura, se fosse tutto accaduto davvero mi sarei aspettata maggiore coerenza.
Grazie anche a te :)

Recenso ha detto...

@Eu
Ti riferisci alla conclusione di nash quando la moglie sta per scappare con la macchina "La bambina non è reale perché non cresce mai".
Bellissimo film :)
In verità, come dicevo nelle curiosità dela recensione di Incetion, nel film l'età dei bambini
cambierebbe di circa 2 anni lungo il film. Infatti sono stati impiegati 2 coppie di bambini, la prima rappresenta i figli all'età di 3 anni (la grande) e 20 mesi (il piccoli), la seconda che suppongo sia quella che si vede nel finale li rappresenta all'età di 5 e 3 anni. Quindi in teoria sarebbero cambiati di 2 anni, anche se i bambini sono somigliantissimi e non sembrano per nulla cresciuti. Ora potrebbe esere reale e allora i 2 anni sono trascorsi davvero, ma potrebbe, come sostengo, stare sognando e non sono cambia di molto perché Cobb non li ha visti realmente crescere e la loro proiezione è costruita dai ricordi (non può estrapolare più di tanto).

Come hanno detto sempre infatti, nei sogni il tempo scorre, 2 anni nel sogno di Cobb potrebbero essere poche ore reali, IMHO

Recenso ha detto...

@Matteo aka madmatt
Scusa dimenticavo questa tua domanda
"Non capisco quello che è stato scritto sulla stanza a Mombasa e il dialogo con il vecchio. Fa tutto parte del sogno no?"
Sì, nella mia spiegazione il vecchio sta un po' sgridando Cobb perché lui non si rende conto che ha fatto la stessa fine dei sognatori, sta cercando di svegliarlo, ma Cobb non vuole capire.

Matteo a.k.a. madmatt ha detto...

Ahn ok si si :D
Grazie a te per aver aperto questa interessante discussione...

Bye

Nicola85 ha detto...

a mio parere nel limbo Saito è più vecchio di Cobb perchè se ci vai consapevole nel limbo (come hanno fatto Cobb e Arianna che sono giunti al limbo scendendo al 4° livello) non invecchi perchè sai che è solo un sogno e quindi non ti vedi più vecchio, se invece ci vai morendo sotto effetto dei sedativi allora invecchi ... infatti Cobb all'inizio entra nel limbo con la dream machine (per recuperare Fischer e prima che Saito muoia) e solo dopo Di Caprio muore annegato al 1° livello (cosa avvenuta dopo la morte di Saito) e penso che trovi Saito poco dopo esser morto annegato nel furgoncino ... piuttosto io mi chiedo: il salto che fanno al 1° livello con Yusuf che guida il furgoncino non dovrebbe riportarli subito alla realtà ... perchè Arianna,Arthur,Fischer ed Eames subito dopo escono dal furgoncino e vanno a parlare a riva del fiume, non rientrano immediatamente alla realtà ... anche se forse fare il calcio al 1° livello vuole dire svegliarsi dal 2° livello al 1°

Anonimo ha detto...

io credo ke inception non sia altro ke la metafora di un viaggio intrapreso da un uomo per raggiungere la vera conoscenza di se attraverso io l'ego l'es e il super es ( ke sono i vari piani in cui si articola il sogno)i personaggi rappresentano invece ulteriori sfaccettature della psicologia umana Arianna per esempio non è altro ke la razionalità, l'amico a cui affida la ragazza per farla istruire è la sua coscienza e cosi via..
La trottola è il senso del reale ke come affermava anke pirandello si finisce per perdere quando si diventa coscienti della "trappola" della societa... vacilla perke Cobb è "impazzito" è andato troppo nel profondo di se stesso
Trasposizione cinematografica di un manuale di psicologia.. ^_^ complimentissimi a Nolan

Anonimo ha detto...

Veramente notevole.Sia la tua spiegazione che il film.
Volevo solo dire una cosa: Ogni minimo particolare merita attenzione in questo film,perche tutto e pensato bene.
La ramificazione del dubbio sorge quando Cobb dice che il totem e una cosa personale e lui ha quella di Mal.Per lui una chiave di realta da qualcun altro.Mi domando ma perche non si e accorto della sua stessa frase.

Anonimo ha detto...

solo il fatto che noi si scriva mille interpretazioni è il più grande successo di Nolan, che mostra le mille vie che la nostra mente è capace di prendere....il nostro cervello solitamente lavora nelle tre dimensioni della fisica, Nolan ci mostra la quarta dimensione della nostra mente che un giorno forse potremo imparare ad usare...

annarita ha detto...

Encomiabile il tuo tentativo di spiegare il film, anche se, come già detto da qualcuno, ognuno si dà la sua spiegazione. Il tuo post può essere tuttavia un ottimo spunto per la riflessione e il confronto, proprio come è accaduto.

ganodorf ha detto...

