lunedì 28 settembre 2009

ROMAN POLANSKI ARRESTATO

Roman+PolanskiIn Svizzera per un premio Roman Polanski ha invece ricevuto un arresto a sorpresa per "rapporto sessuale con una minorenne", accusa pendente dal 1978.
Il caso del settantaseienne regista di origini polacche naturalizzato francese ora rischia di coinvolgere ben quattro nazioni e di protrarsi per anni tra aule di tribunale e cavilli legali.

Recatosi per ricevere un premio alla carriera al Festival del Cinema di Zurigo, la Svizzera gli è stata fatale: all'aeroporto di Zurigo il 26 settembre le autorità hanno preso in custodia Roman Polanski con l'accusa di corruzione di minorenne, che lo costrinse a fuggire dagli Stati Uniti in Francia oltre trent'anni fa.

Condannato per il rapporto sessuale avuto nel 1977 nella villa di Jack Nicholson con Samantha Geimer, allora tredicenne, Polanski fuggì quindi in Francia e gli Stati Uniti non lo videro più, nemmeno in occasione dell'Oscar assegnatogli nel 2003 per il film "Il Pianista".

Oggi Samantha Geimer è sposata, vive alle Hawaii e non serba rancore a Polanski, il quale era però oggetto dal 2005 di un mandato di cattura internazionale e per chiudere la faccenda aveva recentemente presentato al Tribunale di Los Angeles la richiesta, respinta, di essere scagionato dalle accuse. Il regista avrebbe quindi dovuto presentarsi in tribunale entro il 7 maggio, ma non lo ha fatto.

La sua vita già sconvolta dall'assassinio della moglie Sharon Tate nel 1969, per mano della setta di Charles Manson, ora gli presenta un lungo problema legale che, dato il coinvolgimento di una celebrità, rischia di rendere difficile un eventuale patteggiamento.

La sua estradizione è problematica perché coinvolge quattro governi: Roman Polanski è infatti polacco di nascita, naturalizzato francese, arrestato in Svizzera per un reato avvenuto negli Stati Uniti. Gli Stati Uniti hanno 60 giorni di tempo per presentare la richiesta di estradizione ma Polonia e Francia vorrebbero evitarlo. Il ministro degli Esteri polacco Radek Sikorski ha comunicato che assieme al collega francese Bernard Kouchner intendono chiedere clemenza a Hillary Clinton, attuale Segretario di Stato americano.

Due sono le alternative per Polanski: o una strada difficile a causa delle forti pressioni che questi casi comportano al procuratore distrettuale, o un patteggiamento vista anche l'età del regista.

C'è chi dice che dal punto di vista legale sarebbe stato meglio risolvere la faccenda molti anni fa. Lo specialista in difesa legale Steve Cron è comunque fiducioso.
Sicuramente la tanto preziosa libertà di Roman Polanski, per la quale fuggì dagli Stati Uniti, è in forse ma le proteste nel mondo già fioccano.

Nel frattempo il Festival del Cinema di Zurigo ha deciso di consegnargli ugualmente il premio alla carriera, che ancora una volta Roman Polanski non potrà ritirare di persona.

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8 commenti:

AmosGitai ha detto...

lunedì 28 settembre 2009 alle ore 04:20... perdiamo colpi?

:)

storico ha detto...

Da carnefice a vittima: stupri una ragazzina, fuggi dal tuo paese e se diventi un regista da Oscar e ottieni pure comprensione e solidarietà
La volontà della vittima di chiudere con un doloroso passato non attenuta le responsabilità di Roman Polanski che ha circuito e abusato sessualmente di una minorenne ed è scappato per sfuggire alla giustizia. Essere dei grandi artisti non può certo portare a giustificare l'indulgenza ipocrita dei coleghi intellettuali verso i crimini così schifosi da lui commessi

Il peccatuccio di Roman Polanski ovvero perchè agli artisti bisogna perdonare tutto

Recenso ha detto...

Ore di sonno semmai:-) No, come hai visto ho dato la precedenza all'altra notizia. Grazie per la visita :-)

annarita ha detto...

non sapevo della Lav, ma la scena con la mucca sgozzata in effetti c'è. non so se è tutto finto o l'hanno sgozzata per davvero, possibile?
buona serata

Recenso ha detto...

@annarita
Pare di sì, sono insorti subito.

annarita ha detto...

credo che dovrebbe scontare la pena e basta, il fatto di essere un regista di fama mondiale non lo pone al di sopra della legge, tanto più che lui stesso ha ammesso le molestie.
buona serata

Recenso ha detto...

No, il valore artistico (ammesso che si possa calcolare) non è una scusante. Talvolta purtroppo avviene anche il contrario, tipo "sei celebre? allora ci vado pesante", forse le proteste degli artisti servono a prevenirlo...

Fossi il suo avvocato punterei sull'età. Comunque qualcosa troveranno, in prigione non ce lo vedo. I soldi e tanti avvocati fanno i miracoli più della celebrità.
Però sono contenta che Roman Polanski non sia stato arrestato in Italia :-)

annarita ha detto...

in effetti David Suicide non mi è sembrato un gran cantante...vedremo!anch'io preferivo il vecchio meccanismo, ma dobbiamo rassegnarci alle squadre.
buona serata

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