venerdì 2 aprile 2010

ALICE IN WONDERLAND 3D: Recensione Umana e Felina

Alice in Wonderland è il film 3D di Tim Burton, nato come sequel ispirato ai libri di Lewis Carroll e prodotto dalla Disney. La recensione umana e dello Stregatto di casa.

alice+in+wonderlandFilm: Alice in Wonderland
Titolo originale: Alice in Wonderland
Nazionalità: USA
Anno: 2010
Durata: 110 minuti
Genere: Avventura, Fantastico
Regia: Tim Burton
Basato sui personaggi dei romanzi di Lewis Carroll.
Sceneggiatura: Linda Woolverton
Fotografia: Dariusz Wolski
Musiche: Danny Elfman
Scenografia: Robert Stromberg
Cast: Mia Wasikowska, Johnny Depp, Helena Bonham Carter, Anne Hathaway, Crispin Glover

Al cinema: dal 3 marzo 2010

Alice in Wonderland in: DVD /Blu-Ray Disc

I libri di Lewis Carroll su Bol.it col 3x2: Alice nel Paese delle Meraviglie (6,90 €) /Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò


Trama


Alice Kingsley (Mia Wasikowska) ha quasi vent'anni e le sue precedenti avventure nel Sottomondo, da lei definito il Paese delle Meraviglie, sono rimaste nei suoi ricordi catalogate come bizzarro sogno.
Rimasta orfana di padre e pressata da madre e parenti, che vorrebbero vederla accasata come tutte le sue coetanee, riceve una proposta di matrimonio da un ragazzo che non ama. Mentre pensa alla risposta rivede tra i cespugli il Bianconiglio (Michael Sheen voce) e lo insegue, ma quando si ritrova di nuovo nel Sottomondo con i suoi strani personaggi, il Cappellaio Matto (Johnny Depp), la Regina Rossa (Helena Bonham Carter), il Brucaliffo (Alan Rickman voce) e lo Stregatto (Stephen Fry voce), continua a credere che sia un sogno. Ma Sottomondo è reale e Alice è al centro di una profezia...

Trailer Alice in Wonderland





Recensione Umana


Il film 3d di Tim Burton, Alice in Wonderland, è una co-produzione con la Disney, che già firmò il film d'animazione Alice nel Paese delle Meraviglie nel 1951.

Per evitare troppi confronti, il film Alice in Wonderland si presenta come sequel: Alice non è più bambina e a suo agio nello strambo Sottomondo ma lo ha relegato nel regno delle fantasie sostituendo i sogni con la realtà.

scena+alice+in+wonderland+3dLe atmosfere gotiche Burtoniane ombreggiano i colori esaltati dalla ottima fotografia, con un chiaroscuro crepuscolare che regala un alone di tridimensionalità anche nella versione 2D e che ricorda quello del film "I fratelli Grimm e l'Incantevole Strega".

I tronchi d'albero deformati e spogli tipici della filmografia Burton appaiono frequentemente nei paesaggi vasti e ariosi, in cui si inseriscono alla perfezione i classici personaggi Brucaliffo, Stregatto e Bianconiglio, ispirati moltissimo nelle fattezze e nei movimenti al cartone Disney.

La miscela Burton-Disney funziona visivamente, incupendo adeguatamente la favola senza snaturarla. Peccato che la sceneggiatura non regga il confronto e delinei una storia che sa di già visto.

Si parte dalla classica profezia stile "Storia Infinita", non assolutamente giustificata dallo svolgimento, si prosegue con una gestione sbagliata della illogicità di Sottomondo, che nel romanzo di Carroll aveva dopotutto una sua logica, quella dei sogni, ma nel sequel di Burton costringe i personaggi a degli atteggiamenti incoerenti e stonati con il loro ruolo.

Si conclude con una battaglia da Signore degli Anelli con Alice bardata da Giovanna D'Arco.

Mia+WasikowskaL'attrice protagonista Mia Wasikowska sfoggia molti vestiti ma una sola espressione e viene magnificamente superata dalla Alice bambina che si intravede nella prima scena.