Sono d'accordissimo con la spiegazione e avevo avuto le stesse impressioni anche se avevo perso alcune finezze che tu hai notato!Bravo!
te ne sei persa una che ha aiutato me....all'inizio del film quando di caprio parla con il vecchio lo fa in una sceneggiatura IDEANTICA a quella che si vedrà dopo...ambientata però teoricamente nel sogno di un suo "collega". Il fatto che fossero cosi simili mi ha fotto pensare che TUTTO IL FILM, come hai detto tu, fosse a questo punto un sogno del protagonista!
Ancora bravo comunque per la speigazione completissima!

Recenso ha detto...

@ganodorf
Farò caso la prox volta che guarderò il film (appena esce in dvd oramai). Grzie :)

@annarita
Sì, infatti nel post ho specificato "la mia spiegazione" basata su elementi comuni nei film di Nolan. Ma poi ci ritornerò su in futuro.
Interessante soprattutto una cosa: sento molte critiche agli spot delle famiglie felici (mulino bianco etc), del tipo "irreali", "favoleggianti" "buoniste", invece girando in rete moltissime persone hanno preferito considerare reale quel finale.
Ci sarebbe da pensare ;)

Buona giornata :)

Anonimo ha detto...

..ciò che mi chiedo io invece...quando fanno vedere che Mal si uccide è la realtà avete detto...è successo veramente..da quel momento in poi Cobb quand'è che inizia a sognare..?? perchè non viene spiegato..mi spiego meglio..o ci provo..se tutto il film è incentrato su un sogno..Cobb deve essersi ben addormentato una prima volta..deve avere preso il sedativo una prima volta..ma nel fil non lo fa vedere...

Recenso ha detto...

@anonimo
Ho scritto la mia idea nel post al paragrafo "QUANDO è INIZIATO IL SOGNO DI COBB?" e ho concluso che lui sta dormendo nella stanza dei sognatori a Mombasa ma non si vede perché è successo prima dell'inizio del film, che è un sogno di Cobb, imho :)

Mattia Paoli ha detto...

Ciao, ti segnalo questa analisi:
http:// www. badtaste. it/index .php? option=com_content&task=view&id=15994&Itemid=152

Volevo sapere cosa ne pensi :)

Recenso ha detto...

@Mattia Paoli
Più che un'analisi riporta solo le domande essenziali, molte delle quali sono indicati nel mio post e nei commenti come troppo strani per un film di Nolan che parla di differenza tra sogno e realtà, ed utilizzati per dedurre che è tutto un sogno.

A tutte quelle domande la mia spiegazione, che è tutto un sogno di Cobb per autopunirsi, dà risposta soddisfacente. Sono secondo me indizi perché hanno l'aspetto delle bizzarrie tipiche del sogno, molto diverse dalle illogicità che spesso vedamo nei film.
Il problema è che da che esiste il cinema, alla media degli spettatori non piace mai appassionarsi ad una storia e poi in finale sentirsi dire che è solo un sogno, per cui anche un finale alla Mulino Bianco diventa accettabile come realtà. E Nolan lo sa ;)

Chissà però quel sito cosa pensa della mia analisi ;)

Ciao e grazie del commento:)

Francesco ha detto...

...a quindi secondo la tua teoria Cobb si addormenta la prima volta nella stanza dei sognatori..ke nel film non lo si vede..perchè il regista lascia tutto all'immaginazione di ciò che è successo prima..giusto??? però nel suo sogno Cobb sogna di essere nella stanza dei sognatori...xkè questo...???

Recenso ha detto...

@francesco
D:"a quindi secondo la tua teoria Cobb si addormenta la prima volta nella stanza dei sognatori..ke nel film non lo si vede..perchè il regista lascia tutto all'immaginazione di ciò che è successo prima..giusto???"
R: Sì
D:"però nel suo sogno Cobb sogna di essere nella stanza dei sognatori...xkè questo...???"
R: Perché secondo me in quel momento sta parlando la parte ancora razionale del suo inconscio, rapresentata dal vecchio con cui scambia il dialogo bizzarro. Quando gli dice "il sogno è diventato la loro realtà chi è lei per dire altrettanto?" lo fissa in modo enigmatico ma Cobb lo guarda stranamente e non gli risponde, secondo me il suo cervello sta cercando di avvisarlo che sta sognando, IMHO

Anonimo ha detto...

Ciao!...
Sono daccordo su molte delle cose dette da te, ma ho visto un'altro finale:

Tu dici che la moglie è morta nella realtà una volta usciti entrambi dall'ultimo sogno, e quindi è nato il senso di colpa ecc...
Ma se si ipotizzasse che la moglie in realtà non è mai morta? se la moglie avesse avuto realmente ragione di credere che essi non si trovassero nella realtà bensì ancora in un sogno?quindi lui sarebbe rimasto incastrato in questo sogno...

Tutto ciò che ci fa vedere il film è solo sogno ,e i ricordi che lui conserva non sono altro che ricordi di altri sogni fatti in precedeza prima di cadere nel limbo con la moglie: quindi è possibile che non siano esistiti nemmeno i figli e cioè che abbia semplicemente sognato di avere dei figli con Mal.

