lunedì 12 ottobre 2009

GARFIELD il FILM. Recensione Felina

Direttamente dalle strisce a fumetti il gattone rosso più amato del mondo prorompe al cinema in "Garfield: il Film", una commedia per famiglie in cui umani e animali veri e digitali interagiscono. Ecco il parere del gatto.

Garfield+il+film+locandinaFilm: Garfield: il film
Titolo originale: Garfield: The Movie
Nazionalità: USA
Anno: 2004
Durata: 80 minuti
Genere: Commedia; Animazione; live action
Regia: Peter Hewitt
Dal fumetto "Garfield" creato da Jim Davis
Sceneggiatura: Joel Cohen, Alec Sokolow, Jim Davis
Fotografia: Dean Cundey
Musiche: Christophe Beck
Scenografia: Gary Fettis
Cast: Breckin Meyer, Jennifer Love Hewitt, Stephen Tobolowsky, Evan Arnold, Mark Christopher Lawrence, Vanessa Christelle, Jim Davis

Prequel di: Garfield 2

Trovi il DVD su Bol.it a 8,99 euro


Trama


Los Angeles: Il pigro gattone rosso Garfield (Fiorello) vive felice nella sua casa accudito da Jon Arbuckle (Breckin Meyer), ma un giorno la sua veterinaria Liz (Jennifer Love Hewitt) rifila a Jon un cane, il bassotto Odie. Innamorato di Liz, Jon accetta e porta Odie a casa, ma Garfield reagisce malissimo e una sera riesce a chiudere il cagnolino fuori della porta di casa. La mattina dopo Odie è sparito. Raccolto da una vecchietta è finito tra le grinfie di Felice Chapman (Stephen Tobolowsky), un cinico showman che lavora con gli animali e che vuole far fortuna trasformandolo in un cane da spettacolo: ma le sue tecniche di addestramento sono crudeli e Garfield, sentendosi in colpa, parte al salvataggio dell'amico...

Trailer Garfield, Il Film





Nerino
Foto di: Valeria Barbera
Anno: 2003
Copyright: Tutti i diritti riservati




La Recensione del Gatto Nero


Un Garfield poco cinico e molto disneyano è il risultato del film live action confenzionato dal regista Pete Hewitt su sceneggiatura scritta a quattro mani da Joel Cohen e Alec Sokolow, entrambi veterani delle collaborazioni avendo scritto assieme già la sceneggiatura di altri film, tra cui "Toy Story" (1995). Ed è proprio la continua irruzione di "Toy Story" a tradire la non originalità dello svolgimento che, anche se riprende il libro a fumetti, lascia riconoscere la dinamica tra Woody e Buzz LightYear nel descrivere l'insofferenza di Garfield all'arrivo di Odie, la conseguente crisi affettiva, le critiche degli amici e la partenza al salvataggio.

L'atmosfera disneyana smussa il carattere del gatto chiatto facendolo apparire una copia scipita dell'originale, meno pungente del solito, un bonaccione ammansito dai croccantini che divora davanti alla tv e che si pente delle sue malefatte un po' troppo facilmente, attirando sul film molte recensioni negative pur riscuotendo successo tra il pubblico che lo ha premiato con un incasso mondiale di circa 198 milioni di dollari (contro i 50 spesi), il quale ha consentito la messa in cantiere di un sequel uscito 2 anni dopo, "Garfield 2".

GarfieldLa mancanza di idee purtroppo si fa sentire, come le grasse risate che latitano, e poco aiuta che i doppiatori di Garfield siano due showman eccellenti, Bill Murray per la versione originale, Fiorello per quella italiana, mentre buona è l'interazione tra umani e gattone dove gli effetti speciali simulano anche gli affondi delle quattro zampette sui cuscini e la morbidezza del pelo nonché la flaccidità del corpo del micio.

Di rimando, in alcune scene le movenze del gatto non assomigliano per nulla a quelle feline (e io lo so bene), ad esempio quando Garfield salta giù dal tavolo o cerca di attirare l'attenzione di Jon ruotando su sé stesso, mentre riuscita invece è l'espressività di viso e occhioni tipicamente Garfieldiani.

La sceneggiatura purtroppo manca il bersaglio non solo nel relegare gli umani a poco più che personaggi di contorno, dando fin troppe battute al gattone che corre il rischio di asfissiare con le sue uscite sopra le righe, ma anche nel non essere capace di riportare su pellicola lo spirito integro del fumetto. Purtroppo anche le più collaudate soluzioni disneyane non sono ben rese: basta far caso alla differenza tra la scena nel canile e quella simile del film "Quello Strano Cane di Papà" (1976, di Robert Stevenson).

Garfield+Breckin+MeyerGodibili i titoli di coda con alcuni deliziosi fotogrammi del gattone e la colonna sonora ritmata curata da Christophe Beck ("Gli ostacoli del Cuore", "Una notte da leoni" (2009)) che invita a ballare col gatto chiatto.

"Garfield, il Film" è in conclusione una commedia famigliare che parla molto ai bambini e insegna loro che tra amici non importa se sei cane o gatto.

Per la serie: Solidarietà tra animali.

Voto di Nerino: 6-


Curiosità


  • Nella versione originale il doppiatore di Garfield è Bill Murray (Ghostbusters, Ricomincio da Capo, Lost in Translation)

  • La canzone cantata da Garfield quando guarda Jon e Odie fuori dalla finestra è una variazione di "New York State of Mind" di Billy Joel

  • Tra i nomi considerati per il ruolo di Jon, Jim Carrey.

  • La sceneggiatura si rifà al libro "Arriva Garfield" in cui Odie viene catturato dall'accalappiacani

  • Le 400 scene con Garfield sono il doppio delle scene totali in cui compare Gollum ne "Il Signore degli Anelli: le due Torri" (2002)

  • In un cameo compare Jim Davis, il papà di Garfield: è il capotreno che annuncia il tutti a bordo

  • Nella scena in cui Garfield butta Odie giù dalla sedia era l'addestratore che spingeva il cane indossando speciali guanti blu, che sono poi stati cancellati digitalmente e sostituiti col gattone

  • Tra i film di Breckin Meyer "La Rivolta delle Ex" (2009), "Fuga da Los Angeles" (1996), "Nightmare VI: la fine" (1991)

  • Jennifer Love Hewitt è protagonista e produttice della serie tv "Ghost Whisperer"

  • Breckin Meyer e Jennifer Love Hewitt avevano già lavorato insieme nel film "Giovani, pazzi e svitati" (1998) e in un episodio del telefilm "Party of Five"

  • Stephen Tobolowsky è comparso in diverse serie tv, nel 2009 è il genetista nel film "Un amore all'improvviso"


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4 commenti:

annarita ha detto...

ne ho visto un pezzo, non mi ha particolarmente divertita. ti invito a leggere il mio ultimo post...e grazie mille!

Recenso ha detto...

Concordo, bella animazione e qualche battuta che fa riflettere ma poche risate e il mio gatto è di bocca buona :-) Vabbe' aspettiamo il sequel.
P.S Letto! Grazie della citazione :-)

annarita ha detto...

sono tornata! finalmente hanno ripristinato la connessione. mi sentivo completamente fuori dal mondo senza telefono e internet.
buon sabato!

annarita ha detto...

ciao cara, tutto bene? buona serata

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