domenica 20 settembre 2009

I FANTASTICI 4

Azione e divertimento con "I Fantastici 4", film che vede i quattro supereroi dei fumetti Marvel contro Dottor Destino.

I+Fantastici+4_locandinaFilm: I Fantastici quattro
Titolo originale: Fantastic Four
Nazionalità: USA
Anno: 2005
Durata: 106 minuti
Genere: Azione: Fantascienza; Fumettistico
Regia: Tim Story
Sceneggiatura: Mark Frost e Michael France
Fotografia: Oliver Wood
Musiche: John Ottman
Scenografia: Bill Boes
Cast: Ioan Gruffudd, Jessica Alba, Chris Evans: Johnny Storm, Michael Chiklis, Julian McMahon, Kerry Washington, Hamish Linklater, Maria Menounos, Laurie Holden, David Parker, Kevin McNulty, Stan Lee
Prequel di: I Fantastici Quattro e Silver Surfer

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Trama


In missione scientifica a bordo della stazione spaziale del miliardario Victor Von Doom (Julian McMahon), i due scienziati Reed Richards (Ioan Gruffudd) e Susan Storm (Jessica Alba) assieme al fratello Johnny Storm (Chris Evans) e l'amico Ben Grimm (Michael Chiklis), vengono investiti da una nube di raggi cosmici. Lì per lì sembra tutto normale ma poi iniziano strani sintomi: Reed riesce ad allungare il suo corpo, Susan diventa invisibile, Johnny s'infiamma a comando e Ben si trasforma in roccia. Diventati famosi come Mister Fantastic, la Donna invisibile, la Torcia Umana e la Cosa si "ricoverano" a casa di Reed per cercare una cura. Ma anche Von Doom ha acquisito un superpotere, il suo corpo si sta trasformando in metallo con cui può convogliare l'energia elettrica. Finito in bancarotta per il disastro sulla stazione spaziale nutre vendetta contro Reed per avergli rovinato la vita...

Trailer





Recensione


Il più fantastico gruppo di supereroi con superproblemi sbarca al cinema ne "I Fantastici 4" proponendo un film disimpegnato e divertente con effetti speciali e tanta ironia.

Premiato al box office per gli ottimi incassi, il film di Tim Story presenta una storia corale e un cast ben amalgamato, con una buona scelta degli attori protagonisti per somiglianza ai personaggi e quel non prendersi sul serio che strizza l'occhio alle atmosfere scanzonate di "Ghostbusters". Anche qui un cervellone (Richards), una donna bella e sicura di sé (Susan), un inaffidabile ragazzone che pensa al successo (Johnny) e un cucciolone un po' ingenuo (La Cosa), il pubblico che li considera star e spunti del tipo "Incrociare i flussi è male".

Nell'ottica del blockbuster la sceneggiatura scritta a quattro mani e diretta da un esperto di videoclip dà il giusto spazio ad ogni personaggio e preferisce non tentare la strada dell'approfondimento psicologico optando per un puro divertimento per famiglie, senza tediare lo spettatore con eventuali superlagne già viste in altri cinefumetti ma dando una introspezione solo accennata.

Julian+McMahonLo scopo del film è l'entertainment e in questo senso si tratta di una pellicola riuscita, che oltre all'ottimismo di fondo trasmette una certa famigliarità per la sintonia tra i personaggi e le loro dinamiche interpersonali.

Con la profondità di una pozzanghera, dialoghi con battibecchi e gag profetiche, i fantastici quattro supereroi si aggirano per la città mostrando buone scenografie, eleganti arredi su spazi ariosi, effetti speciali che cercano di essere fedeli al fumetto senza cartoonizzare troppo gli attori e una fotografia nitida dai colori vivaci e allegri, come lo è questo film.

Poco male se i caratteri non sono tanto delineati perché uno dei segreti del successo dei superquattro risiende nel loro saper essere praticamente una famiglia e nel combinare i poteri per difendere il mondo, con una reazione costruttiva alla disgrazia di avere poteri non cercati, cosa che viene rappresentata anche nella versione cinematografica. E pazienza se non si strappano i capelli, dopo i tanti super-Amleto in calzamaglia basta immaginare quale superdramma sarebbe stato vedere disperare non uno ma ben quattro protagonisti per buona parte del tempo.

Un po' di dramma è semmai lasciato alla linea narrativa parallela che racconta la nascita del loro acerrimo nemico, Dottor Destino, con le potenzialità ancora acerbe di Julian McMahon nel rappresentare il lato oscuro del potere e l'allenamento ricevuto nel telefilm "Streghe" nel lanciare fulmini e globi di energia. Ciò che manca sul serio è una vera interazione dei fantastici quattro con Van Doom, ridotta a poche scene, con McMahon costretto a recitare spesso in solitario.

attori+protagonistiRiguardo agli attori, Joan Gruffud non avrà la stessa mascella di Reed Richards, ma ciò che suscita perplessità è semmai Jessica Alba bionda perché quel colore di capelli non le dona per niente. La pratica fatta in "Dark Angel" le conferisce però eleganza nel mimare invisibili scudi creati dal nulla.