Insomma la spiegazione che ho trovato è la seguente:
è possibile che il film sia un sogno condiviso,al quale partecipano tutte le persone che entrano in contatto con Cobb e che quindi essi non siano delle sue proiezioni, ma persone che cercano di innestargli l'idea che la sua realtà è sogno.Queste persone sono state ingaggiate stesso dalla moglie per salvare Cobb.

Perchè la moglie non entra nel suo sogno e gli dice di star sognado? Perchè è possibile che ci abbia già provato, ma visto che Cobb la crede morta, il suo subconscio la uccide immediatamente proprio perchè lui è fortemente convinto di essere nella realtà e il suo subconscio protegge questa convinzione.

Quindi ho pensato che l'idea che cerca di innestargli Mal è semplicemente quella di suicidarsi per tornare alla realtà, ed infatti sembra quasi di esserci riuscita perchè quando si risveglia sull'aereo Cobb ha il sospetto di essere ancora in un sogno tanto che tornato a casa lancia il totem convinto di essere in un sogno, ma alla fine viene distratto dal suo subconscio ( I figli ), e non nota che la trottola non si è fermata.

L'innesto di Fisher è solo un mezzo per scendere nella profondità della sua mente in cui c'è il forte sospetto che la moglie non era in raltà impazzita.

Fammi sapere che ne pensi!
Carlonz.

Recenso ha detto...

@Carlonz
La tua spiegazione è interessante, e dimostra quanto ci abbia stimolato questo film :) C'è il particolare però che Cobb non riesce mai ad uccidere la moglie (la scena sulla neve quando appare Mal e lui resta bloccato col fucile in mano)

Rispondo alla tua domanda, perché credo che Mal sia morta?
Non ho utilizzato solo Inception pe capire Inception ma come mio totem ho usato tutta la filmografia di Nolan evidenziando uno schema che si ripete sempre nella sceneggiatura.
Lo schema a grandi linee è
- protagonista uomo
- la sua donna amata muore (nella realtà).
- l'uomo resta coi sensi di colpa per non averla potuta salvare
- l'uomo non riesce a vivere con quel senso di colpa e inconsciamente cerca di liberarsi
- si illude di potersene liberare, in genere perseguitando l'assassino per fargliela pagare e lo fa utilizzando il suo lavoro
- questa cosa diventa la sua ossessione, gli fa lentamente perdere il senso di cosa è reale cosa non lo è.
- alla fine resta ingabbiato nella sua ossessione che, nata per espiare il suo senso di colpa, è diventata la sua punizione per non aver impedito la morte della donna amata

Per tutti questi motivi io credo che Mal sia davvero morta, che lui sia lentamente impazzito e che poteva punirsi solo usando il sogno, che è la cosa che conosce meglio, convinto invece di liberarsi del senso di colpa :) E nonostante gli avvertimenti va avanti come un caprone verso la sua ossessione :)

Grazie del contributo :)

Balda ha detto...

Ciao. L'ipotesi per cui l'anello al dito di Cobb possa essere il vero totem (nei "sogni" c'è nella "realtà" no), come la giudichi?
Secondo te potrebbe essere l'ennesimo inganno/prestigio di Nolan?

Recenso ha detto...

@Balda
Io lo ritengo un inganno per gli spettatori, se fosse stato il totem di Cobb non avebbe avuto bisogno di usare la trottola.

Ciao, grazie della visita :)

Anonimo ha detto...

Secondo me tutto il film è la pubblicità del Geomag versione 2010, guardatevela e ditemi che non è così ;)

http://www.youtube.com/watch?v=BsQlrPOAoDA

Anonimo ha detto...

Alla fine io condivido la maggior parte delle osservazioni del recensore...tranne una ma forse la fondamentale..Non si vede se la trottola cade perchè Nolan vuole che lo spettatore resti col dubbio..perchè dare una risposta ad una domanda che non la presuppone..la vita è un sogno?Sia filosoficamente che metafisicamente ogni persona potrebbe dare una risposta diversa..senza dubbio nel film si entra nella mente di cobb dato che il film stesso ci dice che nei sogni compare il suo subconscio. m a può altresi essere vero che cobb non sta sognando, semplicemente opera nei sogni affidandosi al suo totem. Il fatto che non si vede il totem cadere nel film è perchè non lo si vede mai girare ad eccezione della scena finale. In ogni caso la risposta non c'è. Un teorema è valido se dimostrato. Esistono tante congetture che possono aiutare l'intuizione, ma non bastano. E qualora non se ne dimostrasse la verità non potrei comunque asserire che è vero il contrario..dovrei dimostrare anche questo. Nolan ci lascia nel "limbo" tra sogno e realtà, cosi come nella vita reale nessuno può essere sicuro al 100x100 di non essere solo in un sogno.


La gente insegue i propri sogni..può darsi che mal sia morta perchè la sua realtà non era la vita che sognava..sperava fosse un brutto incubo..

