• 7 Ottobre 2026

WALL STREET: Il Denaro Non Dorme Mai. Recensione del Film

“Wall Street Il Denaro non Dorme Mai” segna il ritorno del personaggio di Gordon Gekko, l’avido affarista che fece la fortuna di Michael Douglas. Stavolta non si preoccupa solo del denaro.

Trama, trailer, recensione e curiosità sul film.

Wall street il denaro non dorme mai film con Michael Douglas


Film Wall Street: il denaro non dorme mai
Titolo originale: Wall Street: Money Never Sleeps
Nazionalità: USA
Anno: 2010
Durata: 133 minuti
Genere: drammatico
Regia: Oliver Stone
Sceneggiatura: Allan Loeb, Stephen Schiff
Fotografia: Rodrigo Prieto
Musiche: Craig Armstrong
Scenografia: Paul D. Kelly, Diane Lederman
Cast: Michael Douglas, Shia LaBeouf, Josh Brolin, Carey Mulligan, Susan Sarandon, Frank Langella, Eli Wallach, Charlie Sheen.

Sequel di: Wall Street.


TRAMA

2001: Dopo 8 anni di carcere per frode fiscale, Gordon Gekko (Michael Douglas) esce di prigione.
2008: Gekko è diventato autore del libro best seller “L’avidità è giusta?” Mentre predica l’imminente crisi economica mondiale tra l’indifferenza dei suoi ex avversari, Gordon viene avvicinato da Jacob (Shia LaBeouf), broker fidanzato con sua figlia Winnie (Carey Mulligan). Jacob vuole scoprire i responsabili delle voci che hanno portato il suo mentore Louis Zabel (Frank Langella) al suicidio. Gordon ora vuole giocare pulito ma aiutare il ragazzo gli darebbe una possibilità di riavvicinarsi a Winnie, che mentre era in carcere lo aveva ripudiato. Forse Gordon Gekko ha un cuore di padre?

TRAILER WALL STREET 2

Guardalo qui.

RECENSIONE

Gordon Gekko è tornato in Wall Street 2 e ci spiega con un monologo ciceronico perché il denaro non dorme mai. Ma è davvero un arido affarista?

Questa la domanda che pone Oliver Stone al centro del sequel di Wall Street, film che divenne cult per l’incandescente ritratto della finanza americana anni ottanta e della speculazione selvaggia mostrataci attraverso i brogli di quello che si presentava come il Darth Vader di Wall Street.

Grazie al personaggio di Gekko la carriera di Michael Douglas fece un salto in avanti sganciando l’attore dall’ombra dei paragoni col padre Kirk Douglas.

Vent’anni dopo molto è cambiato e non in meglio. Mentre nel primo film c’erano giovani arrivisti rampanti pronti a razziare e ingannare gli investitori, giustificati dalle farneticanti tirate di un Gekko che fumava il sigaro e si misurava la pressione, nel ventunesimo secolo le Twin Towers sono cadute e con esse molti capisaldi dell’economia americana.

Gekko ora non giustifica quell’economia perversa ma la spiega, l’analizza, la smonta davanti ad un pubblico che sorride ebete anche quando svolge davanti ai loro occhi il gomitolo di lana fino a mostrare, non senza compiacersi, l’evidenza del Re nudo. E questa è la parte migliore del film.

Il sempre affabulatore del denaro ora però non è più Darth Vader, ma assomiglia a Zio Paperone. Pur conservando il simbolo del dollaro nello sguardo e il fiuto per gli affari, Gekko ha imparato che c’è un bene primario più importante del denaro, è il Tempo, quello stesso tempo che 20 anni prima sfidava quale nemico nella gara degli investimenti.

Michael Douglas conserva il carisma e anzi si trasforma quando incarna Gekko, quasi fosse il suo alter ego, illuminando una pellicola altrimenti allo sbando, aiutata nella versione italiana dal doppiaggio sempre eccellente di Giancarlo Giannini.

Jacob non è un giovane rampante, ma una specie di mammoletta impaurita che, per motivi di copione, definiscono ambizioso ma che gli occhi confusi di Shia LaBeouf tradiscono, come le sue presunte doti di attore.

Sparisce infine quando in una scena Charlie Sheen dialoga con Douglas in un cameo, dando false speranze a chi aspetta che prima o poi il film decolli.

Ma Wall Street 2 non decolla, il denaro dorme eccome, il film vola basso e, come i satelliti che orbitano nella Borsa tremando al pensiero di perdere il lavoro, oscilla tra freni ed ambizioni inespresse.

In questo senso, e solo in questo senso, Wall Street Il denaro non dorme mai è un film riuscito, perché figlio del suo tempo e della sua economia, dell’attuale modo di fare cinema, quel cinema che dorme sugli allori senza mai osare perché sa che basta riammodernare le idee prese dal cassettone della nonna.

A noi spettatori non resta altro che affidarci a quel barlume di avidità che ancora brilla nella pupilla di Gekko e scommettere che, come Zio Paperone, abbia subodorato un vero affare e fatto la scelta vincente.

Per la serie: L’avidità è giusta?

Voto personale: 5.5


Curiosità

  • Donald Trump girò un cameo nel film, ma la scena è stata eliminata nel montaggio
  • Per prepararsi per la parte Shia LaBeouf ha frequentato a lungo traders del mondo della finanza. Durante questo periodo ha incontrato molte persone che hanno scelto la strada della finanza dopo aver visto Gordon Gekko in Wall Street. Alcune delle persone che lo hanno preparato al ruolo sono poi state arrestate per manovre finanziarie illegali

Recenso

Valeria Barbera adora parlare di film, libri e serie TV. Nella vita è editor e writing coach. Ha scritto un romanzo, curato un'antologia e pubblicato racconti in antologie e riviste, tra le quali Robot, Urania Collezione 176 e Distòpia, Urania Millemondi 87. Le sue storie sono state premiate o finaliste in diversi premi di narrativa. È redattore di Fantascienza.com e collabora con Andromeda: rivista di fantascienza. Ha vinto il Premio al Lettore di Fantascienza per le migliori recensioni di opere di fantascienza. Inoltre narra audiolibri ed è la voce di VAL9000 per FantascientifiCast: podcast di fantascienza e cronache dalla galassia. Bazzica il web con il nickname Recenso. Altre notizie su Valeria possono essere reperite sul suo blog Recenso.com

3 thoughts on “WALL STREET: Il Denaro Non Dorme Mai. Recensione del Film”
  1. […] Ormai invecchiato Gekko esce dal carcere, ma non siamo più nei rampanti anni ’80 e non gli resta altro che pubblicare un libro sull’avidità. Eppure la Borsa torna nella sua vita grazie al giovane operatore di borsa Jake, fidanzato della figlia di Gekko, rimasto senza guida dopo che il suo mentore si è suicidato per delle strane voci…Quel vecchio volpone di Gekko cosa combinerà? Nel cast Michael Douglas, Shia LaBeouf, Josh Brolin. Ecco la recensione di Wall Street Il denaro non Dorme Mai […]

  2. non l’ho ancora visto, ma la definizione “film figlio del suo tempo” mi sembra azzeccata.
    speriamo solo che non ci siano altre crisi economiche, altrimenti ci propineranno un altro sequel di sicuro. 🙂

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