lunedì 25 maggio 2009

17 Again - Ritorno al Liceo

Con Zac Efron e Matthew Perry si torna adolescenti per recuperare una vita.

17+againFilm: 17 Again - Ritorno al liceo
Titolo originale: 17 Again
Nazionalità: USA
Anno: 2009
Durata: 102 minuti
Genere: Commedia; Fantastico
Regia: Burr Steers
Sceneggiatura: Jason Filardi
Fotografia: Tim Suhrstedt
Musiche: Rolfe Kent
Scenografia: Garreth Stover
Cast: Zac Efron, Matthew Perry, Leslie Mann, Thomas Lennon, Michelle Trachtenberg, Sterling Knight


Trama


Il quasi quarantenne Mike O'Donnell (Matthew Perry), giunto alle soglie del divorzio con la molto amata Scarlett (Leslie Mann) e licenziato dalla ditta farmaceutica dopo 16 anni di onorato lavoro si rende anche conto di non conoscere per niente i due suoi figli. Deluso dal presente rimpiange i tempi del Liceo, quando era un ragazzo carismatico che rinunciò ad una carriera nel basket per amore di Scarlett. Detto fatto. Un angelo guida lo accontenta in modo singolare, restituendogli solo l'aspetto del giovane Mike (Zac Efron) ma non il tempo che fu....



Recensione


Nell'indimenticabile "Ritorno al Futuro" del 1985 Michael J. Fox si ritrovava compagno di classe dei suoi genitori grazie alla mitica DeLorean che lo riportava indietro nel 1955 combinandone di tutti i colori e mettendo in pericolo il suo futuro.

Matthew+PerryStavolta è il duo Matthew Perry/Zac Efron a confrontarsi con il tema "Come sarebbe stata la mia vita se" in una riedizione speculare del film di Zemeckis con cenni di "Big" (Tom Hanks che da bambino si ritrovava grande). L'ex adolescente leader Michael ha già vissuto la sua vita ma molto male e così ecco l'angelo che si butta da un parapetto come un certo Clarence de "La Vita é meravigliosa" (Frank Capra -1947) e subito dopo esaudisce l'innocente desiderio di Michael: tornare adolescente.

Tutto da rifare, ma con i ricordi di una vita: come si comporterà un adolescente degli anni '80 messo a confronto con i suoi figli del 2009?

Zac Efron regge bene il copione che lo vede parlare invece che cantare e camminare più che danzare, se escludiamo il balletto iniziale con le ragazze pon-pon, si dà da fare per portare il protagonista a rendersi conto di cosa ha costruito lungo gli anni e a cui sta per rinunciare, affiancato dall'amico ex sfigato arricchitosi col software.

Lacrimuccia facile quanto il Michael Landon de "La casa nella prateria", l'idolo moderno dei teenager Zac regala una performance diligente su una sceneggiatura leggera e prevedibile, una commediola senza troppe pretese che veicola il messaggio del "Ricominciamo?".

Proprio la leggerezza della sceneggiatura, priva di pathos e a tratti stucchevole, nel tentare di riprodurre l'ibrido tra i due film citati cade nell'errore di dipingere un adolescente molto poco anni '80.

Zac+EfronBuona la resa del cambiamento degli usi e costumi dei teenager moderni, con l'ingresso di Michael nel suo vecchio liceo vestito da "coglione montato", i cellulari sempre pronti a riprendere la prima rissa e caricarla su Youtube, le ragazze molto disinibite, ma poi la storia esaurisce la sua novità e ripiega sui corteggiamenti dell'amico riccone di Michael fissato con "Star Wars "(ottimo il duello con le spade laser) e "Il Signore degli Anelli" che serve unicamente ad allungare una già corta pellicola.

Non basta che la figlia (Michelle Trachtenberg) s'innamori del padre come già una certa Lorraine del figlio Marty McFly per rievocare la magia, dato che il giovane Michael porta con sé dei valori più remoti degli anni '80.
Già la scena iniziale fa capire che siamo davanti ad un adolescente d'altri tempi, un bravo ragazzo insomma che si è perso crescendo ma fin troppo quadrato.

Migliore sarebbe stato l'effetto senza queste premesse, se lo sceneggiatore avesse preferito far qualcosa di nuovo spingendo sulle debolezze caratteriali del protagonista nella parte anni '80 invece di limitarla ad una sola scena e quindi mostrando come esse avessero prevalso negli anni a venire rovinando di fatto la sua vita.

17Tutto questo è messo da parte e pertanto il risultato non può dirsi eccelso ma simpatico, impreziosito dalla partecipazione di Zac Efron che nonostante non abbia mai studiato recitazione dimostra di avere carisma, ottima espressività sia facciale che vocale ed essere una buona scelta per subentrare a Tom Hanks e Michael J. Fox come attore perno da teen-movie, più a suo agio sicuramente dell'ex "Friends" Matthew Perry nel ruolo di Michael adulto.

Tutto sommato un film che si lascia guardare proprio perché è semplice e corto ma che avrebbe dovuto e potuto osare di più invece di limitarsi a seguire un filone già molto consolidato da tante pellicole. Tutti gli adulti hanno desiderato almeno una volta nella vita ritornare agli idealizzati tempi del liceo in cui il futuro era ancora da costruire e le speranze erano più dei rimpianti.

Il problema è che "17 Again" abbandona subito la speranza di portare aria fresca per lasciare il rimpianto di cosa avrebbe potuto essere a chi già conosce i predecessori, mentre ai novizi del genere potrà anche far commuovere e stupire.

Oltre a ballare, Zac Efron sfoggia la sua ottima coordinazione nella esibizione da giocoliere col pallone mentre recita un monologo, ma la cosa più strabiliante del film è immaginare il passaggio dal simil-orso Matthew Perry allo scattante Zac Efron...e viceversa.

Per la serie: Come ti riduce l'età.

Voto personale: 6+


Curiosità:
  • Michelle Trachtenberg era nel cast della serie tv "Buffy"





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