Recenso ha detto...

@Anonimo
Riflessione interessante, però il cinema è arte e non scienza, come nei quadri anche nei film si può vedere l'inconscio di chi lo ha girato e/o di chi lo guarda.

Per quanto riguarda lo schema di Nolan anche questo non sappiamo perché lo segue ma per dimostrarne l'esistenza basta guardare i suoi film :)

Grazie del commento :)

Anonimo ha detto...

Già durante il film ho avuto il sentore che tutto fosse un sogno di Cobb. Alcuni elementi hanno poi confermato che quella che Cobb crede sia reale in realtà non lo è. -Pensiamo al suicidio di Mall: perchè si trova sul cornicione di fronte e non sul cornicione della propria camera? Probabilmente il subconscio(è lui che posiziona le persone all'interno del sogno) di Cobb la pone dell' altro lato della strada a mostrare l'impossibilità di intervenire.

-Quando Cobb sta fuggendo a Mombasa rimane incastrato in un vicolo da cui riesce poi ad uscire ( avete mai visto un vicolo restringersi così? nella realtà non avrebbe alcun senso ma nel sogno potrebbe essere una delle scorciatoie del labirinto, un po come il condotto dell'aria sulla montagna).

-Come mai Arianna accetta di fare qualcosa di ''illegale'' senza remore, fidandosi di un uomo sconosciuto e riuscendolo a capire così profondamente in pochissimo tempo? Credo che ella rappresenti la guida di Cobb nel suo subconscio per sfuggire al senso di colpa.

-Perchè quando Mall poggia la trottola nella cassaforte gira come se fosse in un sogno mentre quando Cobb la trova è ferma? Cobb può essersi convinto che quella era la realtà.


Nel finale a Cobb non interessa se la trottola cada o meno, ormai ha raggiunto il suo scopo ha ritrovato i figli e può vederli in viso, si è tolto questo senso di colpa che lo attanagliava.

Ci sarebbe da discutere anche per quanto riguarda i ricordi conservati nel limbo che Arianna visita ma siccome ho visto il film una sola volta devo rivederlo e capire meglio i meccanismi.
C'è da dire che i film di Nolan sono davvero splendidi

BY MR.X

Anonimo ha detto...

Ciao, complimenti per la tua analisi davvero dettagliata, però secondo me il film non può essere tutto ambientato in un sogno, sarebbe troppo "banale" e scontato..è la trottola alla fine ad innestarci il dubbio che possa essere tutto un sogno..Per me il film se è ambientato in un sogno non è in quello di Cobb..potrebbe anche essere tutto ambientato nel ricordo del vecchio che viene portato alla mente da Cobb all'inizio..il resto del film è il ricordo del vecchio di come è arrivato lì..il finale invece è la realtà..ma il totem è lasciato lì per dirci "E se fosse un sogno anche questo"?..non sappiamo quanti livelli ci sono..

Recenso ha detto...

@Anonimo
Beh considerando la complessità della spiegazione non mi sembra poi un finale così banale (vedi in rete quante persone preferiscono l'altro finale a tarallucci e vino altrettanto scontato ma più gradito).

Non ho considerato la trottola, che ritengo ingannevole e messa apposta per confondere, ce la fa vedere che gira poi sembra barcollare, come se il regista ci sfottesse "è tutto un sogno... ne siete sicuri sicuri?" ma il fatto che i protagonisti dei film di Nolan si ingannano sempre e non hanno mai il lieto fine.
Grazie della visita :)

Anonimo ha detto...

Una cosa non mi è affatto chiara..perchè lui ha avuto necessità di innestare un'idea a sua moglie?l'obbiettivo era farle capire che il mondo in cui erano non era quello reale giusto?e non bastava rimostrarle il totem che lei aveva nascosto per non guardarlo più?..

Recenso ha detto...

@anonimo
A quanto pare no :)

Anonimo ha detto...

Perchè lui le fa quel discorso di attendere il treno quando si sdraiano sulle rotaie?..

Anonimo ha detto...

avevo alcune piccole considerazioni..la prima di caratte generale è che credo che nel film non ci sia nulla di nascosto e che la realtà che ci mostra è quella del film.In soldoni nel film c'è vita reale e non è tutto un sogno.
Seconda cosa: come fai a dire che conosce gia Yusuf quando è Eames che gli parla di Yusuf??
Terza cosa:il prequel in fumetto penso possa chiarire la parte iniziale del film dato che spiga il come e il perchè il film cominci nel sogno di Saito
Quarta e ultima:se tutto è un sogno di Cobb tutto ciò che esiste nel film è una proiezione della sua mente e quindi com'è possibile che queste proiezioni ospitino a loro volta altri sogni (Yusuf primo livello,arthur secondo e 3 Eams)
Spero di essere chiaro ma sto film mi ha fritto il cervello :D

Matteo

Recenso ha detto...

