domenica 22 febbraio 2009

Milk: Il Film Biografico con Il Premio Oscar Sean Penn

Gli ultimi 8 anni di vita del primo gay dichiarato che riuscì a ricoprire una carica istituzionale , rivisti in una pellicola documentaristica

milk Film: Milk
Titolo originale: Milk
Nazionalità: USA
Anno: 2008
Durata: 128 minuti
Genere: Drammatico; Biografico
Regia: Gus Van Sant
Sceneggiatura: Dustin Lance Black
Fotografia: Harris Savides
Musiche: Danny Elfman
Scenografia: Bill Groom
Cast : Sean Penn, Emile Hirsch, Josh Brolin, James Franco, Diego Luna, Alison Pill, Victor Garber, Denis O'Hare, Joseph Cross, Stephen Spinella, Lucas Grabeel, Brandon Boyce

Trama


America, primi anni '70. La polizia perseguita ovunque i gay e i politici bigotti li additano come pervertiti dando il via ad una nuova "caccia alle streghe".
Harvey Milk (Sean Penn), desideroso di combinare qualcosa di buono nella sua vita decide col suo compagno Scott Smith (James Franco) di trasferirsi a San Francisco nel quartiere Castro, con la speranza di trovare un ambiente più aperto alla loro relazione.
Ma inizialmente anche qui sono considerati "diversi" e perfino inadatti ad aprire un negozio. Milk decide così di cambiare le cose, iniziando la sua attività politica per chiedere il riconoscimento dei diritti dei gay e il rispetto della loro identità.
Ma non si limita solo a quello. Avvia una battaglia per il riconoscimento dei pari diritti ed opportunità a tutti i gruppi dei cosiddetti "diversi" comprendendo anche anziani, disabili e via via altre minoranze.

Il suo carisma e la semplicità della sua strategia, che consiste nel non nascondersi più abbracciando la libertà per ognuno di essere sé stessi senza per questo sentirsi emarginati, lo porta ad essere benvoluto e sostenuto da sempre più cittadini fino a decidere di candidarsi per il ruolo di consigliere comunale. Nonostante le prime sconfitte, il sempre crescente numero di sostenitori lo stimola a ricandidarsi fino a che riesce nell'intento, proprio nel periodo in cui circola una nuova proposta di legge sostenuta da politici bigotti, la Proposizione 6, che impedirebbe a tutti gli omosessuali di insegnare nelle scuole favorendo la discriminazione. La sua scalata sembra inarrestabile ma iniziano a pervenire lettere con anonime minacce di morte...

Recensione


Dopo anni di lotte e di rivoluzione ecco arrivare il film biografico che racconta attraverso la voce del protagonista gli ultimi 8 anni di vita del primo attivista politico dichiaratamente gay.
E la racconta riportando i passi salienti, quelli che più di tutti ne ritraggono l'influenza sociale in una pellicola dal sapore assolutamente documentaristico ottenuto con un sapiente innesto di immagini e interviste di repertorio con scene attuali ritoccate da una fotografia ad hoc che non dà soluzione di continuità al risultato visivo.

Una scelta pressoché perfetta degli attori, bravi ma sopratttuto somigliantissimi ai personaggi originali, completa l'illusione di rivedere il passato in una macchina temporale per conoscere questo personaggio che esortò tutti i "diversi" ad uscire allo scoperto reclamando i propri diritti, animato soltando dalla speranza.




La vita privata è solo marginalmente toccata ed appare il Tallone di Achille di questo personaggio che aveva nel suo carisma pubblico e negli ideali la sua vera forza, ma a quanto pare sembra essere ciò che interessava maggiormente portare sullo schermo al regista e allo sceneggiatore nel momento in cui hanno deciso di ricordare esclusivamente gli ultimi 8 anni, soltanto accennando gli eventi rilevanti della sua storia personale.

Manca perciò una descrizione a tutto tondo di una persona che alla fine era un essere umano con le sue fragilità, per privilegiarne l'influenza che ebbero le sue parole nella storia americana, il contrasto tra l'America dei sogni, dove tutti sono liberi e quella della realtà, in cui i pregiudizi la fanno da padroni e marchiano come malattia qualunque atteggiamento non sia conforme con le aspettative di una travisata e limitata morale.

Tramite Milk la pellicola è quindi il ritratto di un'America bigotta che si fa scudo della fede e della morale per giustificare la propria paura del "diverso", a cui si contrappone un eroe semplice che ha il solo scopo di aprire gli occhi della opinione pubblica aprendola in primis a tutte le vittime di questi pregiudizi, che si autolimitavano nascondendosi e relegandosi nei quartieri come quello di Castro per il disagio di non essere accettati dal prossimo.
Ci riesce ricordando una semplice frase della Costituzione Americana: "Tutti gli uomini sono uguali".

Una pecca del film è che se fosse stato girato anche solo 10-15 anni fa come si era proposto, sicuramente l'impatto sul pubblico sarebbe stato superiore ad oggi.

Sean Penn: Buona la sua interpretazione abbastanza naturale e la apparente facilità con cui recita, tranne in alcuni passaggi ed espressioni dove sinceramente ricorda Iacchetti che imita la signora Gertrude.

Per la serie: quando le idee smuovono gli animi

Voto: 8-



Curiosità
  • La vita di Milk è già stata proposta nel 1984 in un documentario diretto da Rob Epstein, "The Times of Harvey Milk", che ottenne il Premio Oscar 1985 nella categoria Miglior documentario. L'idea di un vero e proprio film era nell'aria già dal 1991 senza mai trovare realizzazione
  • Sean Penn, che ha già vinto un Oscar nel 2004 come miglior attore protagonista per il film "Mystic River", ha bissato alla notte degli Oscar 2009 con la statuetta ottenuta per l'interpretazione di Milk sempre come Miglior Attore Protagonista


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