La bellezza algida e opaca della Wasikowska sottolinea la sua non appartenenza a Sottomondo, i cui personaggi sono coloratissimi, e non si stenta un attimo a credere al tormentone "Sei l'Alice sbagliata": peccato che anche quando dovrebbe darsi una mossa continua ad aver perso la sua "moltezza". La trasformazione di Alice nel suo viaggio verso la maturità attraverso il passaggio in Sottomondo è difatti resa male.

johnny+depp+cappellaio+mattoJohnny Depp nel ruolo del Cappellaio Matto è un po' Jack Sparrow, un po' Willy Wonka, un po' Edward Mani di Forbice, più tormentato che matto, costretto a portare un enorme trucco per nascondere il suo viso ormai troppo famigliare e a recitare una parte espansa appositamente, corredata da un ballo della deliranza alla Michael Jackson praticamente senza senso.

Si salva lo Stregatto, adeguatamente paffuto e canaglia, dal sorriso beffardo e inaffidabile come ce lo aspettiamo.

La Regina Rossa, Helena Bonham Carter, invece è più una macchietta della vera Regina Rossa, che perfino nel cartone Disney (Regina di Cuori) riusciva ad essere più cattiva di questa viziatella dalla testa grossa, accompagnata da un Fante di Cuori dalla pettinatura alla Mauro Marin del Grande Fratello.

Più riuscita la Regina Bianca, una Anne Hathaway ambigua a cui il trucco dark ha sottolineato apposta i grandi occhi e la enorme bocca.

La colonna sonora di Danny Elfman, abituè dei film di Tim Burton, mi ha talmente colpito che non ricordo una nota...voi sì?

Dulcis in fundo la scenografia, nonostante i vasti paesaggi, lascia una anomala sensazione di "girato in interni", completamente assente in altri film ambientati in mondi digitali.

Per quanto riguarda il 3D, soprattutto nella prima mezz'ora ci sono diverse sfocature e personaggi non centrati durante il movimento, che danno fastidio all'occhio. Non dipende dagli occhiali 3D in quanto l'anomalia è presente anche nella versione 2D.

In conclusione, Alice in Wonderland conserva la firma Burtoniana ma non riesce a decollare come prodotto originale e annoia parecchio.

Dei difetti di Alice in Wonderland di Tim Burton non può essere incolpata la produzione Disney, ma una incapacità della sceneggiatura che ha ripiegato su topos narrativi fantasy ormai obsoleti, invece di estrapolare una storia unica e godibile da un framework eccezionalmente fantastico come Alice nel Paese delle Meraviglie, che di materiale ne aveva.

Per la serie: Più che Sottomondo una Alice sottotono.

Voto personale: 5.0


Nerino





La Recensione dello Stregatto Nero


Differentemente dal cartone Disney, Alice in Wonderland ritaglia ampio spazio per il personaggio dello Stregatto, codardo e fatti suoi ma protagonista autonomo di una sua maturazione. Non a caso il sorriso dello Stregatto appare nella prima inquadratura della Luna.

stregattoAlice in Wonderland piacerà ai bambini e ai ragazzi, che ritroveranno i castelli Disneyani in versione deliziosamente dark e trascorreranno una tranquilla serata.

Particolarmente gradita la battuta "I cani si bevono qualunque cosa".

Voto dello Stregatto nero: 6.0



Curiosità


  • La testa della Regina Rossa è stata ingrandita digitalmente di tre volte rispetto all'originale

  • Nella versione originale la voce del Ciciarampa è di Christopher Lee

  • Il Fante di Cuori è intepretato da Crispin Glover, diventato noto come George McFly di "Ritorno al Futuro"

  • La colonna sonora di Alice in Wonderland include diversi brani di famosi cantanti pop-rock, come Avril Lavigne, i Tokyo Hotel e i Metro Station

  • Realizzato con circa 200 milioni di dollari, Alice in Wonderland di Burton ha incassato finora oltre 600 milioni di dollari

  • Il Fante di Cuori ha una benda su un occhio perché nelle carte francesi viene sempre rappresentato di profilo, cioè con un occhio solo

  • Tim Burton prima di diventare regista era disegnatore alla Disney ma si licenziò per divergenze artistiche

  • Tra le candidate al ruolo di Alice c'erano anche Amanda Seyfried e Lindsay Lohan

  • Alice in Wonderland è il settimo film di Tim Burton con Johnny Depp

  • Le pupille del Cappellaio Matto sono disuguali apposta, per rendere meglio i problemi mentali del personaggio

  • Tim Burton girerà anche "The Addams Family" in 3D, ispirata al famoso fumetto


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1 commento:

Anonimo ha detto...

Mi trovo d'accordo, il tutto è stato piuttosto scadente.

Kagura

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