@Anonimo del 14 ottobre 16.50
Facendo girare la trottola di mal Cobb aveva finalmente convinto Mal che era tutto un sogno, quindi stanno sulle rotaie per suicidarsi e risvegliarsi nella realtà. Quel discorso penso sia per darle forza (non credo sia bello suicidarsi sotto un treno manco in sogno)

Recenso ha detto...

@Matteo
rispondo alla Seconda cosa
Cobb sapeva già che servivano dei sedativi visto che era già stato nel Limbo con Mal, da chi lo aveva saputo? Da chi aveva avuto i sedativi per l'esperimento con Mal? Non lo dice ma se fosse stato un altro fornitore non sarebbe andato da quello e buonanotte, senza aspettare il consiglio di Eames?

Terza cosa:Quel prequel, che per chi è interessato è visibile qui, http://movies.yahoo.com/feature/inception-comic.html
non mi pare molto importante, Cobb poteva già stare sognando, tant'è che vedi quante volte si ripete che non sta sognando che è tutto reale, non c'è una spiegazione univoca
Quarta e ultima: non vedo la sorpresa, come ho scritto nel post il fatto che lui immagini che siano altri a sognare, che sia Fischer o altri, è un escamotage per convincersi a scendere i livelli del suo subconscio, cosa necessaria per farsi un autoinnesto. Difatti sottolineavo che l'intero film è strutturato proprio come lo schema di un inception fatto a Cobb
Ciao :)

Anonimo ha detto...

A me una cosa torna molt strana il fatto Che quando Cobb parla con mal nel 4 livello diciamo lei prima di essere occisa da arianna gli dice di guardare I visi dei figli ke si stavano per girare per mostrarsi per cue é dicaprio ke nn li vuole vedere nn Loro Che non si possono mostrare e poi sinceramente noto che quando vengono inquadrati I figli sono sempre vestiti uguali messi nella stessa posizione tutto identico di come Cobb li aveva visti prima di scappare per colpa Dell accusa di omicidio.per cue alla fine quando torna a Casa ancora una Volta sono sempre uguali I figli vestiti luogo movenze ecc. Tranne il fatto ke si girano ma lui ovviamente si ricorda I loro visi del giorno Della sua partenza perciò sta sognando e in più creando il suo sogno con I ricordi per quello I figli sono sempre uguali ovviamente perché é sempre lo stesso sogno e dicaprio permette al suo subconscio di I visi dei figli per autoconvincersi di essere tornato nella realtà e a Casa ma purtroppo nn é cosi. Vorrei il vostro parere.grazie ciao e complimenti per le vostre interpretazioni

Anonimo ha detto...

E se Tutto il film fosse il delirio onirico di Cobb in Coma?

Alla fine nell'aereo, nessuno ha più nessun ago e la strumentazione è sparita, mentre negli altri casi vi era sempre una qualche manovra prima del risveglio "calcio".
Nell'ultima scena in aereo il calcio viene saltato.... qiundi vuol dire solo una cosa; il mondo che Cobb crede reale è invece solo il frutto del suo cervello!

IO penso che Nolan abbia descritto il sogno di un uomo che sta morendo!

Alla fine dall'Inferno della dannazione passa al Limbo e poi arriva alla pace del paradiso dove tutti saranno ritrovati pienamente trasfigurati!

Insomma ci vorrebbe un Inception2... per capire se Mal è degna del paradiso, oppure se deve rimanere confinata nel limbo per il suo grave peccato di essersi suicidata, e sopratutto per sapere se Cobb e Morto o in Coma... e pure il Giapponese non è chiaro come abbia fatto a tornare indietro... nel limbo non vediamo Cobb ucciderlo e invece prababilmente sono enrtambi morti nel furgone sotto il fiume... quindi nella realtà da quel momento, potrebbero essere andati in coma!

Altro fatto... in aereo nessuno controla il proprio totem... e pensando che il giapponese non lo ha mai avuto... tutto fa pensare al finale come una sorta di viaggio...verso la redezione del paradiso!

Si è sicuramente così tutto il film è il percorso delle ultime ore di una mente in coma e morente! Quella di Cobb!

Comunque sia... davvero molto efficace e ben fatto!

Quasi da oscar... peccato però che molte scene ricordano Matrix ... e 2001 odissea nello spazio e pure 007 con la scena dellla fortezza simil spectre... insomma un miscuglio e un guazzabuglio di mitologia greca, religione, di psicologia e filmografia, sapientemente usati e adattati al soggetto!

Bhe diciamo che a riguardo dei rimandi cinematografici, diciamo che rappresentano bene il mondo del sogno, e la scena finale in aereo e in aereporto ricorda molto ....
Il FINALE DI LOST! N'è vero..?

Grandioso davvero beeeeeeellllllo!

Nick_92 ha detto...

Ciao complimenti per la tua elaborazione. Ma io sto stato colpito da un particolare. Ho notato che quando cobb sogna porta sempre la fede al dito e questo capita in qualsiasi sogna che faccia o che partecipi. Invece nella realtà cobb non ha mai la fede nel dito !! Infatti quando il padre lo va a prendere all'aereo porto cobb ha la fede al dito !!... che ne pensi ?? può essere un punto interessante no ??

