venerdì 13 febbraio 2009

Frost/Nixon - Il Duello. Il Film di Ron Howard.

In un duello verbale televisivo Frost e Nixon si giocano il proprio futuro.

Frost+Nixon Film: Frost/Nixon - Il Duello
Titolo originale: Frost/Nixon
Nazionalità: USA; UK; Francia
Anno: 2008
Durata: 122 minuti
Genere: Drammatico
Regia: Ron Howard
Sceneggiatura: Peter Morgan
Fotografia: Salvatore Totino
Musiche: Hans Zimmer
Scenografia: Michael Corenblith
Cast: Frank Langella, Michael Sheen, Kevin Bacon, Sam Rockwell, Toby Jones, Matthew Macfadyen, Oliver Platt, Rebecca Hall

Trama


1972. Scoppia lo scandalo Watergate, investendo in prima persona il Presidente USA in carica Richard M. Nixon, che deciderà di dimettersi. Il nuovo Presidente Ford gli concede il perdono e gli evita la galera, con notevole disappunto della opinione pubblica.

David Frost, intrattenitore inglese e conduttore di talk show in un momento difficile per la sua carriera, intravede l'occasione di risolvere l'empasse prendendo due piccioni con una fava: intervistare Nixon in una serie di incontri informali e ritrovare la notorietà.

1977. Finalmente dopo anni di intese e corteggiamenti il "ring" è pronto e con molta superficialità Frost avvia la prima intervista in cui Nixon si difende molto bene sfoggiando le sue arti di oratore ed evitando accuratamente frasi compromettenti. Quella benedetta ammissione di colpa che gli americani attendono da anni sembra non arrivare mai: ma siamo in America....

Recensione


Dal Teatro al Cinema. Il film Frost/Nixon è tratto dall’opera teatrale di Peter Morgan (sceneggiatore anche di "Queen") già rappresentato a Londra e a New York, i cui ruoli principali erano interpretati sempre da Michael Sheen e Frank Langella.
Ron Howard conobbe il dramma proprio a teatro e batté sul tempo altri grandi registi per portarlo sul grande schermo.
Il tema bene si prestava al mezzo del teatro: un personaggio che intervista un altro personaggio quindi dialoghi dialoghi e ancora dialoghi. E'vero, ci sono grandi opere teatrali tradotte in film e con risultati eccellenti, basta pensare a Shakespeare: però si vede sempre che è teatro.

Frost/Nixon - Il Duello invece E' un film in piena regola. Un film verboso - diamine si parla delle interviste del conduttore di talk show David Frost all'ex Presidente USA Richard Nixon, coinvolto nel famoso scandalo Watergate - e i due protagonisti non sono notissimi: Michael Sheen qualcuno se lo ricorda per aver interpretato il ruolo di Tony Blair in "Queen", Frank Langella è comparso in svariati film come personaggio di contorno spesso cattivo. Eppure è un film avvincente.

Fin dalle prime sequenze classiche alla Ron Howard si capisce che è un film da gustare, assolutamente non pesante come "JFK" di Oliver Stone, in realtà è una specie di "Prova a prendermi" girato in poltrona: lo scopo è catturare un volpone che glissa con eleganza tutte le domande in un duello verbale, ma questo duello è costruito come un incontro di pugilato, in diverse riprese - che nella realtà furono i giorni previsti per le registrazioni - con tanto di break e consultazione con il proprio allenatore.

David Frost è qui un novello Rocky, che incassa tutto fino al riscatto finale quando risorge massacrando di pugni Apollo Creed.
Per non limitare il risultato Ron Howard ci fa scrutare anche dietro le quinte, assistendo alla preparazione della strategia, agli allenamenti, ai dubbi, ai ripensamenti e ai conflitti all'interno dei team, tutto ciò che consente al film di stabilire un contatto empatico con lo spettatore e portarlo senza tentennamenti ad assistere alla riedizione del "match" che si svolse sotto gli occhi di 45 milioni di telespettatori.

Ron Howard è anche furbo perché ci fa intuire fin dalle prime scene cosa succederà: fate caso che quando Nixon sta salendo sull'aereo, mentre Frost lo guarda in un servizio alla tv, per un attimo fissa la telecamera con lo stesso sguardo distrutto e stanco che poi ritornerà nel famoso fotogramma che ci viene mostrato alla fine del match.

Ma la cosa più strabiliante qual è? Che si tratta di una storia vera. C'è stato davvero un presidente che ha scambiato una democrazia per un regno privato e che è stato processato dalla telecamera. E, udite udite, c'è stato davvero un politico che ha ammesso le sue colpe.
Ecco forse oggi è proprio questa la parte più difficile da credere per lo spettatore italiano e che gli farà pensare "Ma sarà un film di fantascienza?"
No! E' solo la politica USA.

Frank Langella: con nuova postura e chioma alla Nixon ha ben sostenuto un ruolo così ingombrante e meritato la nomination agli Oscar 2009 come attore protagonista
Michael Sheen: il sorriso adeguatamente tirato di un rampante uomo di spettacolo.

Per la serie: Quando la politica diventa televisione.

Voto: 8.0


Curiosità
  • Frost/Nixon ha già vinto diversi premi e porta alla Notte degli Oscar 2009 5 nominations pesanti: Miglior Film, Migliore Regia, Migliore Attore Protagonista, Migliore Sceneggiatura Non Originale e Miglior Montaggio
  • Non è la prima volta che la Televisione porta male a Nixon: nel 1960 perse la corsa alla Casa Bianca contro Kennedy a causa della cattiva impressione che fece durante un confronto televisivo
  • La persona di Nixon ispirò anche un altro film: "L'Assassinio di Richard Nixon", anche questo basato su una storia vera
  • Sempre a Nixon si riferisce addirittura un'opera "Nixon in China", che narra del viaggio che Nixon fece in Cina nel 1972 dove incontrò Mao Tse Tung
  • Purtroppo come spesso succede, una malefatta di un personaggio famoso fa dimenticare le sue buone azioni: durante la presidenza Nixon, dal 1968 al 1974, furono completate le missioni Apollo, proseguì il ritiro delle truppe dal Vietnam e l'inflazione scese
  • Alla morte di Nixon, nel 1994, il Presidente in carica Bill Clinton volle che gli fossero resi gli onori militari
  • Sam Rockwell protagonista nel film di fantascienza "Moon" (2009)

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