venerdì 19 giugno 2009

CODICE SWORDFISH

Nel film "Codice: Swordfish" i protagonisti John Travolta, Hugh Jackman e Halle Berry interpretano un thriller informatico pieno di azione ed effetti speciali che fa il verso al cinema americano.

Codice+SwordfishFilm: Codice: Swordfish
Titolo originale: Swordfish
Nazionalità: USA
Anno: 2001
Durata: 96 minuti
Genere: Azione;Thriller
Regia: Dominic Sena
Sceneggiatura: Skip Woods
Fotografia: Paul Cameron
Musiche: Christopher Young
Scenografia: Jeff Mann
Cast: John Travolta, Halle Berry, Hugh Jackman, Don Cheadle, Sam Shepard, Vinnie Jones, Drea De Matteo, Rudolf Martin, Chic Daniel, Laura Lane, Debbie Entin, Natalia Sokolova, Anika Poitier

DVD: Normale / Blu-Ray Disc


Trama


Stanley Jobson (Hugh Jackman) è un hacker pregiudicato, divorziato e in libertà vigilata, col divieto di utilizzare il computer. Ma l'occasione di guadagnare dieci milioni di dollari gli viene offerta su un vassoio d'argento dall'ambiguo Gabriel (John Travolta) e dalla sexy Ginger (Halle Berry). Basterà solo entrare in un sistema informatico e rubare nove miliardi e mezzo di dollari dimenticati in un conto governativo per avere l'affidamento di sua figlia Holly. Ma chi sono Gabriel e Ginger?



Recensione


In questo thriller informatico i primi cinque minuti riassumono il film dandone la chiave di lettura: dall'indimenticabile monologo d'apertura dove un sornione John Travolta tiene banco con una dissertazione sulla cinematografia USA si entra infatti subito nel vivo della storia, con una spettacolare esplosione a 360 gradi mostrata al ralenti che verrà poi riproposta nella parte finale a velocità normale.

"Il difetto del cinema americano è la mancanza di realismo" critica il carismatico Gabriel impersonato da John Travolta.

SwordfishEcco quindi un game thriller dove gli elementi classici del genere sono elevati al massimo: c'è il classico genio informatico con una vita da perdente e molti valori, il criminale esaltato che filosofeggia sui paradossi della civiltà odierna, la sexy girl e una famigerata organizzazione segreta agganciata al governo, una storia che non ha nulla di reale, tanto che in molte scene gli attori hanno dovuto recitare davanti al "blue screen", dove si perde il conto delle citazioni cinematografiche.

E' il festival dell'eccesso tenuto insieme dalle "perle di saggezza" criminale che distribuisce il cattivo lungo il film ("quello che l'occhio vede e l'orecchio sente, la mente crede"), mollichine di pane che troveranno la propria strada nel doveroso flashback finale.

Houdini incantava il pubblico con le sue illusioni, ricorda Gabriel/John Travolta, il regista e lo sceneggiatore si divertono a trascinare lo spettatore in una storia che è pura illusione, uno scherzo cinematografico, una pellicola confezionata apposta per intrattenere con rocambolesce fughe mozzafiato, conti alla rovescia scanditi dal frenetico ticchettio della tastiera e ammiccamenti ultrasensuali di Halle Berry che fa le prove per diventare Bond Girl , sfoggiando completini sexy e un portamento spudorato e provocatorio (sarà infatti Bond Girl nel 2002 in "Agente 007 - La morte può attendere" con Pierce Brosnan).

John+Travolta+Hugh+JackmanPer apprezzare il film non bisogna aspettarsi niente di sensato o possibile, bisogna seguire il monologo sul non realismo delle sceneggiature americane per godere dei 96 minuti che mantengono l'interesse a buon livello tranne nella parte centrale dove si registra un leggero rallentamento.

E' un gioco delle parti con prevedibili ribaldamenti, che non stupisce ma risulta godibile per l'attenzione con cui è realizzato, per le melodie ipnotiche della colonna sonora e per il dispendio di effetti speciali che ha visto l'utilizzo di tecniche di riprese innovative già sperimentate in "Matrix", da cui il film ha ereditato il produttore Joel Silver.