Recenso ha detto...

@Nick_92
Interessante che tu sia il primo a dire di avergli visto la fede in quella scena che tutti reputano essere la realtà, nei commenti qui sopra infatti in vari alla fine lo hanno visto senza ;)

Appena esce il dvd controllo, comunque siccome considero Nolan un illusionista cinematografico tendo a non considerare quelle che lui indica come guide :)
Grazie del commento :)

Anonimo ha detto...

Interessante film... davvero stimolante!

Pensare che è tutto frutto di una mente morente ... risolverebbe molti dubbi.

Insomma il film è la descrcrizione immaginaria del percorso che la mente fa mentre muore.

Rivede amici si riappacifica con i nemici e finalmente dopo essersi riscattato dai rimorsi e dalla coscienza vive in piena grazia e virtù in un qualche paradiso fatto di puro sogno condiviso con tutto il resto del'universo che lo ha da sempre circondato!

Insomma un bel pensiero positivo e edificante che riconduce all'idea del Paradiso come un unico, immenso e infinito sogno pieno di gioia e di vita!

Bello davvero Bello... questo pensiero ....

Le Idee non muoiono!
Continuano a vivere anche dopo la morte!
Il sogno Condiviso è un modo molto elegante per farci comprendere il passaggio dalla vita alla morte!

Tutto questo è confermato anche dalla sensazione che hanno le persone che hanno avuto una esperienza di morte apparente o momentanea... Tutti dicono di vivere come in un sogno!

E poi la morte stesse è detta sono eterno...

Che dire di più?

La vita va vissuta a pieno in quanto dopo la morte noi ritornereme a condividere le nostre esistenze in modo onirico e definitivo sognando il nostro paradiso ideale!


Bello Bello... Bello da VEDERE!

Recenso ha detto...

@anonimo
Bel pensiero, condivido :)

Anonimo ha detto...

nn è vero nulla...la storia che viaggia veloce nn è vero xk il volo x l australia dura 13 ore ed è x qll k riescono ad andare in profondita di 3 livelli...poi il finale neanke è vero xk nn puoi sapere se la trottola cadra o meno...inoltre si nota chiaramente che sta perdendo velocità rotatoria...

Recenso ha detto...

@anonimo ha scritto
"nn puoi sapere se la trottola cadra o meno.."
Beh se per questo nemmeno tu puoi saperlo, né concludere che il barcollamento sia indice di una caduta spontanea o se la trottola barcollerà all'infinito (altra cosa possibilissima in un sogno)...
nobody knows...
Grazie per l'"sms" :)

Anonimo ha detto...

io credo che la dimostrazione che Cobb si sia perso nei suoi sogni stia anche nel fatto che durante il film (quindi il suo limbo) lui non ha mai un SUO totem. Ad un certo punto Arianna se ne fabbrica uno suo e quando Cobb le chiede di mostrarglielo lei non lo fa perchè ha imparato che se il totem viene toccato da qualcun altro perde la sua efficacia....ecco, Cobb tocca quello di sua moglie e se ne impadronisce fin dal principio quindi fin dall'inizio noi abbiamo la certezza che Cobb ha già perso l'orientamento nel mondo chiuso dei sogni nei sogni proprio perchè non ha un suo totem.

Anonimo ha detto...

infatti io nn ho mica detto che lo so...e cmq alla storia del volo di 13 ore nn hai risposto..e cmq qnd lui entra nel sogno fa vedere che la trottola gira perfettamente senza mai barcollare...

Recenso ha detto...

@anonimo 14.59
Sul volo da Sydney non ti ho risposto perché nell'articolo era scritto che non sto parlando del volo da Sidney. Io parlo degli spostamenti che avvengono in quella che Cobb chiama realtà(va a Parigi, poi a Mombasa senza problemi nonostante sia ricercato in tutto il mondo, lo dimostra l'inseguimento a Mombasa e addirittura Miles a Parigi glielo fa notare), nel volo da Sydney comunque il film specifica che il loro sogno sull'aereo dura 10 ore, non 13 e nei livelli successivi il tempo si espande ad 1 settimana, 6 mesi, 10 anni. E comunque ci sono anche gli altri indizi, Saito Arianna, la necessita di avere Yusuf anche se non servirebbe, la stanza dei sognatri, non vi concentrate solo su quello che a vostro avviso pare sbagliato ma su tutto il ragionamento.

