martedì 4 agosto 2009

CONTATTO FINALE

In "Contatto Finale" attori e regista specializzati in avventure tv si cimentano in un'odissea aerea con un dirottatore fuori di testa.

Contatto+Finale+coverFiction: Contatto Finale
Titolo originale: Final Approach
Nazionalità: USA
Anno: 2007
Durata: 180 minuti
Genere: Azione; Thriller
Regia: Armand Mastroianni
Sceneggiatura: Adam Armus, Nora Kay Foster
Fotografia: Dane Peterson
Musiche: Kevin Kiner
Scenografia: Jonathan A. Carlson
Cast: Dean Cain, Anthony Michael Hall, Ernie Hudson, Sunny Mabrey, Lea Thompson, William Forsythe, Barry Livingston, Tracey Gold

Trama


Jack Bender(Dean Cain) è un agente del'FBI specializzato in missioni di salvataggio e viene allontanato dopo aver preso a pugni un suo superiore in un'operazione finita male riguardante il leader estremista Silas Jansen (William Forsythe). Ma mentre Jack vola da New York a Los Angeles il volo della Infinity Air viene sequestrato da un gruppo di terroristi. Il capo dei dirottatori è l'instabile Greg Gilliad (Anthony Michael Hall) e vuole la liberazione di Silas Jansen o farà detonare la bomba nucleare che ha nascosto sull'aereo.

Trailer Contatto Finale - Inside story



Recensione


Per gli appassionati della tv, la fiction "Contatto Finale" vede l'ex Superman Dean Cain ("Lois & Clark") contro l'ex sensitivo Anthony Michael Hall ("The Dead Zone" - serie tv)in una storia aerea classica e convenzionale senza particolari colpi di scena.

Oltre ai suddetti eroi televisivi partecipa in minigonna Lea Thompson, la nota Lorraine di "Ritorno al futuro" e più recentemente eroina televisiva nella serie di film "Jane Doe" diretti dalla stessa mano.

Il regista Armand Mastroianni, veterano della tv ("Pandemic - Il virus della marea") ci propone un'avventura nei cieli americani, unendo i maggiori film del genere degli ultimi anni, da "Decisione critica" (Kurt Russel e Steven Seagal) a "Passenger 57 - Terrore ad alta quota" (Wesley Snipes), confezionando una quasi soap opera con improbabili terroristi che si presentano come organizzati e invincibili ma che alla fine sembrano una banda di pagliacci per l'enormità degli errori commessi durante il dirottamento.

Basta vedere con quanta facilità i passeggeri fanno quello che gli pare gironzolando a destra e a sinistra per l'aeromobile, confabulando per ore e addirittura usando cellulari e notebook per capire quanto sia da prendere sul serio la storia.

Abbiamo il classico agente, Dean Cain, pieno di ideali impossibili che messo da parte trova subito la sua rivalsa in una situazione di pericolo che aspetta solo di essere risolta dall'eroe di turno, che casualmente è anche l'unico seduto vicino ad un ingegnere che conosce tutti i segreti del vettore.

Ovviamente qualcosa va storto ma il terrorista impersonato da Anthony Michael Hall poi non fa così terrore. E' infatti un personaggio troppo sicuro della sua pazzia per accorgersi del party indetto sull'aereo mentre lui gioca a carte con i suoi amici, il tutto per cercare di liberare (in teoria) un leader politico (già visto in "Air Force One" con Harrison Ford) che fa tanta paura quanto il suo pietoso toupé.

Naturalmente sarà facilissimo intuire come hanno fatto a portare a bordo un dispositivo nucleare e tale colpo di scena relegherà i terroristi al ruolo di "Banda Bassotti" mentre manca tanto così che la solita hostess carina porti pure gli snack ai passeggeri delineati quanto un cheeseburger (notare come viene malamente liquidato il lutto subito dalla signora).

Sì, in "Contatto Finale" ci sono degli elementi interessanti, ad esempio la reporter che riesce a riprendere tutto con il telefonino e che sa tanto di Twin Towers, oppure gli ostaggi suddivisi per etnia, ma la maggior parte del tempo è dedicato ai dialoghi sottovoce tra i protagonisti e a sviluppare gli eventi anticipati dal giro del mondo a cui è dedicata la lunga preparazione nei quaranta minuti iniziali.

Sicuramente il budget non consentiva il capolavoro ma sembra proprio che dopo l'11 settembre gli americani abbiano un po' paura di affrontare il discorso dei dirottamenti aerei e preferiscano rifarsi ai cliché dirottando la trama verso il classico aereo senza pilota che ricorda perfino "L'aeroplano più pazzo del mondo".

Altro difetto è che nei 180 minuti di epopea, che messa in questi termini alla fine risulta troppo lunga, il confronto tra i due antagonisti è raddoppiato ma ridotto a pochi pugni perché la sceneggiatura preferisce approfondire il desiderio di riscatto di Jack terminando nel più scontato dei modi.

Insomma, "Contatto Finale" emerge per le buone interpretazioni del cast , discreta scenografia e la colonna sonora zeppa di tamburi, ma oltre alla sceneggiatura irrealistica e malgestita davvero non si riesce a credere che la ormai attempata Lea Thompson sia la moglie e non la zia di Dean Cain, dal quale ci si ritrova a sperare che ad un certo punto apra la camicia e si metta a volare...

Per la serie: Si può dare di più.

Voto personale: 5.0


Curiosità:
  • Dean Cain era nel cast del film "Out of time" (2003) con Denzel Washington
  • Anthony Michael Hall qualcuno se lo ricorderà come l'odioso fidanzato di Winona Ryder in "Edward Mani di forbice", ucciso da Johnny Depp, oppure per il film "La Donna esplosiva"; al cinema ha preso parte anche al film "Il cavaliere Oscuro" (2008 di Christopher Nolan) nel ruolo del giornalista televisivo Mike Engel. Per la tv ha prodotto la serie di cui era protagonista, "The dead zone"


Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Nessun commento:

Articoli correlati

Related Posts with Thumbnails