Tra le altre sequenze memorabili l'inseguimento di un bus che spicca il volo, un hackeraggio compiuto in soli sessanta secondi, un incredibile inseguimento stradale con annessa lezione d'illusionismo da parte di John Travolta, quasi una comica, un rotolar di gruppo giù per una discesa e, per i signori uomini, Halle Berry in topless che fa incespicare molto naturalmente Hugh Jackman (l'"impresa" fu affrontata dalla Berry per vincere la sua timidezza e le è valso un extra di 500 mila dollari sul compenso), ma appare anche leggermente più vestita con un completino intimo di merletto nero.

Tra gli attori ovviamente spicca il solito John Travolta che, come già visto in "Face Off" e "Pulp Fiction", riempie lo show col suo sguardo da pericoloso ma lucido pazzo, che qui vuole proteggere l'America. A Hugh Jackman, forse l'hacker più carino del cinema, la parte del buono grazie alla quale nel lontano 2001 dimostrò di non aver bisogno di travestirsi da Wolverine per bucare lo schermo in un film d'azione.

Halle+BerryPer quanto il finale sia ovvio, ma comunque compatibile col tono del film, è sicuramente migliore dei finali alternativi, visibili solo in dvd (e meno male perché ce n'è uno che è da buttare!!).

Non troppo velata la critica sulla falsità della società, laddove ognuno pensa a mantenere il suo tenore di vita mentre begli ideali e destini del mondo sono solo un paravento per perseguire fini molto più terra-terra infarciti di chiacchiere opportunistiche. Infatti proprio nel 2001 Bush entrava alla Casa Bianca.

Il film uscì prima dell'11 settembre e a posteriori sembrava anticipare alcuni elementi, come gli ostaggi che esplodono in volo, il bus/aereo che si schianta su un grattacielo, il personaggio di un terrorista delirante e efficiente come una macchina che però si valuta un sedicente patriota , con mezzi monetari e militari insospettabili e così straordinari da seminare morte e distruzione in una metropoli tenendo in scacco le forze dell'ordine e perfino giustificando con nonchalance le morti in funzione di un fine più alto.

In conclusione, "Codice: Swordfish" è uno spensierato, fracassone e calcolato action movie tecnologico realizzato come da manuale, con ottimi attori tutti in parte, che non perde colpi ad una seconda visione.

Per la serie: Popcorn a volontà.

Voto personale: 7.5


Curiosità:
  • Alla fine dei titoli di coda appare la scritta "Final Password: Vernam": si riferisce alla password per partecipare al gioco/concorso che fu lanciato sul sito ufficiale del film alla sua uscita
  • Il titolo "Swordfish" deriva dal film "Horse Feathers - I fratelli Marx al college" (1932) dei fratelli Marx: era una password che consentiva l'accesso ad uno stabilimento dove si vendevano alcolici.
  • Sul retro del bus c'è la scritta "Don't get burned by viruses, protect your system" ("Non farti infettare dai virus, proteggi il tuo computer"), come spot a favore degli antivirus
  • L'auto guidata da Gabriel è una TVR Tuscan inglese
  • Il bus che si vede durante il monologo di Gabriel è una replica del Bus 2525 dal film "Speed"
  • L'ip 213.225.312.5 che si vede nella scena dell'hackeraggio al Dipartimento di difesa americano è ovviamente falso. Non solo, è pure inesistente
  • L'hacker che viene ucciso all'inizio si chiama Axl "Torvalds". Linus Torvalds è un famoso hacker, conosciuto come padre del sistema operativo Linux
  • La scena dell'esplosione a 360 gradi è stata girata con 135 telecamere
  • Il termine "hacker " viene spesso associato ai crimini informatici ingiustamente. La definizione corretta è "cracker"
  • Il primo nome preso in considerazione per il ruolo del senatore era quello di Nick Nolte, fu poi ingaggiato Sam Shepard
  • Prima di Hugh Jackman per il ruolo di Stanley erano stati fatti i nomi di John Cusack e Val Kilmer
  • Don Cheadle (il detective di colore) è stato protagonista del film "Hotel Rwanda"
  • Hugh Jackman ha presentato nel 2009 la 81ma cerimonia degli Oscar
  • Uno dei film citati è "Quel Pomeriggio di un Giorno da Cani", come nel più recente "Inside Man" di Spike Lee


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2 commenti:

annarita ha detto...

perfettamente d'accordo, codice swordfish è un bel film d'azione con ottimi attori che contiene una verità innegabile: quello che l'occhio vede e l'orecchio sente il cervello crede!
A proposito di Grey's anatomy, la Bailey è il mio personaggio preferito!

Recenso ha detto...

Ciao annarita! Grazie per essere passata.
Che donna la Bailey!!!
Ciao ;-)

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