Per la trottola, l'ho detto mille volte, secondo me è una falsa guida, era di Mal non di Cobb. Per orientarti nel sogno devi avere un tuo totem, non prenderti quello di un altro, anche questo è detto nel film, l'anonimo del 16 ottobre alle 11.41 lo ha rispiegato bene, ma come è stato detto "Cobb spende molto tempo a fare cose che vieta agli altri :)
Ciao :)

michele ha detto...

voglio essere sincero e sicuramente nn offensivo, ma per quanto la tua spiegazione del film sia esaustiva e completa (se nn avessi visto il film, mi sarebbe bastato leggere le tue righe) sicuramente tu parti da un presupposto totalmente errato: la certezza che Cobb stia sognando dalll'inizio. Gran cazzata. é un grande peccato perche la tua analisi nn è sbagliata, ma evidentemente nn sei un atttento osservatore. Avresti senno notato che proprio mentre la trottola gira asd un certo punto rallenta e impercittibilmente si squilibra, concedendo all'osservatore esterno la sensazione che stia per cadere....peccato che partano subito i titoli di coda. Quindi nn è ASSOLUTAMENTE vero che SICURAMENTE quella trottola girerà all'infinito. Avrei apprezzato molto di più un tuo commento concernente magari quello che il film ti ha lasciato e ti ha provocato emotivamente, piuttosto che legge una spiegazione che NOLAN nn ha mai dato....

Recenso ha detto...

@Michele
non sei assolutamente offensivo ma non sei nemmeno tu un buon osservatore perché non hai letto la nota del 7 ottobre presnte nel post e tutti i commenti qui sopra (l'ultimo prima che tu commentassi) dove dico che la trottola è una falsa guida e, ohibò, che ho notato benissimo il barcollamento, che ho sottlineato che è avvenuto proprio quando la camera restringe il campo e non ci fa vedere l'ambiente, quindi non si sa se Cobb la sta guardando o se qualcuno ha spinto il tavolo....

Nel film è detto e ripetuto: Mai usare un totem non vostro, la trottola è di Mal ;)

Come guida ho usato e userò sempre lo schema che Nolan usa nei fuoi film, compreso il preziosissimo Cavaliere Oscuro, facilmente visibile in anche Memento e The Prestige.

Per le emozioni che m'ha lasciato inception c'è la dettagliata Recensione si inception era linkata nelle prime righe del post.
Ciao :)

Anonimo ha detto...

Ho visto ieri sera il film e secondo me Nolan è un grande, perchè ci fa vivere la sensazione, il dubbio di essere in un sogno e non capire se siamo svegli o se stiamo sognando...

Sono d'accordo con la spiegazione letta, vi sono inoltre queste stranezze:

1) Arianna mostra in una scena un labirinto infinito che intrappola cobb, facendo il gioco con gli specchi, simboleggiando l'infinito del limbo o del numero di livelli del sogno... (si rifà al numero infinito di cloni in the prestige, e ognuno ogni volta viene ucciso)

2) I bambini hanno sempre la stessa età alla fine del film

3) Come mai il giapponese è vecchio decrepito mentre cobb è giovane?

4) Quando fanno il gioco di "Mr Bridge"(non mi ricordo il nome) Arthur gli dice che è gia andato male una volta... arthur potrebbe essere la sua coscienza (inception su mal)

5) come mai in un scena il treno entra in un sogno? dovrebbe essere lo stesso treno che usano lui e mal per uscire dal sogno

6) Chi è la voce femminile che parla al telefono e gli nega di parlare con i suoi figli? Non credo sia la nonna

Infine due spunti alternativi:

1) Stiamo vivendo il sogno di mal è lei che cerca di salvare cobb

2)Il film si sviluppa nel tempo della morte tra il passaggio del treno sopra la testa di mal e il passaggio del treno sopra la testa di cobb, che porterebbe morte certa e vera ai due protagonisti(infatti nella scena sono giovani).
Perciò cobb insinua un'idea sbagliata, (perchè si sbaglia anche cobb pensando di essere in un sogno mentre è nella realtà) nella testa di mal e sono convinti di essere in un sogno mentre invece sono già nella realtà, quindi il treno uccide mal e lui prima di morire (pochi istanti) inizia a sognare a piu livelli per fermare il tempo visto che si dilata esponenzialmente... prima poi di morire definitivamente...

Recenso ha detto...

@anonimo
interessante anche la spiegazione 2 :)

Per la domanda 2) posso risponderti io: nei credits del film si vede che i bambini sono stati interpretati da due coppie di attori bimbi, la prima li mostra all'età rispettivamente di 3 anni e 20 mesi, la seconda a 5 anni e 3 anni.
Quindi in teoria sarebbero cresciuti di 2 anni, anche se la enorme somiglianza tra i bambini ce li fa sembrare praticamente non cresciuti e questo mi ha fatto ulteriormente pensare che nel finale lui veda solo la proiezione dei suoi figli e che siano cambiati poco perché li crea da suoi ricordi e non li ha visti realmente crescere :)

Per la 4) era Mr Charles, io pensavo che potesse addirittura essere un precedente tentativo di inception che Cobb aveva sventato (si era accorto di stare sognando). In effetti non viene detto in quale missione avevano usato questo personaggio :)

Grazie del contributo :)

Anonimo ha detto...