Molto in palla invece Chris Evans che dona una fanciullesca sfrontatezza a la Torcia Umana, mentre la pesante corazza in gommapiuma che ha dovuto indossare Michael Chiklis per interpretare la Cosa, non d'accordo a essere digitalizzato, non impedisce all'attore di mostrare le espressioni del viso.

Difetta la colonna sonora che in diversi punti fa un po' quel che vuole, ad esempio nella sequenza sul ponte, per poi ritornare in linea con gli inserti ritmati.

Tutto sommato "I Fantastici 4" lascia le tribolazioni a Hulk, Spiderman e Batman ma conserva la simpatia e lo spirito di gruppo dei quattro supereroi intrattenendo bene tra risate e popcorn senza fare troppo fracasso, risultando forse più simile alla serie animata Disney che al fumetto. Cos'altro volere dalla vita? Gli incassi hanno reso obbligatorio il sequel, uscito nel 2007 col titolo "I Fantastici Quattro e Silver Surfer", stesso cast.

Per la serie: Action movie da serata in famiglia.

Voto personale: 7.0


Curiosità


  • Stan Lee stavolta fa più di una comparsata, appare nel ruolo del postino che dà il bentornato a Reed
  • Secondo il fumetto Dottor Destino è tiranno della Latveria. Infatti la nave da carico che lo trasporta si chiama Latveria. Il nome compare anche sulla targa della teca dove conserva la maschera metallica donatagli dallo stato immaginario e nella scena al parcheggio sotterraneo viene indicato come suo paese d'origine.
  • Il film ha ricevuto una nomination agli MTV Movie Awards 2006 per miglior gruppo (Alba, Evans, Gryuffud, Chklis) ma non vinse il premio
  • Nel 1994 fu girato già un film sui 4 supereroi Marvel, "The Fantastic Four", inedito
  • Hanna & Barbera produssero la prima serie animata nel 1967, trasmessa in Italia dal 1977 all'interno del programma "Supergulp! Fumetti in TV"
  • Ioan Gruffudd partecipò al film "Titanic" di Cameron: era il sottufficiale che cercava i sopravvissuti tra le acque dopo l'affondamento esclamando "Abbiamo aspettato troppo".
  • Prima di diventare la donna invisibile Jessica Alba aveva preso parte già ad un film tratto da un fumetto, "Sin City" (2005). Prossimamente è con Julia Roberts nel film "Valentine's Day" in uscita nel 2010
  • Il regista Tim Story ha diretto anche il sequel del film e la serie tv "Standoff"
  • Lo sceneggiatore Mark Frost ha curato anche la sceneggiatura de "I segreti di Twin Peaks" e "Hill Street giorno e notte"; Michael France invece ha firmato la sceneggiatura del film "Hulk" (2003)
  • Chris Evans ha avuto di nuovo i superpoteri nel film "Push" uscito nel 2009
  • Michael Chiklis ha vinto un golden globe nel 2003 come miglior attore in una serie tv drammatica per "The Shield"
  • I poteri dei quattro rappresentano i quattro elementi: acqua (Mr Fantastic), aria (La donna invisibile), Fuoco (La Torcia Umana), Terra (La Cosa)
  • Il trucco de la Cosa ha richiesto tre ore e mezzo di lavoro al giorno, il costume pesava oltre 25 chili
  • I produttori avrebbero voluto come protagonista George Clooney nel ruolo di Reed Richards; altro nome candidato Brendan Fraser ("La Mummia"); Tim Robbins invece fu preso in considerazione per il ruolo di Dottor Destino, Renée Zellweger per quello di Sue Storm.
  • Tra i nomi fatti per dirigere il film anche Steven Soderbergh.
  • Il ponte di Brooklyn è stato ricostruito in Canada, ci sono volute 5 settimane per girare la sequenza d'azione
  • Chris Evans ha improvvisato molti dei suoi dialoghi
  • Le tute blu hanno creato non pochi problemi agli attori per infilarle e sfilarle, perché aderentissime
  • Quando La Cosa è sul ponte a riflettere assume la stessa posa della statua "Il pensatore" di Rodin.

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2 commenti:

annarita ha detto...

questo film per me è quasi "perdibile"! buona serata

Recenso ha detto...

Ma non eri di manica larga? :-)
Buona notte :-)

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