Ciao,
ho appena visto il film e sto piano piano leggendo tutti gli interessantissimi commenti. Può essere che altri abbiano indicato questo particolare ma non ho letto tutto quindi in caso chiedo scusa: se il finale fosse realtà sarebbe plausibile che lui veda i figli sempre nella medesima posizione, con gli stessi vestiti? il film lascia intendere che lui davvero abbia dovuto abbandonarli per fuggire all'accusa di omicidio. E che abbia impiegato del tempo a tornare da loro. E invece li ritrova come li ha lasciati...questo dovrebbe accadere in un sogno no?

Recenso ha detto...

@anonimo
nei credits del film si vede che i bambini sono stati interpretati da due coppie di attori bimbi, la prima li mostra all'età rispettivamente di 3 anni e 20 mesi, la seconda a 5 anni e 3 anni.
Quindi in teoria sarebbero cresciuti di 2 anni, anche se la enorme somiglianza tra i bambini ce li fa sembrare praticamente non cresciuti.
Ovviamente può essere che siano cambiati di poco ma può anche essere, se Cobb dorme, che siano proiezioni di Cobb che, non avendoli visti per due anni, elabora dai ricordi :)

Anonimo ha detto...

Wow...ma quante volte dovrò vedere il film per notare tutti questi dettagli? Però sbaglio o i bambini sono sempre nella stessa posizione e con gli stessi abiti?
E sempre a proposito dei bambini, ma qui potrei dire una grande cavolata (ho visto il film solo una volta), ho addirittura messo in dubbio la loro esistenza nel mondo reale, perchè sembra che siano nati durante il periodo in cui già loro erano all'interno del lungo sogno e ho avuto l'impressione che potessero essere anche loro frutto del sogno. un po' esagerato vero? come voleva Nolan del resto...portarci fuori strada ;-)

Recenso ha detto...

@anonimo
La posizione e gli abiti dei bambini ho letto in giro che pare che cambino, anche se di poco.
Se son realmente esistiti boh, io penso di sì ma chi lo sa :)

Nikkapo ha detto...

Io la vedo esattamente come te, anzi mentre leggevo pensavo che tu fossi entrato in un mio sogno per rubarmi l'interpretazione ^_^

Recenso ha detto...

@Nikkapo
:)

michael ha detto...

nolan dice che per interpretre i bambini di Cobb sono stati unsati due coppie di bimbi, più grandi di 2 anni circa.
Il che ci fa pensare che nella scena finale i bambini siano cresciuti durante l'assenza di Cobb da casa.
Il particolare che il protagonista veda i figli nella stessa identica posizione in cui li vede proiettati per tutta la durata del film, personalmente mi ha fatto immediatamente credere che non sia realtà quella in cui Cobb ritorna.
Ma questo particolare dei figli cresciti mette dell'atra benzina sul fuoco.
Se non vede i figli da 2 anni, come fa a conoscere il modo in cui sono cresciuti, se davvero è una sua proiezione, i figli dovrebbero essere identici al suo ricordo, come daltronde risulta essere la casa in cui fa ritorno.
é tutto al suo posto, stesso arredamento, nulla spostato di un millimetro, figli compresi, posizionati fuori, uno a sedere e l'altro che arriva.
Questo Nolan intriga con false allusioni e finte nozioni.
Da la mano allo spettatore come per chiedere fiducia, ma poi ti porta lontano dall retta via.
Una vera spiegazione non esiste.
Esiste l'interpretbilità più totale dell'intero film!
e questo non è un risultato casuale,ma ciò che Nolan cerca di fare costantemente in tutti i suoi film!
Aggiunge quel pizzico di irrazionalità (vedi the prestige, dove il protagonista alla fine supera la sua nemesi con un trucco, che trucco non è, ma scienza/fantascienza) che rende il film così pieno di domande.
Bravo Nolan, splendido labirinto creatoci intorno. Labirinto dal quale è impossibile uscire, se non rassegnandoci a crearci un "arianna" che ci aiuti che il mondo reale è quello del labirinto;).
Ciao, e compliementi per la "recensione-spiegazione".
Se in futuro ne farai altre, se vorrai, continuerò ad espirimere la mia idea...ciao
Micha.

Recenso ha detto...

@michael
Grazie, sono sempre accette tutte le opinioni :)
Se ti interessa avevo scritto tempo fa la mia spiegazione del bellissimo The Prestige

Ciao :)

Giampaolo/Paveloescobar ha detto...

126 commenti!!!!!
Un vero record!!!
Io il dubbio l'ho avuto ripensando alla scena in aereo quando Cobb fa le condoglianze a Fischer....
quella scena mi è sembrata un pò strana, poco realistica....
e quindi, il giorno dopo aver visto il film, ho pensato: è tutto un sogno......
e quindi mi son sentito preso in giro...
un film da vedere una massimo due volte nella vita.....
Buonanotte!

Recenso ha detto...

@Giampaolo/Paveloescobar
Direi che Nolan ha centrato il bersaglio, far pensare al film anche dopo la visione :)

'Notte

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